
24 luglio 2026
Sabato Edoardo Ligabue guiderà un banco degustazione al festival dedicato al vino naturale in programma a Madonna di Campiglio 4La ricerca, prima ancora della selezione. È questa la filosofia che da sempre guida La Versione di Gunter, il progetto fondato da Edoardo Ligabue che, sabato prossimo, 25 luglio, sarà protagonista di Ancestrale, l’evento dedicato al vino naturale e alla cucina d’autore in programma al Rifugio Patascoss di Madonna di Campiglio, la perla delle Dolomiti di Brenta.
Per l’occasione Ligabue curerà un banco degustazione che porterà il pubblico alla scoperta di una selezione di produttori provenienti da territori lontani, ma accomunati dalla stessa visione: interpretare il vino come espressione autentica del paesaggio, della cultura e del lavoro dell’uomo.
Un itinerario che attraversa l’Europa e l’Atlantico, dalle isole vulcaniche alle montagne alpine, passando per regioni ancora poco esplorate dal grande pubblico:
- Azores Wine Company – Azzorre
- Companhia de Vinhos dos Profetas e dos Villões – Porto Santo e Madeira
- Fitapreta – Portogallo continentale
- Dislivelli – Valtellina
- Oxer Wines – Paesi Baschi
- Kamil Barczentewicz – Polonia
Una selezione che riflette perfettamente la missione de La Versione di Gunter: individuare produttori che, pur provenendo da aree geografiche molto diverse tra loro, condividono un approccio rigoroso, identitario e profondamente legato al proprio territorio.
Ancestrale rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti del panorama italiano dedicato al vino contemporaneo. Nato dall’evoluzione di quello che in origine era Drinks Natural, oggi si propone come un evento dedicato alla cultura gastronomica artigianale, in cui vino, cucina e produzioni indipendenti dialogano in un’unica esperienza riunendo vignaioli, distributori, chef e professionisti accomunati dalla volontà di promuovere una cultura enogastronomica fondata sulla sostenibilità, sul basso intervento e sulla valorizzazione delle produzioni artigianali.
In questo contesto, il banco degustazione de La Versione di Gunter si inserisce in un percorso che mette in relazione il vino con le altre espressioni dell’artigianalità contemporanea, valorizzando il lavoro dei produttori e il legame con il territorio.
“In questi anni abbiamo costruito La Versione di Gunter seguendo un principio molto semplice: cercare vini che abbiano una storia da raccontare e persone che abbiano il coraggio di interpretare il proprio territorio senza compromessi. Ad Ancestrale porteremo alcune delle realtà che meglio rappresentano questa filosofia, attraversando territori spesso poco conosciuti ma di straordinario valore enologico”, commenta Edoardo Ligabue, founder de La Versione di Gunter.
Dalle vigne affacciate sull’Oceano Atlantico delle Azzorre ai suoli vulcanici di Porto Santo, dalle altitudini della Valtellina fino ai Paesi Baschi e alla nuova frontiera vitivinicola della Polonia, il banco degustazione diventa così un invito a guardare oltre le denominazioni più conosciute, lasciandosi guidare dalla qualità, dalla ricerca e dall’identità di ogni singolo produttore. Il tutto nella cornice del Rifugio Patascoss, immerso nelle Dolomiti di Brenta, dove il contesto naturale diventa parte integrante dell’esperienza di degustazione.
La partecipazione ad Ancestrale conferma il ruolo de La Versione di Gunter come punto di riferimento per chi ricerca vini capaci di andare oltre le convenzioni, valorizzando territori emergenti e produttori che li interpretano come autentica espressione del luogo da cui provengono. Una visione che trova piena sintonia con lo spirito di Ancestrale, nato per riportare al centro un rapporto autentico tra uomo, natura e territorio attraverso una cultura del cibo e del vino fondata sulla ricerca, sulla qualità e sul rispetto della materia prima.
La Versione di Gunter
La Versione di Gunter è il primo e-commerce di vino che raccoglie etichette particolari, rare, pregiate e con una tiratura limitata, provenienti da cantine sconosciute o da regioni vinicole emergenti in diversi luoghi del mondo. Una cantina virtuale da esplorare, una bottiglia alla volta: ogni etichetta viene infatti raccontata attraverso parole e immagini suggestive che offrono uno sguardo inedito e originale sulle cantine, i paesaggi, le persone che trasformano ogni sorso in un’esperienza coinvolgente e autentica. Le etichette disponibili sull’e-commerce sono accompagnate da un racconto di viaggio, accessibile anche dal QR code presente su ogni referenza. Le bottiglie si possono acquistare singolarmente o tramite abbonamento. Quest’ultima modalità permette di ricevere a casa, ogni mese, un vino a sorpresa, selezionato da Gunter. Gli abbonati hanno inoltre l’opportunità di parlare con Gunter – via email o fissando una call – per ricevere informazioni e consigli sui vini o anche solo per una chiacchierata tra appassionati.
Alessia Rizzetto





