di Virgilio Pronzati

08 Agosto 2026
Uno dei migliori modi per valorizzare un territorio è l’enogastronomia. Importante settore dell’ospitalità che contribuisce a far crescere e consolidare i flussi turistici nel nostro Paese. Con queste finalità e unite all’amore per il proprio luogo natio, i “paviotti” Carlo Campora e Patrizia Montaldo col supporto dell’Unione Sportiva Paveto presieduto da Enrica Chiesa, hanno realizzato lo scorso 2 agosto l’evento Calici diVini a Paveto. Inedita iniziativa (in zona) di carattere enogastronomico che ha richiamato alcune centinaia di soddisfatti visitatori deliziati dai qualificati prodotti di tredici selezionati espositori, provenienti da Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna. Molteplici i motivi d’interesse che spaziavano dai vini Doc Colli Tortonesi Timorasso e Barbera, i ligustici vini Valpolcevera Doc Coronata, Valpolcevera Vermentino, Bianchetta Genovese e, dei Colli Piacentini, come i noti Gutturnio Classico e Riserva, Pinot Grigio, Ortrugo, Bonarda e Barbera, nonchè invitanti spumanti secchi e dolci, e longevi passiti. Non solo: da Ronco Scrivia, vini di montagna da vecchi cloni di Timorasso e Nebbiolo. Mentre per gli amanti dei distillati, Grappa Libarna, bianca e Riserva, Grappe monovitigno, Panarea Island Gin & Vodka e liquori tradizionali. Dalla Valpolcevera liquori, amari e infusi. Dal miele anche l’antico idromiele e vari tipi di miele monovarietali. Tra le altre ghiottonerie, il famoso Salame De. Co. di Sant’Olcese. Da Prà un grande e artigianale pesto genovese e la tipica salsa di noci. Un’altra chicca, l’originale e ricercato Montebore e degli altri formaggi De. Co. della Valle Spinti. Dulcis in fundo, il cibo degli Dei: Il Cioccolato, presentato in versione artistica, contornato da altre ghiottonerie come caramelle e fondant morbide alla frutta. Irrinunciabili golosità che hanno conquistato il palato di grandi e piccini.
Da parte dell’organizzazione c’è stata una fattiva collaborazione con gli espositori: stands, allaccio corrente, ghiaccio e posteggio gratuiti. A pagamento, solo € 10,00 il bicchiere serigrafato col logo e la tasca per contenerlo. Per tutti gli espositori e i degustatori, una pregevole medaglia ricordo. Un arrivederci a Paveto per la 2a edizione di Calici diVini 2027
Aziende presenti a questa prima edizione
Vini e distillati
Az. Agr. Gianfranco Antoniali – Ronco Scrivia (Ge)
Realtà multifunzionale e una fattoria didattica situata nella suggestiva frazione montana di Minceto, nel comune di Ronco Scrivia (GE). L’azienda sorge a un’altitudine compresa tra i 650 e i 700 metri sul livello del mare, nel cuore dell’entroterra della Valle Scrivia. L’attività è caratterizzata da una forte impronta legata alla biodiversità e al recupero delle tradizioni locali attraverso irti terrazzamenti sorretti da muretti a secco. Vigneti d’alta quota che producono vini locali pregiati, valorizzando vitigni storici e di carattere come il Timorasso e il Nebbiolo. Coltivazione di varietà di frutta antica (tra cui mele, pere, prugne e l’antica varietà locale della ciliegia durone giallo). Produzione tradizionale del rinomato fagiolo bianco della zona, zafferano purissimo, patate e mais. Prodotti trasformati: Marmellate artigianali, melanzane sott’olio e peperoncini ciliegia farciti con acciughe fresche messe sotto sale direttamente dal proprietario. Piccolo allevamento: Presenza in fattoria di galline, anatre, tacchini e faraone.

