
13 Ottobre 2026
Visita alla nuova cantina e degustazione con una rappresentazione visiva personale, da portare a casa. Il gruppo Tenute del Cerro: “Un modo nuovo di vivere e ricordare l’incontro con i nostri vini”.
Alla Fattoria del Cerro, ad Acquaviva, nel territorio di Montepulciano, la degustazione si apre a un nuovo linguaggio: quello delle immagini. Nella nuova cantina esperienziale nasce, in collaborazione con BRAINART®
un’iniziativa che affianca alla visita e all’assaggio dei vini iconici di Tenute del Cerro la creazione di una composizione visiva personale e irripetibile.
Durante l’esperienza, i partecipanti indossano piccoli dispositivi che rilevano l’attività elettrica cerebrale mentre degustano. I dati raccolti vengono elaborati dal sistema e restituiti sullo schermo attraverso un’immagine fatta di forme, colori e dinamiche visive. Al termine, la composizione può essere stampata e portata a casa come ricordo della visita.
L’iniziativa invita a vivere il vino in modo diverso: non soltanto attraverso la conoscenza del prodotto e del territorio, ma anche lasciando spazio alle sensazioni individuali che accompagnano l’assaggio. Ogni immagine è legata a quella specifica esperienza e alla persona che la vive, senza poter essere replicata.
La rappresentazione generata ha valore espressivo e artistico, non scientifico: non costituisce una misurazione o una diagnosi delle emozioni, né tantomeno una valutazione del vino. È una traduzione visiva e soggettiva dell’esperienza, pensata per aggiungere un elemento di partecipazione e memoria alla degustazione.
“Con BRAINART® vogliamo offrire ai visitatori un’occasione nuova per entrare in relazione con i nostri vini e con la cantina”, dichiara il gruppo Tenute del Cerro, presente in Toscana e Umbria. “L’assaggio attiva in ciascuno di noi sensazioni personali, che questa esperienza trasforma in un’immagine unica – sottolineano dal Gruppo – Non è assolutamente un’analisi scientifica e non lo vuole essere, ma è un modo creativo di raccontare ciò che si prova davanti a un calice e di portare con sé un’opera nata in quel momento, che non sarà mai identica a un’altra”.
L’attività, della durata di circa un’ora e mezza, è disponibile tutto l’anno su richiesta. È necessaria la prenotazione con almeno dieci giorni di anticipo e per gruppi di almeno dieci persone.
Giorgio Mara





