
12 Maggio 2026
Il 26 maggio il brand di Compagnia dei Caraibi racconta di convivialità, stile e piacere in un autentico rituale tutto italiano che ha saputo conquistare il mondo: l’aperitivo .
Carlo Alberto – il vermouth nato a Torino nel 1837, di proprietà di Compagnia dei Caraibi – celebra la Giornata Mondiale dell’Aperitivo 2026 in programma martedì 26 maggio con il White Blossom, il twist contemporaneo dell’iconico serve del vermouth che riporta al centro la tradizione della mixology italiana con un tocco di originalità.
Un gesto semplice, nato a Torino tra Ottocento e Novecento, che ancora oggi racconta convivialità, stile e piacere di stare insieme. Un omaggio a un rituale che il vermouth ha contribuito a codificare e a diffondere nel mondo, e che oggi continua a essere interpretato in chiave contemporanea da Carlo Alberto.
Nel solco della tradizione ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro, Carlo Alberto celebra il 26 maggio con il suo White Blossom: un drink semplice, fresco e bilanciato capace di valorizzare la complessità aromatica del Vermouth Riserva, ottenuto da una selezione di 27 erbe e dall’utilizzo di vini piemontesi DOCG come Erbaluce di Caluso e Moscato d’Asti. Un serve essenziale che rievoca il più classico dei Vermouth & soda, ma ne esalta l’identità con un twist contemporaneo, confermandosi protagonista dell’aperitivo in ogni sua sfaccettatura.
Utilizzato inizialmente come bevanda medicamentosa, grazie alla sua componente erbacea, ben presto il vermouth si afferma presto nelle corti reali e nei caffè torinesi, dove tra Ottocento e Novecento nasce l’abitudine dell’incontro di fine giornata davanti a un “Vermuttino” con selz. È da qui che prende forma l’aperitivo così come lo conosciamo oggi, e la sua espressione più attuale resta proprio il Vermouth & Soda, un grande classico che Carlo Alberto continua a interpretare con eleganza e coerenza stilistica.
Radicato in un sapere che nasce a Torino e si tramanda nel tempo, Carlo Alberto Vermouth interpreta questa tradizione in chiave attuale, mantenendo un forte legame con il territorio e un’estetica riconoscibile. Il design delle bottiglie, dalle linee pulite e contemporanee, richiama infatti le geometrie iconiche dell’architettura torinese, traducendo visivamente l’identità del brand.
Serena Ubiali





