
19 Ottobre 2026
La cantina veronese si è aggiudicata il Best of Wine Tourism 2027 nella categoria Arte & Cultura, conferito a Verona. Un secondo importante riconoscimento arriva dai Wine Hospitality Awards, che hanno selezionato Monte del Frà tra le 50 migliori realtà italiane dell’ospitalità del vino, assegnandole il titolo di Best Outdoor & Nature Hospitality. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 17 ottobre a Milano, in occasione della giornata inaugurale della Milano Wine Week.
Dalle esperienze artistiche e culturali a quelle all’aria aperta: è la variegata proposta di Monte del Frà per i turisti del gusto, di recente al centro di due riconoscimenti che ne sanciscono il valore. La cantina di Sommacampagna (VR) si è infatti aggiudicata il titolo di Best of Wine Tourism 2027, nella categoria Arte & Cultura, da parte della Camera di commercio di Verona. Un traguardo raggiunto grazie al progetto Art-Winery che porta esposizioni temporanee negli spazi dell’azienda, come l’attuale mostra fotografica di Antoine Robin dal titolo “Sans Titre” che rimarrà visitabile fino al 15 novembre.
Non solo cultura, ma anche attività a contatto con la natura. È grazie a queste che Monte del Frà è tra le 50 cantine selezionate nell’ambito dei Wine Hospitality Awards 2026, riconoscimento promosso all’interno della Milano Wine Week per valorizzare le realtà italiane che hanno fatto dell’accoglienza un elemento distintivo del proprio percorso. La cerimonia si è tenuta sabato 17 ottobre al Marriott Hotel di Milano, in occasione del Wine Hospitality Day, giornata inaugurale della Milano Wine Week. La cantina è stata premiata nella categoria Best Outdoor & Nature Hospitality, una delle dieci sezioni attraverso cui gli Awards esplorano le diverse forme dell’ospitalità legata al vino.
La categoria Best Outdoor & Nature Hospitality valorizza le realtà che hanno fatto degli spazi naturali e del paesaggio parte integrante dell’ospitalità. In questo ambito si inserisce il percorso sviluppato da Monte del Frà, che propone diverse modalità per vivere i propri vigneti e i luoghi che li circondano: dalle passeggiate con guida ambientale GAE alle visite guidate tra i filari per approfondire tematiche di sostenibilità, vitigni e qualità del vino, fino alle passeggiate a cavallo, ai tour in e-bike e ai picnic in vigna, il tutto sempre accompagnato da momenti dedicati alla degustazione. Attività differenti, accomunate dalla possibilità di scoprire il vino attraverso un contatto diretto con l’ambiente e con i paesaggi in cui nasce.
“Per noi ospitalità significa prima di tutto coinvolgimento: non semplicemente accogliere un visitatore, ma accompagnarlo dentro il nostro mondo – commenta Silvia Bonomo, responsabile ospitalità di Monte del Frà –. Le esperienze all’aperto nascono per creare un legame tra ciò che si vede nel paesaggio, la cura dei vigneti e la qualità che si ritrova nel bicchiere. Allo stesso modo, mostre ed esposizioni ci ricordano l’importanza di creatività e sensibilità, due elementi che non possono mancare a chi produce vino con passione. Vorremmo che chi ci visita tornasse a casa non solo con il ricordo di una bella esperienza, ma con una conoscenza in più e una maggiore consapevolezza. Questi riconoscimenti ci rendono particolarmente orgogliosi perché premiano un modo di intendere l’ospitalità nel quale crediamo profondamente”.
Il legame con il territorio è parte integrante della storia di Monte del Frà, realtà vitivinicola veronese della famiglia Bonomo dal 1958. Oggi la cantina conta circa 140 ettari negli areali in cui prendono vita le principali denominazioni veronesi, dalla zona del Custoza, dove l’azienda ha le sue radici, alla Valpolicella Classica, passando per Bardolino, Lugana e Soave. La sede storica, situata tra le colline moreniche del Lago di Garda, a 15 chilometri da Verona, rappresenta ancora oggi uno dei centri della produzione e dell’accoglienza della cantina. A questa si affianca la Tenuta Lena di Mezzo, acquisita nel 2006 a Fumane, nel cuore della Valpolicella Classica, dove Monte del Frà ha sviluppato parte della propria produzione che integra nei percorsi e nelle degustazioni proposte nella sede di Sommacampagna. Un patrimonio di territori e competenze che trova nell’ospitalità un ulteriore modo per entrare in relazione con il pubblico, attraverso esperienze e tour alla scoperta del territorio, con percorsi che intrecciano vino, sport, cultura e gastronomia.
Valentina Fraccascia





