
23 Giugno 2026
All’Arena del Mare del Porto Antico di Genova, lo chef del ristorante stellato Il Marin curerà il backstage degli artisti e l’offerta gastronomica per il pubblico con Nonno Giuan. Per una volta sarà la gastronomia a fare da colonna sonora alla musica, e non il contrario. Marco Visciola, chef del Ristorante Il Marin di Genova, 1 Stella Michelin, firmerà l’offerta culinaria di Altraonda Festival, il grande evento urbano nel cuore del Mediterraneo in programma all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova dal 27 giugno al 29 luglio 2026.
Per l’occasione, lo chef si racconterà in una doppia veste. Da un lato sarà private chef degli artisti in calendario — da Fiorella Mannoia a Bresh, dai Negramaro ai Litfiba, da Frah Quintale agli Ex-Otago, fino a Mannarino ed Emma — dall’altro porterà al pubblico l’anima più popolare, diretta e genovese della sua cucina attraverso Nonno Giuan.
Il format, nato per restituire in chiave contemporanea il gusto quotidiano della tradizione ligure, ha da poco compiuto un anno e arriva ad Altraonda dopo un passaggio simbolico: la partecipazione alle tre date di “Tutti a casa” di Olly allo Stadio Luigi Ferraris di Marassi, il concerto che ha riportato la musica live nell’impianto calcistico genovese dopo oltre vent’anni.
«Partecipare ad Altraonda Festival significa entrare in un contesto che parla alla città e porta Genova dentro una dimensione contemporanea, giovane, popolare. Per me è un’occasione importante perché mi permette di raccontare la cucina ligure in due modi diversi ma complementari: da un lato come private chef per gli artisti del palinsesto, con un lavoro più sartoriale e riservato; dall’altro attraverso Nonno Giuan, con una proposta accessibile, pensata per il pubblico del festival. È una doppia responsabilità, ma anche una bellissima opportunità: dimostrare che la Liguria gastronomica non è solo una bella cartolina, ma un territorio vivo, contemporaneo e capace di parlare linguaggi diversi. Dalla versione più raffinata a quella più pop, la cucina può accompagnare la musica, amplificarne l’energia e diventare essa stessa parte dell’esperienza» dichiara lo chef Marco Visciola.
Dalla cucina del Marin allo stadio Ferraris, Marco Visciola rinnova il suo patto con la Sampdoria
Confermato anche per la prossima stagione alla guida dell’Area Hospitality, nello spazio della Tribuna Autorità e degli Sky Box.
Lo chef porta nel cuore blucerchiato di Genova una proposta gastronomica che unisce territorio, memoria calcistica e accoglienza.
C’è una passione che batte forte nel cuore dello chef bogliaschino classe 1985 Marco Visciola e si chiama Sampdoria. Lo chef, alla guida del ristorante 1 Stella Michelin Il Marin di Genova, di Ortica a Pieve Ligure e del format street food Nonno Giuan, è stato confermato anche per il prossimo anno a capo dell’Area Hospitality dello Stadio Luigi Ferraris di Genova, nello spazio della Tribuna Autorità e degli Sky Box, in occasione delle partite casalinghe del club. Il ruolo affidatogli dal 2018, gli ha permesso di avverare un sogno: cucinare per la squadra che tifa sin da bambino.
Venerdì 1° maggio, alle ore 15 contro il Südtirol, si terrà per la Sampdoria che milita in Serie B, l’ultima partita in casa.
“Sono felicissimo di poter supportare la Sampdoria per un altro anno” ha dichiarato Visciola. “Cucinare per la propria squadra del cuore è un’emozione impagabile. Questa esperienza mi ha permesso di vivere dei momenti che porterò sempre con me, anche perché mi dà la possibilità di cimentarmi in un contesto molto differente da quello del mio ristorante e allo stesso momento posso respirare l’atmosfera del campo. Una somma di energie positive”.
Maria Nadia Afragola





