di Virgilio Pronzati
Foto di Mara Daniela Musante

29 Ottobre 2026
In Liguria come nel resto dāItalia si mangia mediamente bene. I primi a capirlo sono proprio i turisti che, oltre al patrimonio storico, culturale e paesaggistico sono attratti dalla nostra cucina. Non a caso, lāUnesco lāha riconosciuta come patrimonio dellāUmanitĆ . Chi da sempre ha contribuito al suo successo nel mondo sono le trattorie, custodi e fedeli interpreti dei āmangiariā dei loro territori. La ristorazione stellata, sebbene importante ĆØ venuta dopo.

Nelle cosiddette Tavole del mangiarbene, dove mangiano bene non solo personaggi ed amici, ma tutti, cāĆØ da inserire il ristorante La Quercia di Lumarzo. Un locale dal tono molto rustico ma accogliente e per tutte le tasche. Partendo in auto da piazza Brignole, passando Molassana, Struppa e Passo delle Ferriere si raggiunge in circa 40 minuti. Attiguo, il comodo parcheggio.

Entrando nel locale si nota subito al centro della sala un albero di quercia, di cui ne ha preso il nome. Pareti adornate da attrezzi del mondo contadino e di cucina. Sulla destra in buona vista lāampia cucina e, in fondo, una grande veranda godibile non solo dāestate. Il menù varia a pranzo e a cena. A mezzogiorno la soddisfatta clientela formata da operai e impiegati, residenti e di passaggio, può scegliere tra quattro primi e cinque secondi elencati e scritti col gesso su una lavagna.

Prendendo un primo, un secondo, acqua ed un quarto di vino (bianco e rosso) il costo è di ⬠11,00. Non solo una somma quanto mai onesta, considerando la qualità delle portate, ma una forma di comprensione e rispetto per chi deve necessariamente mangiare fuori casa.

Alla sera un più ricco menù comprendente quattro antipasti, otto primi ed altrettanti secondi e alcuni dolci della casa. Eccone alcune proposte: Insalata di mare (14 ā¬), Tartare di fassona con tartufo nero e prescinseua (18 ā¬), Mandilli col pesto (10 ā¬), Ravioli di magro con salsa di noci (10 ā¬), Ravioli di pesce con gamberi e pomodorini (14 ā¬), Ravioli col tocco (12 ā¬), Fritto di calamari e gamberi e grigliata con gli stessi,

rispettivamente, 17 ā¬) e (18 -ā¬), Costata alla brace 4,5 ⬠allāetto, Filetto di manzo alla griglia (26 ā¬), Tagliata di manzo con rucola e grana (15 ā¬), Tagliata di manzo al tartufo nero e grana (20 ā¬), Dolci della casa a 4 e 5 ā¬. Nella nostra visita dello scorso 22 ottobre a pranzo, abbiamo mangiato due primi piatti di gnocchi col pesto, due secondi piatti, uno con quattro focaccine e lāaltro con trippe in umido, una macedonia di frutta, un sorbetto al limone, due quartini di vino bianco e rosso, e due caffĆØ, pagando il tutto 36 ā¬!

Ad accogliervi e servirvi a tavola, le gentili signore Michela e Paola. In cucina i bravi chef e titolari del locale Gabriele Schenone e Fabrizio Bozzo, entrambi con esperienza internazionale acquisita lavorando per la famiglia Belloni, alias Zeffirino. Una lauta cena con quattro golositĆ scelte nellāinvitante menù, vi costerĆ dai 53 ai 55 ⬠compreso il coperto. Per il vino potete scegliere tra una discreta scelta di etichette e di un piacevole e conveniente vino sfuso.

Foto copertina: Il locale visto dallāesterno
Foto 1: La sala caratterizzata dalla quercia
Foto 2: Lavagna con il menù del giorno
Foto 3: Gnocchi col pesto
Foto 4: Focaccine al formaggio
Foto 5: Trippe in umido
Foto 6: Sorbetto al limone
Foto 7: Da six:Gli chef e titolari Gabriele Schenone e Fabrizio Bozzo con le cameriere Paola e Michela
Ristorante La Quercia
Via Chiappato 140 – Lumarzo
Chiusura: il mercoledƬ
Tel. 018594323 – Mobile: 3392401738 – 3479949882
Gradita e consigliata la prenotazione







