di Virgilio Pronzati

01 Gennaio 2026
Decennale di âTutti i colori del biancoâ a Genova. La prima edizione nella cittĂ della Lanterna risale al 2016, promossa dallâassociazione Go Wine dâintesa con il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave. Prestigioso traguardo firmato Go Wine, associazione nata ad Alba nel 2001 creata e presieduta dallâavvocato Massimo Corrado con lo scopo di non solo valorizzare il vino ed il suo territorio, ma creare un vero e proprio turismo del vino.

Oggi a distanza di un quarto di secolo, il progetto, vero e proprio forum nazionale sul vino bianco italiano, ha superato le piÚ rosee previsioni. In diverse grandi città Go Wine è sinonimo di cultura & turismo del vino. Periodiche manifestazioni promosse in carismatiche location delle principali città richiamano il pubblico delle grandi occasioni.

Nellâevento di rilievo nazionale âTutti i colori del biancoâ svoltosi a Genova nello scorso gennaio, trentasei aziende di diciotto regioni italiane (dieci con la presenza dei produttori ed il resto al banco dellâenoteca) hanno proposto agli esigenti visitatori, oltre centoventi selezionati vini, che hanno espresso al meglio le qualitĂ organolettiche del nostro grande ed unico patrimonio enologico.

Ampi e persistenti profumi, sapori secchi e dolci, fermi e spumanti, persistenti ed armonici, di cui non pochi di sicura longevitĂ . A conferma di questâultima qualitĂ , tredici aziende hanno posto in degustazione vini della stessa tipologia ma di annate diverse.

Ecco lâelenco delle cantine protagoniste al banco dâassaggio allestito nelle sale del prestigioso Starhotels President di Corte Lambruschini.
Al banco dâassaggio con i produttori: Cantina di Tortona – Tortona (Al) con Colli Tortonesi: Favorita, Cortese, Timorasso e Timorasso Riserva; Castello di Gabiano – Gabiano (Al) con Piemonte Chardonnay Castello e Sauvignon Corte; Contini Attilio – Cabras (Or) con Vermentino di Sardegna e Vernaccia di Oristano;

Fattoria di Poggiopiano – Fiesole (Fi) con Verdicchio di Toscana (e olio EVO); La Sabbiona â Faenza (Ra) con vini romagnoli di antichi vitigni; Mazzoni Sabrina – Grondona (Al) con freschi e sapidi spumanti; Poderi Vaiot â MontĂ (Cn) con due Roero Arneis;

Sandri Paolo â Castagnito (Cn) con Langhe Arneis e Favorita e Roero Arneis; Villa Cambiaso â Serra Riccò (Ge) con Valpolcevera: Coronata, Bianchetta Genovese e Vermentino, e Colline del Genovesato Pigato; Villa Cerruti â Avolasca (Al) con Colli Tortonesi Timorasso Siur A e Tell.

Ai banchi dellâenoteca: Ai Galli – Pramaggiore (Ve) con Lison Pramaggiore Friulano 2023; Broglia – Gavi (Al) con Gavi del comune di Gavi Bruno Broglia 2020 e 2016; Cantina San Paolo – Appiano (Bz) con Alto Adige Pinot Bianco Plotzner 2024; Cantina Santadi – Santadi (Ca) con Nuragus di Cagliari Pedraia 2024 e 2023, Valli di Porto Pino IGT Case delle Fate 2023, Vino da uve stramature Latinia 2019 e 2017; Cantina Tramin – Termeno (Bz) con Alto Adige Gewurztraminer Nussbaumer 2023 e 2018;

Carlin de Paolo â San Damiano (At) con Terre Alfieri Arneis MacadĂŹ 2024; Casa Cecchin â Montebello Vicentino (Vi) con Veneto IGT Durello Pietraluna 2023 e 2022; Castello di Luzzano Fugazza â Rovescala (Pv) con Colli Piacentini Malvasia Tasto di Seta 2024 e 2022; Castello di Spessa â Capriva del Friuli (Go) con Collio Friulano Rassauer 2023;

Cieck â San Giorgio Canavese (To) con Erbaluce di Caluso Vigna Misobolo 2022 e 2019; Colle Manora â Quargnento (Al) con Monferrato Bianco Mimosa 2024 e 2023; Marisa Cuomo â Furore (Sa) con Costa dâAmalfi Furore Bianco Fiorduva 2023 e 2022; Il Feuduccio di Santa Maria dâOrni – Orsogna (Ch) con Terre dâAbruzzo IGT Pecorino Feuduccio 2024 e 2023;

Pasetti Vini â Francavilla al Mare (Ch) con Abruzzo Pecorino Collecivetta 2024 e 2023; F.lli Piacentini â Ziano Piacentino (Pc) con Colli Piacentini Ortrugo Frizzante 2023; Planeta â Menfi (Ag) Menfi Alastro 2024; Ricchi F.lli Stefanoni â Monzambano (Lago di Garda) con Spumante Pas Dosè Essenza 0 2016; Scarpello â San Pancrazio Salentino (Ba) con Salento IGT Chardonnay Estra 2024;

Scubla â Premariacco (Ud) con Colli Orientali del Friuli Bianco Pomèdes 2023 e 2020; Stanig â Prepotto (Ud) con Colli Orientali del Friuli: Malvasia 2023 e Ribolla Gialla 2024; Verdi Bruno â Canneto Pavese (Pv) con Oltrepò Pavese Riesling Vigna Costa 2023; Villa Simone â Monte Porzio Catone (Rm) con Frascati 2024 e Frascati Superiore Villa dei Preti 2024.
Foto 1: Il Presidente di Go Wine Massimo Corrado mentre presenta il tasting
Foto 2: Contini: Vini di Sardegna
Foto 3: Cantina di Tortona: Timorasso e C
Foto 4: Fattoria di Poggiopiano: Un inedito Verdicchio di Toscana
Foto 5: Mazzoni Sabrina; Invitanti e sapidi spumanti
Foto 6: La Sabbiona: Vini romagnoli da vitigni antichi
Foto 7: Da six: Fabrizia Carletti, Valter Baudino e Anita Maninchedda
Foto 8: Poderi Vaiot: Il Roero Arneis
Foto 9: Sandri Paolo: Langhe Arneis e Favorita e Roero Arneis
Foto 10: Castello di Gabiano: Piemonte Chardonnay e Sauvignon. Villa Cambiaso:Valpolcevera: Coronata, Vermentino e Bianchetta Genovese, Colline del Genovesato Pigato
Foto 11: Villa Cerruti: Colli Tortonesi Timorasso





