
06 Ottobre 2025
L’annata 2022 sarà accompagnata da un film documentario e illustrazioni d’artista
Con il lancio del Bolgheri Superiore DOC 2022, Grattamacco celebra quattro decadi dell’etichetta simbolo della tenuta: il risultato di una visione pionieristica e di uno stile rimasto fedele a sé stesso, fondato su agricoltura biologica, vinificazione essenziale e Sangiovese nel blend – una direzione fuori dal comune e identitaria all’interno della denominazione Bolgheri.
Una firma storica del territorio
Grattamacco è stata la seconda cantina a nascere a Bolgheri, nel 1977, prima ancora dell’istituzione della DOC. La prima annata,1982, fu classificata come Vino da Tavola: un vino che debuttò quando la geografia enologica del territorio era ancora tutta da scrivere. Con l’introduzione della denominazione, ha trovato la sua naturale collocazione nel Bolgheri Superiore, senza mai rinunciare a quello stile particolare che rende immediatamente riconoscibile i vini di Grattamacco.
Un anniversario raccontato per immagini
Per celebrare le quaranta vendemmie, Grattamacco ha realizzato un docufilm diretto da Giuseppe Tufarulo, autore di produzioni per Sky Arte e Prime Video e regista del cortometraggio Baradar, selezionato in numerosi festival internazionali e candidato ai David di Donatello 2020. Prodotto da Tapeless Film e scritto da Gabriele Scotti, il film ripercorre la storia della tenuta e del territorio attraverso una narrazione corale, affidata alle voci che ne hanno segnato l’impronta pionieristica e l’evoluzione: Piermario Meletti Cavallari, Claudio Tipa, Luca Marrone, e con il contributo di Attilio Scienza e Maurizio Castelli.
A questo si affianca una serie limitata di quattro illustrazioni originali di Tug Rice, artista newyorkese, che ha interpretato con il suo iconico tratto narrativo ed elegante l’identità visiva della tenuta e della sua storia.

Annata 2022: equilibrio, freschezza, identità
L’andamento climatico del 2022 è stato tra i più complessi e imprevedibili degli ultimi anni. Fino a metà maggio le temperature si sono mantenute basse, con uno sviluppo vegetativo graduale. A partire dalla seconda metà del mese, però, si sono registrati picchi di calore, accompagnati da venti umidi, che hanno accelerato la crescita vegetativa e capovolto il lento ritmo primaverile.
Le piogge arrivate tra metà agosto e la prima decade di settembre si sono rivelate decisive: hanno scongiurato il blocco della maturazione e riportato equilibrio nei grappoli. La vendemmia, iniziata in leggero anticipo il 25 agosto, si è protratta fino al 24 settembre, con un ritmo veloce nella fase iniziale e più lento nella seconda parte, poco prima delle piogge più intense.
Ancora una volta, in un’annata di forti sfide a livello climatico e ambientale, l’impegno profuso con dedizione da tutta la squadra ha raggiunto un risultato sorprendente: un equilibrio raro tra struttura e freschezza, ed una predisposizione alla vitalità che è tratto significativo del suo stile.
Sara Frau





