di Virgilio Pronzati

07 Agosto 2026
A partire dal 2009, nella cornice di Tigullio Expo, si rinnova l’appuntamento con la Competizione di Pesto al Mortaio della CittĂ di Rapallo, promossa con impegno dal Club Enogastronomico Il Gambero Blu in collaborazione con l’associazione Onlus Il Cuore di Rapallo presieduta dal dr Mauro Barra. La manifestazione, divenuta un fondamentale punto di riferimento per appassionati, residenti e visitatori, Ăš giunta con gran successo alla sua diciassettesima edizione. Nel corso della finale, sette tenaci sfidanti si sono confrontati a colpi di pestello per poco piĂč di venti minuti, contendendosi l’ambito riconoscimento.

Prima di dare il via al confronto, chi ha scritto ha tenuto un’approfondita ed esauriente trattazione dedicata alle antiche salse da mortaio, ponendo particolare accento sull’eccellenza del pesto genovese. Undici tra bambine e bambini partecipanti, di etĂ compresa tra i cinque e dodici anni si sono cimentati nella preparazione della ricetta tradizionale, raccogliendo i calorosi e prolungati applausi della folla intervenuta. La commissione giudicatrice, guidata dal presidente Raffaele Oliveri , Antonio Gori e chi ha scritto, ha stilato la graduatoria ufficiale dopo un attento e rigoroso esame organolettico:

1° Paola Ardizzone, 2° Francesca Grasso, 3° Cinzia Donati
A pari merito: Luigia Carano, Samantha Donati, Matteo Ravaglia, Ivan e Marco Tremari.
Per la gastronomia internazionale e gli amanti della buona tavola, Genova rappresenta ormai il vero emblema del pesto.

Un legame indissolubile che coinvolge l’intera Liguria, patria d’elezione per la coltivazione del basilico, la cui massima espressione storica e qualitativa risiede proprio nello storico distretto di PrĂ . Da oltre due secoli questa straordinaria salsa a crudo costituisce motivo d’orgoglio e simbolo identitario della cultura locale.

Un’icona del gusto che, dalle tipiche ed anguste creuze liguri, ha saputo conquistare le carte dei ristoranti globali, affermandosi in tutti i continenti come una prelibatezza inimitabile.

Della sua ricetta impeccabile composta da sette elementi essenziali, ben quattro vantano il marchio DOP, garantendo un trionfo gustativo su ogni tavola. Se gli enti preposti ne tuteleranno lâesclusiva tipicitĂ con una denominazione De.Co o comunitaria, vedi STG (SpecialitĂ Tradizionali Garantite), basilico e pesto saranno il volano che porterĂ ad un sicuro incremento economico dellâintera regione.

Dopo lâottenimento della DOP del Basilico Genovese nel 2003, da oltre un ventennio il Pesto Ăš al centro di varie manifestazioni a carattere agroalimentare e materia di studio in Corsi di preparazione e degustazione del pesto al mortaio promossi dalla Provincia di Genova, confermando la cittĂ della Lanterna culla e capitale indiscussa del pesto.

Foto copertina: Locandina della 17a Gara di Pesto al Mortaio CittĂ di Rapallo
Foto 1: I sette finalisti in gara
Foto 2: Raffaele Oliveri e Mauro Barra con le prime tre classificate
Foto 3: Il dr Mauro Barra con i restanti quattro concorrenti classificati a pari merito
Foto 4: Il dr Mauro Barra con gli undici bambini che si sono cimentati nel pesto al mortaio
Foto 5: Mamme e nonne dei giovanissimi partecipanti
Foto 6: Il diploma di partecipazione rilasciato ai giovanissimi partecipanti
Foto 7: Padri e nonni dei giovanissimi partecipanti





