
05 Settembre 2025
I pareri di Vallepicciola, Fontanafredda, CĂ Rovere, Ampeleia, Montina, Le Monde, La Ponca e Cantina San Michele Appiano: otto cantine simbolo dellâeccellenza vitivinicola italiana raccontano unâannata che profuma di qualitĂ , frutto di un lavoro paziente e di territori che ancora una volta hanno saputo dare il meglio.
La vendemmia 2025 si Ăš aperta con ritmi diversi da nord a sud, ma con un unico comune denominatore: lâottimismo nei confronti di unâannata che si preannuncia davvero promettente. Ă questa la testimonianza degli enologi di alcune realtĂ vitivinicole dâeccellenza italiane: dal Chianti Classico con Vallepicciola alle Langhe con Fontanafredda, da CĂ Rovere nei Colli Berici ad Ampeleia in Alta Maremma, da Montina in Franciacorta alle friulane Le Monde e La Ponca, fino allâAlto Adige con Cantina San Michele Appiano.
CHIANTI CLASSICO – Alessandro Cellai
«Abbiamo iniziato nelle prime settimane di agosto la raccolta del Pinot Nero per versione bollicina. Il mosto ottenuto Ú davvero eccellente con un colore rosa tenue e un profilo aromatico molto intrigante già prima di iniziare la fermentazione. Ci aspettiamo quindi un Perlinetto 2025 di straordinaria qualità » afferma Alessandro Cellai, enologo e direttore generale di Vallepicciola, eccellenza del Chianti Classico.
«Il 2025 per adesso sta facendo registrare un leggero ritardo di circa 5-7 giorni rispetto allo scorso anno. Lâannata, per come si Ăš articolato il meteo da aprile a luglio, Ăš da considerare, almeno per adesso una delle migliori degli ultimi anni».
LANGHE – Giorgio Lavagna
«Tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto la maturazione ha registrato unâaccelerazione sorprendente: le alte temperature, unite a una discreta umiditĂ del suolo a livello radicale, hanno creato le condizioni ideali per lo sviluppo delle piante, con un leggero anticipo rispetto allo scorso anno. Ă cosĂŹ che lâ11 agosto 2025 Ăš ufficialmente iniziata la vendemmia» racconta Giorgio Lavagna, enologo di Fontanafredda..
«I primi grappoli raccolti sono stati quelli destinati ai nostri Alta Langa: Pinot Nero in primis, seguito quasi in contemporanea dallo Chardonnay, varietĂ che questâanno ha anticipato i tempi di maturazione. Lâuva si presenta molto bella e sana in tutte le varietĂ , con una buona produzione sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo».
COLLI BERICI – Marco, Marcella e Matteo Biasin
«La vendemmia di questâanno Ăš ufficialmente iniziata lunedĂŹ 11 agosto, in linea con le tempistiche degli ultimi 5 anni» dichiarano Marco, Marcella e Matteo Biasin di CĂ Rovere ad Alonte (VI).
«Siamo particolarmente soddisfatti della raccolta delle uve destinate alla base spumante: il Pinot Nero, primo ad essere vendemmiato, ha mostrato ottime caratteristiche qualitative, seguito dallo Chardonnay, anchâesso di grande interesse. Siamo ancora in attesa della piena maturazione della Garganega, il nostro vitigno autoctono: le previsioni attuali indicano lâinizio della vendemmia entro le prime due settimane di settembre. In sintesi, Ăš stata unâannata impegnativa, ma grazie al lavoro attento e costante in vigneto, siamo riusciti a portare a casa una vendemmia di cui possiamo essere orgogliosi»
ALTA MAREMMA – Marco Tait
«La vendemmia Ú partita il 18 agosto nelle vigne de La Pieve, in linea con gli anni passati e, come sempre, dalle parcelle di Alicante Nero, che per prime arrivano al giusto punto di maturazione» testimonia Marco Tait, enologo di Ampeleia.
