di Virgilio Pronzati

24 Ottobre 2007
Che la gastronomia sia uno dei mezzi più efficaci per valorizzare il territorio è ormai una certezza. Ma la spinta determinante, conferendo professionalità e cultura della tavola, è indiscusso merito della ristorazione di qualità. Professionisti della cucina che allungano il piacere e la salute a tavola. E proprio tra le varie associazioni del settore spicca per serietà e diffusione, l’U.I.R. (Unione Italiana Ristoratori), da sempre impegnata alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari e del territorio ligure. Ne fanno parte ben 116 ristoranti di cui 113 in Italia e 3 all’estero. Veri ambasciatori non solo del gusto ma anche dell’arte. In tutti i locali aderenti, a chi consuma un menù degustazione, gli viene donata una Tavoletta d’Autore. Una piastrella dipinta ognuna da grandi artisti, che coniuga gastronomia ed arte. L’UIR per il trentaseiesimo Congresso Nazionale di Genova, ha fatto le cose in grande: oltre 200 illustri invitati hanno avuto il piacere di trascorrere una giornata sulla motonave La Suprema delle Grandi Navi Veloci della Grimaldi. Essendo il tema del Congresso La cucina e il territorio della Liguria, gli chef degli otto ristoranti associati del Genovesato (La Pineta, Osteria della Castagna, Ippogrifo, Galletto al Mattone, Il Tipico, Da O Vittorio, Vitturin, Da Lino e La Paranza) si sono superati. Nel ricco buffet di aperitivo, troneggiavano le classiche e storiche torte di verdura, contornate dalle focacce con l’olio extravergine d’oliva e di Recco col formaggio, il salame di Sant’Olcese, verdure ripiene, frisceu e gattafin, San Stè. Mentre nella cena di gala “I Sapori della Liguria” hanno deliziato gli ospiti con saporosi piatti d’autore derivati esclusivamente dai tipici prodotti liguri. Il tutto abbinato a grandi vini italiani. A fare gli onori di casa il presidente dell’UIR Gianfranco Isola e patron del ristorante La Pineta e l’Assessore Regionale al Turismo Margherita Bozzano, mentre alla conduzione dell’evento il noto giornalista di RAI 2 Bruno Gambacorta, del seguito programma Eat Parade. Clou della riuscita serata l’assegnazione dei riconoscimenti agli Ambasciatori del Buon Gusto, ambito premio istituito sei anni fa, da conferire a coloro che hanno promosso l’enogastronomia italiana nel mondo. Quest’anno i riconoscimenti sono andati all’Assessore Margherita Bozzano, a Massimo Besana delle Grandi Navi Veloci, al giornalista della Rai Idris Santhè, ad Anna Repossi della Fratelli Branca, a chi ha scritto, e ai patron dei ristoranti Beppe Sardi del Grappolo di Alessandria, Remo Grossi di La Torre di Casale Monferrato, Riccardo Brughieri del Galletto al Mattone, Giorgio Bove dell’Antica Osteria della Castagna, Fulvio Gardella de La Pineta, Vittorio Bisso Da O Vittorio. Gran chiusura con lo spettacolo di Sergio Vastano, mitico personaggio televisivo ed esperto di vini.
Foto: Sin. Bruno Gambacorta, Remo Grossi, Margherita Bozzano e Gianfranco Isola





