
21 Settembre 2026
AUTUNNO LENTO NELLE TERRE DEL CONSORZIO TUTELA VINI D’ACQUI
Nel cuore del Piemonte, tra Asti e le Langhe, un autunno tra cerca del tartufo, passeggiate nel foliage dei vigneti, Big Bench, Wine Painting e Vinoterapia.
Con la vendemmia ormai alle spalle e i filari che si accendono delle sfumature d’autunno, il Monferrato acquese svela il suo volto piĂč autentico ed entra nel periodo ideale per gli amanti della vita lenta allâaperto. Una destinazione perfetta anche per una gita in giornata da grandi cittĂ come Milano e Torino, distanti solo unâora e mezza di auto. Ă qui che ilâŻConsorzio Tutela Vini dâAcqui custodisce e valorizza una profonda tradizione vitivinicola e un territorio unico dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO. Un terroir vocato, dove i suoli variegati e le caratteristiche microclimatiche regalano ai vini finezza, eleganza e profumi inconfondibili.
In questa stagione, il cuore dellâesperienza enoturistica nel Monferrato acquese Ăš rappresentato dalle cantine, che aprono le proprie porte ai visitatori per degustazioni guidate, visite storiche e passeggiate tra le vigne.
A fare da cornice e ad arricchire questa immersione nella cultura enologica Ăš la straordinaria ricchezza enogastronomica dellâautunno piemontese. Nelle trattorie storiche e nei cortili delle cantine, i vini dâAcqui trovano la loro espressione dâelezione nei piatti della tradizione, a partire dalla pasta fresca come gli agnolotti del âplinâ o i âtajarinâ rigorosamente fatti in casa e magari gustati con il tartufo bianco pregiato del Monferrato o gli immancabili funghi porcini. Molte tenute propongono infatti l’esperienza della “cerca” insieme aiâŻtrifulauâŻe ai loro âtabuiâ, cani addestrati nei boschi collinari, seguita da degustazioni del prezioso alimento appena raccolto.
Lâofferta legata al mondo del vino va perĂČ ben oltre il semplice calice: negli ultimi anni le aziende del territorio hanno sviluppato unâaccoglienza a 360 gradi capace di coniugare benessere, arte e natura. Relais di charme e strutture ricettive propongono trattamenti di vinoterapia, bagni nel mosto e idromassaggi in botti di rovere per rigenerare corpo e mente con i principi antiossidanti dellâuva.
Tra i filari dorati prendono vita sessioni di yoga e meditazione al tramonto, oltre a laboratori artistici diâŻWine Painting in aziende selezionate in cui imparare a dipingere scorci collinari utilizzando vini come pigmenti naturali.âŻA completare l’offerta esperienziale all’aria aperta vi Ăš un ricco ventaglio di attivitĂ che abbraccia il territorio: dagli itinerari alla scoperta delle celebriâŻBig BenchâŻ(le Panchine Giganti panoramiche incastonate tra i vigneti)âŻai trekking sensoriali, percorsi in bici e tour fotografici del foliage, che regala scorci suggestivi.
Per chi apprezza rassegne di rilievo come la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco dâAlba, il Monferrato acquese costituisce la naturale prosecuzione del viaggio: unâoasi piĂč intima e silenziosa dove il tartufo incontra le grandi manifestazioni autunnali della zona e
dintorni, come la Fiera Patronale di San Carlo a Nizza Monferrato (dedicata al tartufo e al cardo gobbo) e la mostra regionaleâŻAcqui e SaporiâŻad Acqui Terme.
Infine, accanto alle esperienze tra vigne e cantine del Monferrato, lâautunno piemontese regala un fitto itinerario di eventi che celebrano la convivialitĂ e le eccellenze del territorio dei Vini dâAcqui. La stagione si apre a settembre con la 65ÂȘ edizione della Festa del Vino del Monferrato a Casale Monferrato (18-20 e 25-27 settembre), due weekend con oltre trenta produttori di vino, e prosegue nei mesi autunnali, per concludersi con il Bagna Cauda Day (20-21 e 27-29 novembre), la grande manifestazione diffusa tra Asti, Alessandria e lâintero Piemonte che coinvolge oltre centocinquanta tra osterie, ristoranti e cantine storiche per celebrare, tra versioni classiche ed “eretiche”, il piatto simbolo della tavola piemontese.
Francesca Motta





