
19 Gennaio 2026
Tra discese iconiche, paesaggi innevati e calici dâautore
Tornano il Wine Ski Safari e le tante esperienze enoturistiche dellâinverno altoatesino. In Alto Adige lâinverno non è solo una stagione, ma uno stato dâanimo. Lâaria sottile delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, il legno caldo delle baite e il silenzio ovattato della neve diventano lo scenario di un lifestyle che unisce sport, piacere e cultura del vino.
Ă in questo contesto che si rinnova anche nel 2026 il Wine Ski Safari â De dl vin, un appuntamento iconico â nato dalla collaborazione tra il Consorzio Vini Alto Adige e lâAlta Badia â che celebra lâincontro tra sci, paesaggio e grandi vini, trasformando le piste in un itinerario di scoperta enologica unico nel suo genere. Domenica 22 marzo, dalle 10.00 alle 15.30, il Wine Ski Safari invita a vivere un viaggio sugli sci da rifugio a rifugio, assaggiando la straordinaria varietĂ dei vini dellâAlto Adige. Le degustazioni si svolgono presso i rifugi Ătia Bioch, PralongiĂĄ, Piz Arlara e I TablĂĄ, accompagnando gli sciatori alla scoperta di vini alpini dal carattere mediterraneo, espressione di vigneti coltivati tra i 200 e i 1000 metri di altitudine. Unâesperienza conviviale e autentica, che unisce il piacere dello sport alla cultura del bere consapevole. Tutte le informazioni sullâevento sono disponibili sul sito www.wineskisafari.it.
Accanto al Wine Ski Safari, prosegue anche il progetto Ski Wine Ambassador: in Alta Badia e Val Gardena, alcuni maestri di sci affiancano alla competenza sportiva una solida formazione enologica, diventando interpreti del territorio e dei suoi vini durante le giornate sulle piste.
Sci e vino si incontrano inoltre, sempre in Alta Badia, con Sommelier in pista: accompagnati da una guida e da un sommelier dellâAssociazione Sommelier Alto Adige si potrĂ sciare da un rifugio all’altro con la possibilitĂ di degustare diversi vini altoatesini. Tra le date ancora in calendario: 20 gennaio, 3 febbraio, 3, 10 e 31 marzo.
Oltre alle esperienze in pista, lâinverno in Alto Adige è il momento ideale per scoprire il territorio direttamente dai suoi produttori. Molte cantine restano infatti aperte anche nei mesi invernali, offrendo visite guidate, degustazioni e racconti autentici tra botti, vigneti e architetture contemporanee immerse nel paesaggio innevato. Unâoccasione preziosa per vivere diverse esperienze enoturistiche e approfondire la conoscenza dei vini altoatesini lĂ dove nascono, dialogando con chi li produce.
Qui una panoramica completa sulle esperienze â che spaziano dal vino alla gastronomia.
Lâinverno altoatesino si vive appunto anche a tavola, tra ristoranti e rifugi che hanno trasformato la cultura del vino in esperienza e hanno per questo ricevuto il Premio per la Cultura del Vino Alto Adige, ideato proprio dal Consorzio per celebrare quelle strutture ricettive che eccellono nella promozione e valorizzazione dei vini locali, premiando la qualitĂ della carta dei vini, il servizio e la competenza enologica. Dal 2020 sono incluse anche le malghe che hanno un occhio di riguardo per la loro carta dei vini.
In questo intreccio di neve, accoglienza e grandi calici, lâAlto Adige si conferma una destinazione dove lâinverno non si vive solo con gli sci ai piedi, ma anche attraverso il gusto, la cultura del vino e il contatto diretto con il territorio.
Simonetta Gerra





