
18 Giugno 2026
Una sinergia inedita tra alta gastronomia e arte scultorea contemporanea. Il prossimo lunedĂŹ 29 giugno Milano ospiterĂ per la prima volta una tappa fuori cittĂ di Buonissima, l’evento gastronomico internazionale che unisce cibo, arte e bellezza.
L’appuntamento di avvicinamento alla sesta edizione di Buonissima (a Torino dal 21 al 25 ottobre) prenderĂ vita da VOCE di Aimo e Nadia, il ristorante gastronomico all’interno delle Gallerie dâItalia in Piazza Scala a Milano, museo di Intesa Sanpaolo. Una serata speciale che celebrerĂ attraverso l’alta cucina il Maestro Arnaldo Pomodoro, a un anno dalla sua scomparsa e nella ricorrenza del centenario della sua nascita, e in occasione della grande mostra Arnaldo Pomodoro. Una vita. Le grandi opere delle Collezioni Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Fabio Pisani e Matteo Baronetto costruiranno per una sera un dialogo gastronomico con lâarte di Arnaldo Pomodoro. Da una parte la cucina del ristorante 1 Stella Michelin Il Luogo Aimo e Nadia, guidata da Pisani insieme ad Alessandro Negrini e storico riferimento dellâidentitĂ gastronomica italiana; dallâaltra lo sguardo di Baronetto, per undici anni alla guida del ristorante 1 Stella Michelin Del Cambio di Torino. Al centro, un percorso unico che traduce in cucina la poetica, la materia e le geometrie del Maestro della scultura.
La serata intreccia approfondimento culturale e convivialitĂ , portando il dialogo tra cibo e arte fuori dalla retorica e dentro un confronto concreto. Si aprirĂ con un talk a piĂč voci dedicato al rapporto tra estetica scultorea e composizione culinaria: accanto agli chef Matteo Baronetto e Fabio Pisani interverrĂ Monica Trigona, giornalista de Il Giornale dellâArte.
A seguire, lâaperitivo nel Giardino di Alessandro delle Gallerie dâItalia porterĂ gli ospiti a muoversi tra cucina e scultura e alcune opere monumentali di Arnaldo Pomodoro, tra cui Sfera grande (1966-1967) e Disco in forma di rosa del deserto n. 1 (1993-1994).
Prima dellâesclusiva cena placĂ©e, riservata a soli venti ospiti, il pubblico potrĂ visitare la grande esposizione curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani.
Un percorso che attraversa oltre sessantâanni di ricerca del Maestro attraverso 45 opere storiche provenienti dalle Collezioni Intesa Sanpaolo e dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Il menu a quattro mani della serata cercherĂ di estrapolare l’essenza concettuale del lavoro di Arnaldo Pomodoro, riproponendone la matericitĂ del bronzo, i tagli netti, il contrasto costante tra la perfezione geometrica esterna e il caos delle rotture interne.
La cucina di Matteo Baronetto, intellettuale, essenziale e talvolta volutamente non conformista, incontrerĂ lo stile di Fabio Pisani, fondato sul primato della materia prima, sul prodotto autoctono e su una lettura raffinata dellâidentitĂ italiana. Il risultato sarĂ un percorso costruito su cotture, consistenze e contrasti â tra terra, mare e vegetale â capace di restituire in chiave gastronomica la tensione tra ordine e caos che attraversa lâuniverso artistico di Arnaldo Pomodoro, senza dimenticare il gusto.
L’aperitivo e la visita alla mostra sono aperti al pubblico su prenotazione, cosĂŹ come la Cena placĂ©e. I dettagli su costi e prenotazioni sono consultabili sul sito www.buonissimatorino.it.
Maria Nadia Afragola





