
01 Ottobre 2026
L’espressione del Cabernet Sauvignon nel versante sud-occidentale di Montalcino
Montalcino, Tenuta Luce presenta il nuovo millesimo di Lux Vitis 2023, nato da Cabernet Sauvignon proveniente dal singolo vigneto Campolungo, con una piccola percentuale di Sangiovese che ne sottolineail legame con Montalcino.
Lux Vitis, giunto alla sua nona vendemmia, rappresenta il vino attraverso cui la Tenuta esplora il potenziale distintivo del Cabernet Sauvignon nel versante sud-occidentale di Montalcino, il risultato di un’esperienza maturata vendemmia dopo vendemmia, che ha portato a individuare le parcelle più vocate. Le uve per la produzione di Lux Vitis provengono dal vigneto Campolungo che, all’interno del mosaico di suoli che caratterizza la Tenuta, si distingue per la prevalenza di terreni sabbiosi. Qui il vitigno trova condizioni che favoriscono precisione, finezza ed equilibrio, mantenendo quella struttura e quella profondità che contraddistinguono lo stile di Tenuta Luce in un territorio che dona complessità e densità, ma anche la tensione necessaria per accompagnare l’evoluzione dei vini nel tempo.
La vendemmia 2023
L’andamento climatico dell’annata è stato caratterizzato da un inverno relativamente mite e siccitoso, seguito da una primavera particolarmente variabile, con precipitazioni abbondanti che hanno richiesto un lavoro scrupoloso in vigneto a causa del rapido sviluppo vegetativo delle piante. L’estate, calda con brevi ma frequenti temporali che hanno mitigato lo stress idrico dei vigneti, ha favorito una maturazione delle uve lenta e graduale.
La combinazione tra l’andamento climatico e le caratteristiche dei suoli nel vigneto Campolungo ha consentito una maturazione lenta e omogenea, preservando equilibrio, freschezza e precisione espressiva.

Il Cabernet Sauvignon del vigneto Campolungo è stato raccolto il 2 ottobre, in condizioni ottimali, raccogliendo grappoli perfettamente maturi e di grande intensità aromatica.
«Lux Vitis 2023 è un vino ricco, denso e avvolgente, espressione autentica di un’annata solare» – racconta il Direttore Tecnico della Tenuta, Alessandro Marini – «Ogni annata rappresenta per noi un’opportunità per interpretare il carattere distintivo del nostro terroir. Lux Vitis nasce proprio da questa ricerca continua: interpretare il Cabernet Sauvignon attraverso il terroir di Montalcino».
Tenuta Luce si estende a sud-ovest di Montalcino, nel cuore del Parco Naturale della Val d’Orcia: un paesaggio rurale sapientemente ridisegnato dall’uomo, in epoca pre-Rinascimentale, all’insegna dell’estetica e dichiarato nel 2004 Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’ Unesco. È in questa terra straordinaria, storicamente nota per il suo vino di grande qualità, che i suoi vigneti si dispiegano fra ampie superfici boschive e uliveti, un ambiente intatto, scarsamente popolato e ricco di biodiversità. La luce brillante, l’aria fresca e ventilata dovute alla particolare esposizione, unitamente alla varietà dei suoli e delle altitudini, fanno di Tenuta Luce un luogo d’elezione, dove l’equilibrio di tutti questi elementi viene custodito con profondo rispetto. Un rispetto che continua fino in cantina, dove ogni passaggio viene svolto con la massima cura, per la valorizzazione di quella preziosa armonia raggiunta in vigna. Da questa filosofia e terroir irripetibile nascono i vini di Tenuta Luce: Luce, Lucente, Luce Brunello e Lux Vitis, frutto di una visione iniziata nei primi anni 90 al fine di ottenere la massima espressione di Montalcino in una chiave propria.
Paola Chiapasco