«Lâannata nel suo complesso Ăš stata sostanzialmente regolare, con un andamento che ha permesso alle vigne di seguire il loro ciclo in modo bilanciato. In particolare, le vigne da cui otteniamo il nostro Bianco di Ampeleia, e il Trebbiano in testa, hanno mostrato un bellissimo equilibrio; mi davano quella sensazione di serenitĂ che mi fa dire ânon vedo lâora di assaggiarloâ. La produzione, a oggi, si presenta inferiore rispetto alla generosa raccolta del 2024 ma comunque nella media. La vendemmia intanto va avanti, e in queste settimane bisogna essere sul pezzo: ogni giorno cambia qualcosa e le scelte si prendono passo passo. Ă il mestiere del vignaiolo saper leggere il momento e intervenire con pragmatismo».
FRANCIACORTA – Michele Bozza
«Il 19 agosto Ăš iniziata la 38ÂȘ vendemmia a Montina, che si preannuncia, salvo imprevisti meteorologici, come unâannata molto promettente. I vigneti si presentano in condizioni sanitarie ottimali, con un equilibrio vegeto-produttivo ideale: uve sane, di elevata qualitĂ e con una buona resa anche sul piano quantitativo» afferma Michele Bozza, presidente di Montina.
«Dal punto di vista climatico, lâestate ha favorito condizioni ottimali per la maturazione, anticipando di tre giorni rispetto al 2024 lâavvio della vendemmia. Lâequilibrio tra calore, freschezza e disponibilitĂ idrica ha garantito uno sviluppo regolare delle piante, ben nutrite e mai sottoposte a stress, con grappoli che presentano un accumulo zuccherino superiore alla media e ottimi livelli di aciditĂ : caratteristiche ideali per la produzione dei nostri Franciacorta».
FRIULI-VENEZIA GIULIA – Giovanni Ruzzene
«Nei vigneti di Le Monde e La Ponca, la vendemmia 2025 Ú iniziata il 19 agosto, in anticipo di una settimana circa rispetto allo scorso anno» spiega Giovanni Ruzzene, enologo delle cantine Le Monde, a Prata di Pordenone, e La Ponca, nel Collio.
«Lâannata in generale Ăš stata caratterizzata da un andamento climatico positivo dal punto di vista delle temperature e della piovositĂ . Soprattutto nel mese di luglio le piogge hanno portato ad un abbassamento delle temperature con notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte. Tutto questo ha sicuramente giovato alle nostre uve, che daranno vini molto profumati e con ottimi valori di acidità ».
ALTO ADIGE – Jakob Gasser
«Lâinizio della vendemmia Ăš previsto proprio in questi giorni di inizio settembre, con un anticipo di circa una settimana rispetto al 2024. Lâinverno Ăš stato mite, mentre giugno e luglio hanno registrato precipitazioni regolari e ben distribuite. Agosto ha portato tre settimane di caldo intenso e sole abbondante, condizioni fondamentali per la maturazione. Attualmente le temperature si sono abbassate, con massime attorno ai 25 °C ad Appiano e notti fresche: uno scenario ideale soprattutto per le varietĂ a bacca bianca» illustra Jakob Gasser, enologo di Cantina San Michele Appiano.
«Lâannata 2025 ad Appiano puĂČ essere considerata ideale. Grazie al clima, Chardonnay, Pinot Nero e Sauvignon presentano grappoli piĂč spargoli rispetto al solito, una caratteristica particolarmente positiva. La vendemmia verde Ăš stata decisiva per arrivare preparati a questo momento cruciale. Il profilo gustativo delle uve appare questâanno molto promettente».
CARTELLA STAMPA Ampeleia (Alta Maremma)
CARTELLA STAMPA Cantina San Michele Appiano (Alto Adige)
CARTELLA STAMPA CĂ Rovere (Colli Berici)
CARTELLA STAMPA Fontanafredda (Langhe)
CARTELLA STAMPA La Ponca (Collio)
CARTELLA STAMPA Le Monde (Friuli)
CARTELLA STAMPA Montina (Franciacorta)
CARTELLA STAMPA Vallepicciola (Chianti Classico)
Stefania Mafalda





