
22 Maggio 2026
L’evento WRT del 4 giugno a Pollenzo sarà dedicato alla memoria del fondatore di Slow Food.
Wine Research Team esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre, protagonista assoluto della cultura agroalimentare mondiale e figura simbolo della difesa della terra, della biodiversità e della dignità delle produzioni agricole.
A ricordarlo è il presidente di WRT Vincenzo Tassinari, che con Petrini condivideva “un’antica amicizia fondata sulla condivisione di valori, sulla collaborazione con Slow Food e sul percorso che portò alla nascita dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo”.
“La scomparsa di Carlo Petrini – sottolinea Tassinari – rappresenta una perdita immensa non solo per il mondo del cibo, del vino e dell’agricoltura, ma per tutta la cultura italiana e internazionale. Perdiamo un grande personaggio, una guida morale capace di trasformare il concetto di alimentazione in un messaggio universale di civiltà, rispetto e responsabilità verso il pianeta”.
“Carlo è stato un uomo visionario – prosegue Tassinari – che ha saputo difendere la qualità contro l’omologazione, la biodiversità contro l’appiattimento culturale, i territori contro la perdita delle identità. Ha insegnato che la terra non appartiene a nessuno, ma è un patrimonio da custodire e tramandare. Il suo pensiero resterà un riferimento imprescindibile per chiunque operi nel mondo agricolo ed enologico”.
Il presidente di WRT ricorda anche il recente incontro proprio a Pollenzo con il comitato del Wine Research Team. “Fu un momento di altissimo valore umano e culturale. Petrini ci consegnò una riflessione profonda sul ruolo che ciascuno di noi deve avere nella tutela della terra, dei vigneti e delle comunità. Parlava ai cittadini di ogni parte del mondo con la semplicità dei grandi pensatori”.
Wine Research Team ricorda inoltre che Carlo Petrini avrebbe dovuto partecipare all’evento “WRT Futura – Vino e Intelligenza Artificiale”, in programma il 4 giugno all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Per questo motivo, d’intesa con i promotori e con tutti i partecipanti, l’intera iniziativa sarà dedicata alla memoria del fondatore di Slow Food. Un omaggio a colui che più di ogni altro ha saputo unire cultura del cibo, sostenibilità, identità dei territori e visione del futuro.
“Dedicheremo a Carlo Petrini questo momento di confronto – conclude Tassinari – perché il modo migliore per ricordarlo è continuare a lavorare per quella cultura della terra, del vino e della responsabilità che lui ha insegnato a tutti noi”.
BerylliumGroup
Ufficio stampa Wine Research Team





