
14 Ottobre 2026
Il 5 novembre Relais Le Jardin Restaurant presenta in anteprima un nuovo percorso dedicato al tartufo bianco: una cena che interpreta l’autunno attraverso la cucina personale dello Chef Claudio Lopopolo
Ci sono ingredienti che appartengono a una stagione così profondamente da diventarne quasi il simbolo. Il tartufo bianco è uno di questi: arriva in autunno, per un periodo breve, e porta con sé un profumo inconfondibile, capace di cambiare la percezione di un piatto anche quando viene utilizzato con misura.
È proprio dal tartufo bianco di San Miniato che nasce Oro: Atto I, il nuovo percorso che lo Chef Claudio Lopopolo presenta in anteprima giovedì 5 novembre al Relais Le Jardin Restaurant. Una cena che nasce dalla volontà di confrontarsi con uno degli ingredienti più preziosi del territorio toscano attraverso il linguaggio personale dello chef, senza costruire attorno al tartufo una cucina celebrativa, ma lasciando che sia il suo carattere a dialogare con gli altri ingredienti.
La cucina di Lopopolo parte infatti dalla materia prima e cerca ogni volta il modo più interessante per raccontarla. La tradizione italiana rimane un punto di riferimento, ma non un confine: tecniche contemporanee, trasformazioni e accostamenti inattesi entrano nei piatti senza mai perdere di vista l’equilibrio complessivo.
Nel menu Oro: Atto I il tartufo bianco incontra alcuni dei sapori più riconoscibili dell’autunno. Si comincia con una tartelletta con zucca e tartufo bianco, per proseguire con l’uovo croccante con funghi porcini, spuma di patate e tartufo bianco. Il percorso arriva quindi al risotto Meracinque al tartufo bianco, dove il profumo del tubero diventa protagonista, e al filetto di Black Angus con purea di topinambur, carciofi arrosto e tartufo bianco.
Anche il finale mantiene il filo conduttore della serata, portando il tartufo fuori dai territori più consueti: dopo il sorbetto al limone e liquirizia, il percorso si chiude con una crème brûlée alla vaniglia, gianduia e tartufo bianco.
Oro: Atto I è pensato come il primo capitolo di un percorso dedicato al tartufo bianco e, dopo la serata di presentazione, resterà disponibile al Relais Le Jardin, entrando così nella proposta del ristorante.
Una cena al Relais Le Jardin
Il ristorante nasce all’interno dell’Hotel Regency, ma ha costruito una propria identità gastronomica e un modo personale di vivere la tavola. È un luogo in cui la cucina di Claudio Lopopolo incontra una sala attenta ma mai formale, guidata dal Restaurant Manager Paolo Mercurio, e una proposta enologica curata dal sommelier Emanuele Giorgi. Anche l’accoglienza segue la filosofia del luogo. Al Relais Le Jardin la cena non è pensata come una sequenza di formalità, ma come un momento da vivere con calma, lasciandosi accompagnare dal servizio e dalla cucina. È quella sensazione, tipica dell’Hotel Regency, di essere accolti in una casa: qualcuno si prende cura della serata, suggerisce, racconta, versa un calice, ma senza mai interrompere la conversazione o il piacere di stare a tavola.
In questo contesto, anche la cena dedicata al tartufo diventa qualcosa di più di un menu tematico. È un modo per attraversare l’autunno attraverso la cucina di Lopopolo, incontrando ingredienti familiari e interpretazioni meno prevedibili, in un ambiente che mette al centro il piacere di stare insieme.
Hotel Regency sorge in Piazza Massimo D’Azeglio, in una villa costruita tra il 1866 e il 1867, negli anni in cui Firenze fu Capitale d’Italia. Nata come residenza privata per gli alti funzionari dello Stato, la dimora conserva ancora oggi il carattere di una casa fiorentina, tra decorazioni di ispirazione rinascimentale, opere d’arte e arredi appartenenti alla collezione privata della proprietà. La storia dell’hotel ebbe inizio nel 1960, quando la famiglia Ottaviani acquistò i due villini. Fu poi il figlio Amedeo ad appassionarsi al mondo dell’ospitalità e dell’hôtellerie, trasformando la proprietà nel Regency che conosciamo oggi. In seguito, al Regency si aggiunse l’Hotel Lord Byron di Roma. La struttura dispone di 31 camere e suite, del Salotto Lounge Bar, impreziosito dalle vetrate Liberty di Tito Chini, e dell’Urban Garden, giardino privato che durante la bella stagione diventa uno degli spazi più suggestivi dell’hotel. L’Hotel Regency fa parte di Small Luxury Hotels of the World dal 2015.
Relais Le Jardin Restaurant è il ristorante dell’Hotel Regency, guidato dall’Executive Chef Claudio Lopopolo. La proposta gastronomica interpreta la cucina italiana attraverso quattro percorsi degustazione – Acqua, Terra, Radici e Vita – affiancati da una carta che permette di comporre liberamente il proprio percorso. La cucina dello chef, pugliese di Bisceglie, nasce dall’incontro tra le sue origini e il percorso professionale maturato tra Italia e Australia, con una particolare attenzione alla trasformazione degli ingredienti e all’utilizzo di tecniche contemporanee. L’esperienza si sviluppa nella Sala Veranda e, durante la bella stagione, nell’Urban Garden. Il servizio di sala è coordinato da Paolo Mercurio, mentre il percorso dei vini è curato dal sommelier Emanuele Giorgi. Il ristorante propone inoltre una selezione di cocktail e accoglie, durante l’anno, cene a tema, appuntamenti speciali e piccoli eventi privati.
Relais Le Jardin Restaurant
Piazza M. D’Azeglio, 3 – 50121 Firenze
Telefono: +39 055.245247
E-mail: rlj@regency-hotel.com
Giacomo Tinti





