
29 Aprile 2026
La linea Heritage si arricchisce di unâinterpretazione orientata a freschezza, verticalitĂ e precisione stilistica. Anche il packaging racconta concretamente il legame con il territorio
Val dâOca amplia la linea Heritage con il nuovo Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Extra Brut. Nato dalla vendemmia 2025 e prodotto in edizione limitata di 3990 bottiglie numerate, questo ingresso segna il punto di arrivo di un percorso avviato da Val dâOca con le versioni a dosaggio piĂš secco del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e rafforza la valorizzazione della denominazione attraverso una lettura piĂš essenziale e contemporanea.
La nuova versione del Cartizze, storicamente legato a unâinterpretazione piĂš morbida, mette in luce una diversa possibilitĂ espressiva: con meno di 2 g/l di zucchero residuo, valorizza lâidentitĂ varietale e lâimpronta territoriale delle uve. Il progetto nasce da vigneti situati tra i 230 e i 320 metri di altitudine, su suoli ricchi di argille, arenarie e quarziti, e dalla selezione accurata delle parcelle del cru, valorizzate da un lavoro enologico mirato, con particolare attenzione alla gestione delle fermentazioni e della presa di spuma, per restituire un profilo piĂš teso, fresco e minerale.
âLâapertura del disciplinare a dosaggi piĂš secchi ci ha permesso di lavorare fin dal 2019 su interpretazioni Extra Brut del Valdobbiadene DOCG, a partire dalle Rive di Santo Stefano â afferma Stefano Gava, Direttore Generale di Val dâOca â. Con il Cartizze abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, valorizzando alcune parcelle dei vigneti dei nostri soci particolarmente vocate per restituire unâespressione piĂš attuale del cru, centrata su mineralitĂ e precisioneâ.
Anche il packaging è parte integrante del progetto, perchĂŠ racconta in modo concreto il legame con le Colline di Valdobbiadene attraverso una veste sostenibile. Per lâetichetta è stata utilizzata una tecnica che non si avvale di inchiostri chimici ma di pigmenti minerali, polveri naturali e resine derivati dalla terra. La superficie è realizzata con una mescola di pietre polverizzate provenienti dalla sottozona del Cartizze, trasformata in pasta e applicata su supporto cartaceo da recupero, portando un riferimento materico al cru. La bottiglia è completata da una capsula SymbiosisÂŽ, in carta combinata con alluminio, che riduce del 30% lâimpronta di carbonio rispetto alle capsule tradizionali. Il design, dalle linee slanciate e arricchito da dettagli in rilievo, richiama le forme e le altimetrie del paesaggio collinare.
Nel calice, il Cartizze Extra Brut si presenta di un giallo paglierino luminoso con riflessi verdognoli e un perlage fine e persistente. Il profilo aromatico richiama note floreali di glicine e fiori bianchi, accompagnate da sentori di pera, mela verde e delicate sfumature agrumate. Al palato si distingue per una struttura snella e verticale, sostenuta da una vibrante aciditĂ e da una marcata sapiditĂ , che accompagnano una chiusura pulita e persistente.
Pensato in primo luogo per la ristorazione, il Cartizze Extra Brut sarĂ inoltre disponibile da maggio in enoteca al prezzo di 35 euro e nel Wine Center aziendale. Con questa nuova referenza Val dâOca completa la propria linea dâeccellenza, affiancando Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG Dry e Uvaggio Storico Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Dry, e rafforza la presenza nel canale HoReCa attraverso una gamma sempre piĂš definita.
Cecilia Bay