Az. Agr. Cognata Gionata – Genova
Una cantina vitivinicola storica situata a Genova, specializzata nel recupero dei vigneti autoctoni della Valpolcevera e nella produzione del pregiato vino bianco Valpolcevera D.O.C. Sottozona Coronata. Fondata nei primi anni duemila dall’ex farmacista Gionata Cognata, la cantina è una realtà di nicchia (con circa un ettaro di superficie vitata) che ha reintrodotto la viticoltura integrata su terreni di famiglia precedentemente abbandonati. La produzione si concentra quasi interamente sul vitigno autoctono Bianchetta Genovese, al quale si sono affiancati recentemente alcuni filari di Vermentino. La coltivazione segue un protocollo di agricoltura integrata. In cantina gli interventi chimici e di concimazione sono ridotti al minimo, con livelli di solforosa estremamente bassi. Essendo una produzione artigianale, la cantina produce un numero ridotto di bottiglie all’anno (da una media storica di 2000-3000 fino a lotti inferiori alle mille bottiglie a seconda dell’annata).

Az. Agr. Ganaghello – Castel San Giovanni (Pc)
L’Azienda Ganaghello di Losi è una storica cantina a conduzione familiare situata sulle colline piacentine, nel comune di Castel San Giovanni. Guidata dalla famiglia Losi da tre generazioni, l’azienda unisce la tradizione vitivinicola del territorio all’innovazione tecnologica. I vigneti:si estendono per quasi 80 ettari, di cui circa 70 dedicati interamente a vigneto. La raccolta delle uve avviene rigorosamente a mano. La struttura sorge attorno a un’antica casa padronale del 1830. L’ex stalla è stata convertita in punto vendita diretto, mentre il vecchio fienile ristrutturato è oggi un ampio salone per degustazioni e merende. La Cantina dotata di vasche in acciaio a temperatura controllata per la vinificazione. Al di sotto si trova la cantina sotterranea storica per l’affinamento delle grandi riserve in botti di legno. L’azienda è associata alla Strada dei Colli Piacentini e organizza su prenotazione visite guidate ai vigneti, tour della cantina di affinamento e degustazioni di vini locali abbinati ai sapori del territorio.

Az. Agr. Terre delle Vigne – Genova
Piccola azienda vitivinicola a carattere famigliare condotta con passione e perizia da una giovane coppia. Quattro i vini prodotti: Valpolcevera Doc Coronata e Vermentino, e un Rosato e Rosso da uve Syrah. Tra alcuni anni, si aggiungerà un’altro Rosso da uve Ciliegiolo. Non solo: i giovani proprietari coltivano zafferano e allevano cavalli Bardigiani.

Cantina Enoteca Andrea Bruzzone – Genova
La Cantina Enoteca Andrea Bruzzone è un’importante realtà vitivinicola situata a Genova Bolzaneto, specializzata nella produzione di vini DOC della Valpolcevera e liquori artigianali liguri. Fondata nel 1991 da Andrea Bruzzone, l’attività unisce la vendita di vino sfuso e confezionato a una storica tradizione familiare nata nell’entroterra ligure. La passione di famiglia risale ai primi del ‘900 a Mainetto (Serra Riccò), dove il nonno di Andrea gestiva un’osteria con cantina. La Cantina, costruita nel 1995 accanto all’enoteca per vinificare in proprio le uve locali della Valpolcevera, contribuendo al rinascimento del vino genovese Valpolcevera Doc. Nel 2012 Andrea Bruzzone da vita all’Opificio Clandestino. Geniale linea dedicata alla produzione di 15 diversi infusi

Cantine Colonna – Casalnoceto (Al)
Le Cantine Colonna sono un’azienda agricola a conduzione familiare, fondata nel 1969 a Casalnoceto (AL), dove gode di molto apprezzamento per la qualità dei vini tipici del territorio dei Colli Tortonesi e per la cordiale accoglienza. I vigneti di proprietà si estendono per 25 ettari, coltivati su terreni prevalentemente argillosi ed esposti a sud. I vini bianchi e rossi prodotti a marchio DOC, tra cui spiccano vitigni storici della zona come la Barbera e il Timorasso. Dal 2018 la tenuta trasforma parte della propria frutta locale in confetture extra e frutta sciroppata artigianali.

