
09 Ottobre 2025
Autunno da gustare, Romagna da raccontare
Un ciclo di serate alla Cantina Enio Ottaviani per raccontare la Romagna attraverso i vini, le cucine e le persone.Â
Lâautunno in Romagna ha il profumo delle vigne e il calore delle cucine di campagna. Ă il tempo in cui i colli si tingono dâoro e le serate si accendono di racconti intorno a un bicchiere. Ă proprio da questa immagine che nasce âCantine e Trattorie in Cantinaâ, il nuovo progetto firmato Fausto Fratti insieme a Massimo e Davide Lorenzi, in programma dal 21 ottobre al 2 dicembre 2025 presso la Cantina Enio Ottaviani â Vini e Vigneti a San Clemente. Quattro serate, pensate come un âabbonamento teatraleâ: ogni appuntamento è un atto unico in cui la cantina diventa palcoscenico e la tavola sipario, con due protagonisti â una trattoria e una cantina vitivinicola â che si alternano nel raccontarsi attraverso i piatti e i vini, ma anche e soprattutto attraverso le loro storie personali.
Unâidea di apertura e condivisione
La particolaritĂ dellâiniziativa sta nella sua vocazione allâapertura: la famiglia di Enio Ottaviani ha deciso di trasformare la propria cantina in un luogo di incontro, accogliendo non solo il pubblico ma anche altri produttori e ristoratori. Ă un gesto che racconta bene la mentalitĂ tipicamente romagnola: generosa, calorosa, capace di fare squadra.
ÂŤPer noi questo progetto è anche un modo per fare un passo indietro â racconta Massimo Lorenzi â proponiamo un solo vino della nostra cantina, lasciando spazio e luce ai vini degli amici. Ă cosĂŹ che vogliamo raccontare la Romagna piĂš autentica, quella segreta. In ogni piatto e in ogni calice, dunque, non ci sarĂ solo gusto: ci saranno mani, ricordi, paesaggi e sogni. E saranno proprio loro â vignaioli e cuochi â a raccontare in prima persona la loro storia, condividendola insieme al frutto del loro lavoro..Âť
ÂŤWe make wine for friendsÂť è il motto che guida la filosofia dellâazienda Enio Ottaviani Vini e Vigneti: il vino nasce per essere condiviso. E non câè stagione migliore dellâautunno per sedersi insieme, tra il profumo del mosto e il calore dei piatti delle trattorie romagnole.
Lâiniziativa è il frutto di un dialogo lungo anni tra amici e colleghi, maturato come un vino che attende la sua stagione migliore. ÂŤDa tempo â racconta Fausto Fratti â con Massimo e Davide ci scambiavamo sogni e idee. Poi, in una sera dâestate dopo Ferragosto, ho sentito che era il momento giusto: lâho chiamato e gli ho proposto di trasformare quelle chiacchiere in un progetto concreto. La sua risposta è stata immediata ed entusiasta: da lĂŹ il percorso ha preso forma.Âť.
I protagonisti: vini, cucine e storie di vita
Non solo bottiglie e piatti: le serate daranno voce a uomini e donne con percorsi molto diversi, storie che si intrecciano come filari, ognuna con il proprio colore e la propria intensitĂ .
Dal Ristorante La Rocca di Verucchio, locale storico che da quasi 80 anni custodisce la cucina della nonna Margherita e del nonno Sante âSantoinâ, passando per il Fondo San Giuseppe di Brisighella, nato dal ritorno in Romagna di un vignaiolo formatosi nelle Langhe per dare vita a grandi bianchi dâaltura.
Ci sono poi esperienze piĂš recenti, come quella di Caâ Murani a Faenza, giovane ristorante-osteria che punta su unâaccoglienza informale e contemporanea, e quella di Mutiliana a Modigliana, il progetto di Giorgio Melandri che alterna penna e forbici da vendemmia, unendo scrittura e vigna per raccontare il Sangiovese di tre valli con eleganza e originalitĂ .
Storie di coraggio e di sogni: come quella di La Campanara di Galeata, nata ventâanni fa quando un geometra e una maestra hanno deciso di ristrutturare unâantica canonica trasformandola in unâosteria con locanda di charme, oggi riconosciuta con il Bib Gourmand Michelin. O come quella di Menta & Rosmarino, dove un geometra e un falegname, uniti dalla passione per il vino, hanno piantato vigne e ulivi sulle colline di Modigliana dando vita, insieme ai figli, a un progetto agricolo familiare e visionario.
E non mancano le radici piĂš profonde: quelle di Podere Vecciano di Coriano, azienda agricola biologica che unisce vino, olio ed esperienze enoturistiche. Fondata oltre quarantâanni fa dalla visione di un contadino che decise di vinificare le proprie uve credendo nella Rebola come vitigno identitario, oggi continua a interpretare le prime colline riminesi nel segno della natura e dellâinnovazione.
E ancora, la tradizione di Da Marchesi a Novafeltria, ristorante di famiglia attivo dal 1973 e oggi guidato da una nuova generazione che porta avanti la cucina romagnola con un tocco di modernitĂ , mantenendo viva la memoria della sfoglina di casa e dei piatti al tartufo che hanno fatto la storia della Valmarecchia.
Questi percorsi diversi â di chi custodisce da generazioni la cucina romagnola, di chi ha scelto di cambiare vita inseguendo un sogno, di chi ha riportato il vino al centro della propria terra o di chi innova rispettando la tradizione â compongono un mosaico unico. Un intreccio di storie personali che, insieme, restituiscono il volto piĂš autentico e plurale della Romagna.
Un calendario di convivialitĂ
Il programma prevede quattro appuntamenti:
MartedĂŹ 21 ottobre â La Rocca (Verucchio â RN) con Fondo San Giuseppe (Brisighella â RA)
MartedĂŹ 4 novembre â CĂ Murani (Faenza â RA) con Mutiliana (Modigliana â FC)
MartedĂŹ 18 novembre â La Campanara (Pianetto, Galeata â FC) con Menta e Rosmarino (Modigliana â FC)
MartedĂŹ 2 dicembre â Da Marchesi â CĂ Gianessi (Novafeltria â RN) con Podere Vecciano (Coriano â RN)
Ogni trattoria propone un menĂš di cinque piatti che raccontano la propria cucina e il proprio territorio, mentre la cantina ospite presenterĂ i vini intrecciando al brindisi il racconto della propria esperienza.
Sul filo conduttore della convivialitĂ autunnale, le quattro serate accompagneranno il pubblico fino al Natale.
A tessere lâatmosfera, il suono caldo del sax di Alessandro Pagliarani: note morbide che accarezzeranno i racconti, dando ritmo alle degustazioni e magia alle serate in cantina.
Dettagli e prenotazioni
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 20:00 presso la Cantina Enio Ottaviani via Pian di Vaglia 17, San Clemente â RN
Per mantenere viva unâatmosfera raccolta e conviviale, ogni incontro sarĂ riservato a un massimo di 40 partecipanti.
Quota di partecipazione: âŹ48,00 Info e prenotazioni: 392 610 6060
Valentina Paolini





