
01 Settembre 2026
Con l’inizio della Vendemmia 2026, entra nel vivo uno dei momenti più attesi dell’anno a La Scolca: quello in cui il lavoro di un’intera stagione comincia finalmente a tradursi in materia, profumi, equilibrio e prospettiva.
L’andamento climatico dell’annata ci ha accompagnati attraverso fasi ben definite.
L’inverno è stato sostanzialmente rigido, con alcune sporadiche nevicate che hanno favorito un corretto riposo del ciclo vegetativo della vite. La primavera ha alternato piogge e giornate soleggiate, sostenendo una ripresa vegetativa progressiva e regolare
L’estate è stata calda ma asciutta, con una buona ventilazione e un’escursione termica di circa 10°C tra il giorno e la notte. Un elemento particolarmente importante per preservare freschezza, equilibrio e sviluppo aromatico delle uve.
Nelle giornate immediatamente precedenti la vendemmia, le temperature sono progressivamente scese e alcune piogge moderate hanno contribuito a rinfrescare l’aria e il vigneto, accompagnando le uve verso il momento della raccolta in condizioni che consideriamo molto interessanti.
Le prime analisi ci restituiscono un quadro soddisfacente e ci permettono di guardare alla Vendemmia 2026 con fiducia.
Ci aspettiamo un’annata capace di rispettare pienamente la firma stilistica La Scolca: freschezza, precisione, tensione minerale e quella riconoscibile espressione del territorio di Gavi che da sempre guida il nostro lavoro. Il profilo aromatico si presenta promettente, con prospettive di particolare finezza ed equilibrio.
Ogni vendemmia porta con sé una nuova storia.
Il nostro compito è ascoltare ciò che la natura ci consegna e accompagnarlo con esperienza, sensibilità e rispetto.
Vendemmia 2026 è iniziata. E il nuovo capitolo di La Scolca comincia, ancora una volta, dalla vigna.
La Scolca Wines and Sparkling Wines





