
30 Aprile 2026
Martedì 5 maggio 2026 alle ore 19:00, il Caffè Dante Bistrot di Piazza dei Signori ospita la seconda tappa della rassegna “Martedì Soave”: un aperitivo-degustazione realizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini del Soave e guidato dalla sommelier Corinna Gianesini. Calici alla mano, il pubblico è invitato a scoprire le sfumature di uno dei bianchi più affascinanti d’Italia nel cuore storico della città.
Il Soave DOC è protagonista di “Martedì Soave”: un ciclo di sei appuntamenti itineranti tra i locali più iconici del centro storico di Verona in programma da aprile a luglio 2026, ideato dal Consorzio di Tutela Vini del Soave insieme alla sommelier e comunicatrice del vino Corinna Gianesini.
Il Caffè Dante Bistrot in Piazza dei Signori ospita martedì 5 maggio alle ore 19:00 la seconda tappa di questo percorso enogastronomico cittadino. Un viaggio tematico alla scoperta di un bianco unico al mondo: il Soave DOC che nasce su colline di origine vulcanica e calcarea a pochi chilometri da Verona, un territorio così straordinario da essere riconosciuto patrimonio agricolo mondiale dalla FAO.
Ogni incontro esplora diversi temi: le particolarità delle diverse zone della denominazione, le varietà di uva utilizzate, le caratteristiche delle singole annate di produzione e gli abbinamenti con la cucina veronese, per restituire tutto il fascino di una denominazione che ancora sorprende e conquista chi la scopre davvero.
Per ogni appuntamento le cantine protagoniste portano in sala le loro bottiglie e i loro racconti: tre etichette in degustazione guidata, accompagnate da cicchetti con prodotti del territorio, in un’atmosfera informale all’ora dell’aperitivo.
Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, titolari del Caffè Dante Bistrot dichiarano: «Il Soave è uno dei vini simbolo del nostro territorio e il Caffè Dante è da sempre un luogo di incontro. Portare qui un progetto capace di valorizzare questa denominazione con rigore e leggerezza insieme è esattamente ciò in cui crediamo per fare del nostro locale un punto di riferimento per chi ama scoprire il territorio attraverso il vino e la buona cucina.»
“Martedì Soave” è un progetto di divulgazione enologica promosso dal Consorzio di Tutela Vini del Soave con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici a una denominazione simbolo del Made in Italy e a un territorio unico al mondo.
La serata del 5 maggio porta al Caffè Dante tre realtà produttive di grande rilevanza: Santi, storica cantina che interpreta il Soave con eleganza e continuità; Tenuta Sant’Antonio, realtà familiare che unisce tradizione e ricerca sul territorio; Corte Adami, espressione autentica delle colline di Soave.
A guidare l’evento è Corinna Gianesini, sommelier, comunicatrice del vino e referente per il Veneto della Guida Slow Wine, da anni voce di riferimento nella narrazione del Soave in Italia e all’estero. «Il Soave è un vino affascinante che racconta moltissimo a chi sa ascoltarlo, ma spesso è ancora poco conosciuto nella sua elegante complessità», dichiara la sommelier e aggiunge: «Con “Martedì Soave” vogliamo abbattere le distanze e riportare questo racconto ad una conversazione tra amici attorno a dei buoni calici condivisi. Ogni serata sarà un percorso unico per scoprire quanto questa denominazione abbia da dire al mondo e farlo in un locale storico come il Caffè Dante lo rende ancora più speciale.»
Cristian Ridolfi, Presidente del Consorzio del Soave afferma: «Il format che abbiamo pensato si prefigge di raggiungere un duplice risultato: da un lato aumentare la conoscenza del vino Soave tra i consumatori nel modo più naturale che ci sia ovvero rilassandosi tra amici; dall’altro ci permette di rafforzare la presenza dei vini della nostra denominazione nei locali di Verona, ribadendo così l’impegno del Consorzio in favore di attività pensate per il mondo della ristorazione scaligera».
“Martedì Soave”
Martedì 5 maggio 2026 | ore 19:00
Caffè Dante Bistrot, Piazza dei Signori 2, Verona
Costo: €25 a persona.
Posti limitati: è richiesta la prenotazione
Info e prenotazioni: 045 8000083
Silvia Franceschini





