
15 Maggio 2026
Tra Equilibrio e Follia, non a caso i nomi dei due nuovi menu degustazione, le proposte del ristorante dell’entroterra imperiese, a Dolcedo, per raccontare le materie prime e il territorio circostante, fatto di torrenti e zone selvatiche lontane dalle più affollate coste estive.
Il basilico, con il suo verde più intenso. La borragine, con i suoi fiori dal viola vivace. E poi, naturalmente, il mare, che basta da solo a dare il benvenuto alla bella stagione.
Non c’è dubbio che la primavera e l’estate siano i periodi più luminosi della Liguria, una terra che lo chef panificatore Jacopo Chieppa celebra, come sempre, nel nuovo menu del suo ristorante Equilibrio, una stella Michelin all’interno di un vecchio mulino ristrutturato nell’entroterra imperiese, a Dolcedo.
Un luogo che racconta molto della storia di Jacopo Chieppa, chef panificatore, e del suo approccio alle materie prime e al territorio circostante, fatto di torrenti e zone selvatiche lontane dalle più affollate coste estive.
Tutto questo si ritrova nel racconto della nuova proposta di Equilibrio, forse la più personale e matura creata dallo chef Jacopo Chieppa fin dall’inizio del suo percorso gastronomico. Una successione di piatti che provano a descrivere, un boccone dopo l’altro, la filosofia di cucina dello chef, sempre in bilico tra Equilibrio e Follia, che non a caso sono i nomi dei due nuovi menu degustazione del ristorante.
Il primo, Equilibrio (proposto a 100 euro), raccoglie alcuni di quelli che ormai sono diventati dei classici della cucina dello chef, come il Minestrone su Tela, il Cappuccino di Mare o il dolce Pesto?, omaggio creativo alla più celebre e popolare delle preparazioni liguri. A questo percorso volendo si può aggiungere, al costo di 15 euro, un piatto di carne (Sella di Cervo, sesamo nero, pak-choi, salsa al lievito di birra).
Il secondo menu,Follia (130 euro a persona), è un viaggio a mano libera nella mente dello chef. Un percorso fatto di assaggi creativi, che saltano dalla terra al mare, dal vegetale alle carni selvatiche, mantenendo ferme le radici in Liguria, la terra dello chef, ma provando a costruire una narrazione nuova, sia in termini di preparazioni che di successione, con un finale a sorpresa e diversi momenti inaspettati lungo la strada.
Protagonista di entrambi i menu, come sempre nel mulino di chef Chieppa, è la panificazione, che viene inserita con una nuova formula, studiata per valorizzare ancora di più il suo ruolo nel percorso. Il pane e la farina, declinati in sei diverse forme (dal pane di campagna ai grissini, dallo sfogliato alla ligure alla focaccia contadina), diventano oggetto di un menu dedicato e di un momento di racconto preciso, attraverso un carrello che arriva al tavolo presentando le diverse proposte.
Anche la carta cocktail, ampliata e rinnovata, si trasforma in uno strumento di narrazione del territorio, attraverso drink studiati per accompagnare o chiudere il pasto valorizzando le materie prime tipicamente liguri, come il basilico.
Un menu che vuole essere intimista ma divertente, ambizioso ma anche capace di mantenere i piedi per terra, saldi su queste pietre accanto al torrente Prino, che un tempo dava energia a questo mulino e che oggi ispira lo chef con il suo percorso dalle montagne al Mar ligure.
Equilibrio Ristorante
Località Martin 13, Dolcedo (IM)
Telefono: 0183 684 685
Valentina Dirindin





