
04 Maggio 2026
A maggio e novembre 2026, una serie di cene ispirate al tema dell’armonia permetterà al pubblico di scoprire i nuovi Vintage della Maison, in collaborazione creativa con gli chef della Dom Pérignon Society.
Per Dom Pérignon, l’armonia è fonte di emozione e la sua ricerca incessante è alla base dell’ambizione creativa della Maison. Nel corso del 2026, la presentazione simultanea di più Millesimati dimostra come vini diversi possano incarnare questa visione, ognuno a modo proprio. A maggio e a novembre, l’ideale estetico di Dom Pérignon diventa protagonista di una serie di esperienze esclusive che uniscono – nello stesso modo armonioso – Champagne e le creazioni di alcuni tra i più grandi chef del mondo, tutti membri della Dom Pérignon Society. Nato in Italia nel 2001 con il nome di Dépositaires, il circuito della Dom Pérignon Society riunisce i ristoranti che meglio incarnano lo stile senza tempo della Maison e la sua continua tensione verso l’eccellenza, sulla scia dell’eredità del monaco benedettino Dom Pierre Pérignon. Le prime “Cene Dom Pérignon – Harmony Edition” si terranno nel mese di maggio e vedranno coinvolti chef in Giappone, Spagna, Germania, Francia e Italia: tra gli altri, Albert Adrià nel suo ristorante Enigma a Barcellona e Yoshihiro Narisawa nell’omonimo ristorante di Tokyo. Nel nostro Paese, tre sono gli appuntamenti in cui scoprire il senso dell’armonia per Dom Pérignon e i suoi Dépositaires: il 9 maggio, all’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico, lo chef Norbert Niederkofler terrà una speciale cena a 4 mani insieme al collega e amico Quique Dacosta; il 24 maggio, gli chef Maurilio Garola e Marco Lombardo apriranno le porte della loro La Ciau del Tornavento di Treiso, nel cuore delle Langhe; il 29 maggio Nino di Costanzo, padrone di casa di Daní Maison a Ischia, chiuderà il primo ciclo di cene organizzate dalla Maison.
TRE NUOVE ANNATE, TRE NUOVI RIFERIMENTI NELLA RICERCA DELL’ARMONIA
Nel corso del 2026, per la prima volta nella sua storia, Dom Pérignon presenta più Millesimati contemporaneamente, a partire da Dom Pérignon Vintage 2017, Dom Pérignon Vintage 2008 – Plénitude 2 e Dom Pérignon Rosé Vintage 2010. Ognuno di essi rappresenta un’importante tappa nella ricerca dell’armonia di Dom Pérignon e ne approfondisce il significato.
Dom Pérignon Vintage 2017 raggiunge l’armonia grazie alla sapiente gestione di una vendemmia complessa, l’ultima diretta dall’ex Chef de Cave Richard Geoffroy, con una produzione estremamente limitata.
Dom Pérignon Vintage 2008 – Plénitude 2 rappresenta una nuova concezione di armonia per le annate più classiche, grazie all’elevazione nel tempo che dona ulteriore energia e maggiore generosità.
Dom Pérignon Rosé Vintage 2010 amplia l’armonia dell’assemblaggio per esaltare al meglio l’anima rossa del Pinot Noir. Questo vino è il frutto di un impegno creativo durato dieci anni, volto a dare un’identità sempre più radicale al Rosé.
CENE DOM PÉRIGNON – HARMONY EDITION
In occasione della presentazione delle nuove annate Dom Pérignon nel 2026, la Maison vuole andare oltre il semplice abbinamento enogastronomico, per offrire un’esperienza completa, ispirata al tema dell’armonia e permeata dall’anima creativa di ciascuno dei suoi Dépositaires.
Nei mesi di maggio e novembre, le cene saranno ideate da uno o più chef, impegnati in un dialogo creativo con Vincent Chaperon, Chef de Cave di Dom Pérignon. I menu, unici nel loro genere e disponibili al pubblico per una sola serata, permetteranno agli ospiti di vivere un’esperienza che esalta le corrispondenze tra gli Champagne e le creazioni degli chef. Ogni percorso è concepito per essere un’esplorazione progressiva che permette di giungere a una comprensione completa, a una sensazione finale di armonia.
Lo chef Norbert Nierderkofler, che aprirà gli appuntamenti italiani, spiega: “L’armonia nasce dall’ascolto della natura: il ritmo delle stagioni, gli ingredienti, le persone. Credo che la vera cucina nasca da questo legame. Rispettare la natura, i suoi cicli e le persone che la lavorano è fondamentale per me, proprio come lo è per Dom Pérignon. Attraverso queste cene, i Dépositaires hanno l’opportunità di entrare in dialogo tra loro, condividendo approcci, culture e sensibilità. La cena che realizzerò insieme a Quique Dacosta ne è un perfetto esempio: la mia visione di cucina dialogherà con la sua, per creare un’esperienza davvero speciale”
Maurilio Garola e Marco Lombardo continuano: “L’armonia nella gastronomia è riuscire a creare piatti che uniscano nuovo e antico, contemporaneità e tradizione, che sappiano essere originali senza mai perdere l’identità e il legame con le proprie radici. Proprio come succede in Dom Pérignon: ogni Vintage è espressione di un’unica annata, sa essere sempre nuovo pur rimanendo fedele allo stile inconfondibile della Maison”.
Conclude lo chef Nino Di Costanzo: “Come Dépositaire, è per me un onore e un piacere poter contribuire con la mia cucina a esaltare l’armonia di Dom Pérignon. Nel percorso che ho creato con Vincent Chaperon, ogni ingrediente trova la propria misura e la materia prima viene valorizzata nella sua identità, senza essere forzata. Ogni vino viene esaltato in un equilibrio di contrasti e affinità, con rigore, rispetto e precisione”.
Per informazioni e prenotazioni:
https://www.domperignon.com/it/dom-perignon-and-gastronomy/events
Adele Bandera





