
05 Ottobre 2026
Prima donna a ricevere il premio speciale di Doctor Wine – Daniele Cernilli a Milano durante la presentazione della guida essenziale ai vini d’Italia 2027.
3 ottobre Milano, palcoscenico del Teatro Manzoni Daniele Cernilli uno dei condottieri della rinascita del vino italiano, consegna il premio “Una vita per il vino” a Donatella Cinelli Colombini.
PREMIO UNA VITA PER IL VINO DI DOCTOR WINE DANIELE CERNILLI

Per la prima volta questo riconoscimento viene assegnato a una donna e questo carica la premiazione di un particolare significato in un’enologia italiana ancora fortemente maschile. Così come è significativa la scelta di qualcuno che ha dedicato il suo lavoro a creare progetti che vanno oltre la propria azienda, quali Cantine aperte, il turismo del vino italiano e, negli anni successivi, il potenziamento del movimento femminile che fa capo alle Donne del Vino. << Tutti i premi scaldano il cuore ma alcuni riempiono d’orgoglio perché dimostrano la stima del grande personaggio che li assegna>> ha detto Donatella facendo riferendosi a Daniele Cernilli – Doctor Wine. Oltre ad essere un grandissimo assaggiatore e conoscitore del vino italiano Daniele Cernilli è stato, con Carlo Petrini, fra i propulsori del rinnovamento, qualitativo e di immagine, delle cantine del nostro Paese. Un cambiamento avvenuto alla fine del Novecento attraverso le guide, con i punteggi, la formazione di una schiera di critici-assaggiatori e di una comunicazione che spingeva le cantine a investire tempo, soldi e fiducia nella qualità.
95/100 DI DOCTOR WINE AL BRUNELLO PRIME DONNE 2021
Il Brunello Prime Donne è il primo rosso da lungo invecchiamento prodotto, selezionato e destinato alle women of wine. La cantina in cui nasce è la prima in Italia con uno staff tutto femminile. È selezionato alla cieca all’interno dell’intera produzione aziendale di Brunello da un panel di 4 super assaggiatrici: le Master of Wine, Rosemary George e Madeleine Stenwreth, l’enotecaria Astrid Schwarz e la Sommelier Daniela Scrobogna. Piace molto anche agli uomini ma quando fu ideato – 28 anni fa- intendeva onorare le appassionate donne in un’epoca in cui tutti i vini rossi da invecchiamento erano pensati per wine lover maschi.
Si distingue all’interno della produzione di Donatella Cinelli Colombini per il carattere più muscolare e lo stile molto tradizionale pur mantenendo l’eleganza che è il tratto distintivo dell’intera gamma aziendale. Proviene da una vigna chiamata Ardita piantata nel 2002.
Per Donatella Cinelli Colombini la vendemmia 2021 è stata la più lunga e costosa perché l’uva è stata scelta nelle vigne grappolo per grappolo. La causa è una corrente artica che percorse l’Europa alla fine di aprile, bruciando le gemme già aperte. Si salvarono dal gelo tutte quelle ancora chiuse che germogliarono molti giorni dopo. Il ciclo vegetativo delle viti iniziò dunque in tempi diversi e per questo l’uva arrivò a maturazione in tempi diversi spesso nelle stesse piante.
IL CASATO PRIME DONNE
La proprietà di Donatella Cinelli Colombini a Montalcino si estende per 40 ettari di cui 20 coltivati a vigneto in modo biologico. Il Casato Prime Donne è nella parte Nord Est della collina di Montalcino a 250 metri sul mare. I terreni sono di epoca Plio Quaternaria con un impasto di argilla e sabbie marine. Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini possedevano il Casato oltre quattrocento anno fa e lo usavano anche per la luna di miele.
Fattoria del Colle, Località Trequanda (SI)
tel. 0577 662108; info@cinellicolombini.it
Ufficio Stampa Marte Comunicazione snc;
Marzia Morganti Tempestini cell. 3356130800; marzia.morganti