Villa Cambiaso – Serra Riccò – (Ge)
La famiglia Cattaneo Adorno è di antichissima origine genovese e, nel vecchio scagno, gli archivi conservano fin dal Medioevo contabilità e documenti che narrano della coltivazione dell’azienda agricola. Vivo era l’interesse al vino dimostrato in quelle antiche carte aziendali ma soprattutto a quello che si produceva, con passione e cura, nel Monferrato e nell’Oltrepò Pavese. Incuriosisce quindi trovare anche conti e filze del secolo scorso che parlavano di vaste distese di vigne, uva e vini pregiati prodotti sulle colline del Genovesato. Tanto che l’uva Bosco, oggi alla base di molti vini liguri, dal Bianco di Coronata al Bianco delle Cinque Terre, era stata selezionata nei boschi dell’azienda ai primi dell’Ottocento da una mutazione in bianco della Barbera, più rustica e resistente della Bianchetta e del Vermentino. L’azienda coltiva oggi 3,8 ettari di vigneto a Morego, 3 a Serra Riccò in sponda sinistra del torrente Secca in terreni assai diversi l’uno dall’altro. Le varietà impiantate sono il Bosco, il Vermentino, suddiviso in cloni di origine toscana e di origine corsa, l’Albarola e il Pigato. Per trovare i cloni di vera Bianchetta genovese, ivi piantata, è stato fatto un difficile lavoro, durato due anni, di cernita di marze nei vecchi vigneti locali poi affidate ad un vivaio per la riproduzione, l’innesto ed il successivo impianto. I vini prodotti:Val Polcevera Doc Coronata, Vermentino, Bianchetta Genovese e l’IGT Colline del Genovesato Pigato.

Distilleria Inga Lorenzo – Serravalle Scrivia (Ge)
Origini siciliane (1832): La tradizione della famiglia Inga nel mondo della distillazione comincia a Noto, in Sicilia, con la produzione di elisir ed estratti medicinali. Il trasferimento a Serravalle Scrivia (1920/1930): La famiglia si sposta in Piemonte e Gaetano Inga rileva gli stabilimenti della storica azienda dolciaria e di liquori Gambarotta (fondata originariamente nel 1906). Il successo della Grappa Libarna: Sotto la guida di Elio Inga, l’azienda rivoluziona il concetto di grappa trasformandola da distillato “rustico” a prodotto morbido ed elegante. Negli anni ’70 e ’80 la Grappa Libarna (marchio poi ceduto) diventa un’icona della liquoristica italiana. La chiusura dello stabilimento storico (2008): Lo stabilimento originario di Via Berthoud ha cessato le attività produttive nel 2008 dopo oltre un secolo di storia, rimanendo impresso nella memoria locale come archeologia industriale. La Produzione Odierna: Lorenzo Inga Selection con Gin, Vodka ed altri pregiati distillati.

Cibi
Apicoltura Piccardo Mielaus – Genova
Il miele di Apicultura Piccardo viene prodotto ormai da diversi anni con perizia e attenzione alla qualità. Nel centro storico di Genova, posto atipico per un’azienda agricola, l’Apicultura Piccardo produce Miele di Acacia, Miele di Castagno, Miele Millefiori, Miele di Melata e l’ottimo Miele di Erica. Inoltre deriva dal miele altri prodotti come l’Idromele, una “bevanda alcolica” antichissima, di cui si è quasi persa la tradizione e il sapore. Le creme di Nocciole e di Mandorle sono prodotti gustosi e sfiziosi e il miele all’aroma di Tartufo, solo per palati fini, è una delizia con salumi e formaggi delicati. Apicultura Piccardo produce anche prodotti curativi come propoli, pappa reale e miele al Propoli. La produzione e la vendita si svolgono all’interno dello stesso locale, è quindi interessante avere la possibilità di vedere la fase di produzione. Il tutto in una zona di Genova ricca di storia e di cultura.

Pesto Più di Prà – Genova
La storia della ditta “PESTO PIU’ DI PRA‘” inizia nel 1996 grazie a Franco Fassone e Luciana Rebuffo che appassionati di cucina tradizionale genovese diedero vita ad un piccolo laboratorio artigianale nel cuore del Parco del Basilico a Genova Prà, per produrre il pesto vanto assoluto della cucina ligure. Franco, che paragonava i sette ingredienti del pesto alle sette note musicali come un appassionato compositore, ogni giorno fondeva assieme il basilico, l’aglio, il sale marino, il formaggio Grana Padano D.O.P., il Fiore Sardo D.O.P., i pinoli prima scelta e l’olio extra vergine d’oliva della riviera ligure del ponente per ottenere la “sinfonia perfetta” di profumi e sapori che nasce dall’incontro di questa salsa dal color smeraldo con la pasta. Oggi in via Branega 23, Andrea, Maikol e Alessandro proseguono la tradizione di Franco producendo un pesto genovese di alta qualita’, certificato senza glutine. Attraverso la partecipazione ad iniziative dedicate alla promozione e alla difesa dei prodotti artigianali italiani, il nostro pesto ha riscosso grande successo in molte regioni italiane e all’estero, nonché l’apprezzamento di palati famosi e la pubblicazione di articoli su riviste del settore. Un “PESTO PIU’” appunto!

