di Virgilio Pronzati
17 Giugno 2023

Il cibo come alimento e cultura. Non a caso la civiltĂ di un popolo passa attraverso la tavola. Il cibo come la musica è un linguaggio universale. Piatti e note che identificano e divulgano tradizioni, saperi e sapori delle genti di ogni Paese. Eccone una conferma.. Usciti dal casello autostradale di Genova Voltri, prendendo la strada per Mele, in soli 15 minuti dâauto, vi trovate immersi nel verde. La strada che vi condurrĂ allâOsteria Baccicin du caru, una delle âvie del saleâ, e la stessa che per secoli percorsero contadini e commercianti per vendere i loro prodotti agli abitanti di Mele e a quelli del vicino Piemonte. Per lungo tempo, essendo i mezzi di trasporto carri trainati da cavalli, la professione del carrettiere era tra le piĂš ambite. E proprio uno di questi, Giobatta Bruzzone, bisnonno dellâattuale proprietario, aprĂŹ nel lontano 1890, unâosteria con cucina e cambio dei cavalli.

Col tempo il locale passò al figlio dal nome omonimo, il quale iniziò a commercializzare il vino sfuso, acquistandolo in Piemonte e vendendolo alle altre 18 osterie presenti allora nel territorio di Mele. Col passare degli anni, visto la diminuzione del consumo del vino, pensò bene di concentrarsi sulla ristorazione e la vendita di vini imbottigliati. Da quel momento entra e rimane in scena il nipote che, manco a dirlo si chiama come i suoi predecessori, Giambattista (Giobatta) Bruzzone. Degustatore Onav di vino, di pesto, sommelier ed esperto di formaggi, Giambattista apre vicino allâosteria una piccola ma fornitissima enoteca. In cucina, dopo la mamma, câè oggi la sorella Rosella. I suoi succulenti piatti sono la sintesi della cucina genovese e in parte del Piemonte. Nella penultima e recente sosta ci ha deliziato con queste ghiottonerie. Antipasto: Galantina di vitella. Flan di asparagi con crema di Roccaverano.

Brandacujun di baccalĂ del Baccicin. Cavolo cappuccio con bagna cauda e acciughe di Sciacca. Primi piatti: Lasagnette col pesto di mortaio e Ravioli col tocco. Secondi piatti: Acciughe panate e fritte e Trippe accomodate alla genovese. Dolce: Torta di mele antica Genova con gelato e Ananas al maraschino. Tutto questo ben di Dio, tranne il dessert, abbinato al meglio da Giambattista con tre ottimi vini del Castello di Gabiano del marchese Giacomo Cattaneo Adorno. Grignolino del Monferrato Casalese Doc 2022 Il Ruvo, Monferrato Doc Freisa 2021 La Patarrina, Piemonte Doc Pinot Nereo 2021. Lâaromatico Moscata dâAsti con il dolce.

Non è finita: Gnocchi, trenette e lasagne col pesto di mortaio, trippe con fagiolane in umido, tutte le torte di verdure, stoccafisso in tutte le maniere, minestrone, funghi in vari modi (in stagione), cinghiale in umido e arrosto, abbinati da Giambattista con vini selezionati dallâottimo rapporto qualitĂ -prezzo. Anche dopo il meritato successo ottenuto da ripetute recensioni e diplomi del Touring Club Italiano e Slow Food, riviste e guide del settore e non poche presenze in tivĂš, Rosella e Gianni hanno conservato la loro innata modestia (dote ormai rara) fatta di straordinaria simpatia, accoglienza e innumerevoli golositĂ . Infine il conto: un pasto con quattro portate vi costerĂ cinquanta euro (compreso coperto e acqua) ben spesi. Con un buon vino-altri dodici-quindici euro. Â
Osteria Baccicin du caru â Via Fado 115 – 16010 Mele (GE) Tel. 010/631804 -3497513942.- enotecabaccicin@gmail.com
Necessaria la prenotazione





