
11 Settembre 2026
Il 18 ottobre e lā8 novembre due gruppi di 30 produttori italiani ed europei, tra degustazioni e incontri diretti
Due date, 60 vignaioli italiani ed europei e una selezione diversa per ciascun appuntamento, con 30 viticoltori presenti il 18 ottobre e altri 30 lā8 novembre. VinNatur ā Associazione Viticoltori Naturali, presieduta da Angiolino Maule, arriva al Tempio del Futuro Perduto di Milano con una formula che distribuisce i produttori su due giornate per lasciare più spazio alla degustazione e al confronto diretto con i visitatori.
La scelta di Milano nasce dalla volontĆ dellāassociazione di incontrare un pubblico trasversale, dagli appassionati alla stampa fino ai professionisti della ristorazione, e creare nuove occasioni di dialogo attorno al vino naturale. āIl capoluogo lombardo rappresenta una nuova possibilitĆ di incontrare persone e realtĆ che ancora non abbiamo avuto modo di raggiungere ā spiega Angiolino Maule, Presidente di VinNatur ā. Ć questo, per noi, il valore più importante di una manifestazione, seguendo il motto Piccolo ĆØ bello: poter raccontare il lavoro che cāĆØ dietro ogni bottiglia e i valori fondanti della nostra associazioneā.
Domenica 18 ottobre saranno presenti produttori provenienti da Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, oltre a una realtĆ della Franconia, in Germania.
I protagonisti cambieranno completamente domenica 8 novembre, quando ai banchi di degustazione arriveranno vignaioli da Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, insieme a un viticoltore della Catalogna, in Spagna. Completa la manifestazione unāarea food con le proposte del bar del Tempio del Futuro Perduto, anche vegane e senza glutine, e dei food truck BaoMi, street food taiwanese, ed El Gordito, che porterĆ empanadas argentine.
Come per gli altri appuntamenti organizzati nel corso dellāanno, i proventi della manifestazione saranno destinati a sostenere i progetti di ricerca dellāAssociazione e, in questa occasione, a supportare concretamente le attivitĆ del Tempio del Futuro Perduto, che ospita VinNatur Milano.
Nato negli spazi di un ex deposito di tram, il Tempio ĆØ oggi un centro culturale impegnato nella promozione di iniziative sociali e culturali rivolte alla comunitĆ . Il contributo di VinNatur permetterĆ di acquistare nuovi arredi, con lāobiettivo di rendere gli spazi del Tempio ancora più funzionali e accoglienti.
Stampa e operatori del settore potranno accedere gratuitamente a VinNatur Milano a partire dalle ore 11.00, previa registrazione anticipata. Lāapertura al pubblico ĆØ invece prevista dalle 13.00 alle 19.00 in entrambe le giornate. Il biglietto giornaliero sarĆ acquistabile esclusivamente allāingresso al costo di 15,00 euro, comprensivo del calice da degustazione. SarĆ inoltre disponibile un ingresso valido per entrambe le date al costo di 25,00 euro.
VinNatur Milano in breve
Quando: domenica 18 ottobre e domenica 8 novembre
Dove: Tempio del Futuro Perduto | Via Luigi Nono, 7 – Milano
Orario di apertura: dalle 11.00 alle 19.00 | Stampa e operatori dalle 11.00, pubblico dalle 13.00
Ingresso: 15,00 euro (25,00 euro per due giorni) comprensivo di calice da degustazione. Ticket acquistabili solo in loco, allāingresso della manifestazione (in contanti, carta di credito o bancomat). I minorenni accompagnati non pagano lāingresso e non possono effettuare degustazioni. Sono ammessi animali di piccola taglia, purchĆ© tenuti al guinzaglio.
Sito: www.vinnatur.org/eventi/vinnatur-milano-2026-1 – www.vinnatur.org/eventi/vinnatur-milano-2026-2/
VinNatur nasce nel 2006 con lāobiettivo di unire i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, in unāassociazione che permetta loro di promuovere i propri prodotti: vini frutto di unāagricoltura sana che esclude lāuso di pesticidi, diserbanti e concimi chimici, privilegiando pratiche naturali. Al tempo stesso lāAssociazione si propone di favorire lo sviluppo delle competenze specifiche in ambito viticolo ed enologico naturale. Nel corso degli anni il numero dei produttori aderenti cresce notevolmente, raggiungendo le attuali 300 aziende da dodici diverse nazioni.
Cecilia Bay – Anita Bonani