Salumificio Parodi – Sant’Olcese (Ge)
Piccolo salumificio artigianale fondato da Luigi Parodi nel 1890, passato poi nei primi anni del ‘900 al figlio Federico e, alla sua scomparsa, alla figlia Emanuela. La realizzazione dei prodotti di Sant’Olcese ebbe inizio a Mainetto di Serra Riccò, ma in seguito fu trasferita nel 1910 nella casa storica dove tutt’ora avviene la fase di stagionatura dei noti salumi. L’azienda riuscì a resistere alla prima guerra mondiale e nel 1930 venne costruita l’attuale sala di lavorazione, mentre nel 1938 venne costruito lo storico essiccatoio, che venne poi ingrandito nel 1958. L’attività si tramandò a Giuseppe, che riportò l’azienda al successo dopo la seconda guerra mondiale, proprio poco prima di morire. Il figlio, Federico Parodi, prese in mano le redini in un momento in cui l’azienda di prodotti di Sant’Olcese era fortemente presente sul mercato. Durante i venti anni successivi Federico Parodi ha dato un’impronta maggiormente imprenditoriale, che ha contribuito a sviluppare il nome Parodi e la commercializzazione dei prodotti dello storico salumificio, aprendo agli inizi negli anni ’70 un nuovo punto vendita sulla Piazza di Sant’Olcese, ancora oggi in funzione. Inoltre, il nostro predecessore ha depositato il marchio de “IL SANT’OLCESE”®. Oltre il Sant’Olcese De.Co., Mostardella, Testa in cassetta, Prosciutto cotto, Pancetta, Speck, Bresaola e Coppa.

Soc. Coop. La Tula – Grondona (Al)
La Cooperativa Agricola la TULA è sita in Grondona (Al) Loc. Berseiga 1 a 300 mt slm, dista 12 km dalla cittadina di Arquata Scrivia con stazione ferroviaria sulla linea Mi-Ge e 15 km dal casello autostradale di Vignole/Arquata sulla A7 Mi-Ge, a 1 ora da Genova, 1 ora e 20 min. da Milano e 1 ora e 40 min. da Torino. Grondona fa parte dei trenta Comuni della ex Comunità’ Montana Terre del Giarolo (Comprensorio di produzione del Formaggio Montèbore Presidio Slow Food) e attualmente dell’Unione Montana Valli Borbera e Spinti. Oltre il noto Montèbore, produce altre golosità come il Marzocco di Grondona, Ricotta del Montèbore, In Tulet’tu, La Mollana della Val Borbera, La Mongiardina, la Roby-olà e La Cravetta.

Buffa Cioccolato – Delizie di Paganini – Genova
Storica bottega del cioccolato rilevata da Massimo Migliaro patron del marchio Delizie di Paganini, ossia creazioni artistiche di cioccolato da oltre cinquant’anni. .L’azienda nata dalla passione di Angela Parodi con la collaborazione di Massimo Migliaro produce molteplici golosità. Dalle opere in cioccolato Palazzo della Signoria di Firenze e Violino di Paganini alle uova di Pasqua decorate a mano ai celebri “24 Capricci di Paganini”, scatolette con cioccolatini di altrettanti gusti diversi, con un QR-code che inquadrandolo, si ascolta il Capriccio musicale abbinato al gusto. Praline assortite, varie creme spalmabili a base di cioccolato, Perle liguri: mezze ovette farcite di delicati ripieni ai gusti e profumi del territorio Ligure, Tavolette fondenti di cioccolato, Fondant e Gelee assortiti.

Nella foto in evidenza, gli organizzatori Carlo Campora e Patrizia Montaldo





