
26 Ottobre 2026
LunedĂŹ 16 novembre, al The Westin Palace, si terrĂ un banco dâassaggio con 17 aziende del Consorzio Emilia-Romagna e una masterclass dedicata alle diverse espressioni del Pignoletto, in collaborazione con AIS Milano.
Ă unâuva a bacca bianca che viene dal cuore dellâEmilia-Romagna â coltivata da Modena a Faenza â che ben rappresenta la tradizione vitivinicola del suo territorio. Ă il Pignoletto: varietĂ dalla personalitĂ decisa, capace di declinarsi in differenti stili e interpretazioni, dalle bollicine ai vini fermi. SarĂ questo il filo conduttore di LâEmilia-Romagna nel calice: tra DOC e DOCG, dalla pianura ai Colli Bolognesi, lâappuntamento promosso dal Consorzio Emilia-Romagna in collaborazione con AIS Milano, in programma lunedĂŹ 16 novembre al The Westin Palace (Piazza della Repubblica 20, Milano).
A fare da ambasciatrici saranno diciassette cantine, presenti per accogliere i visitatori e farsi conoscere da un pubblico di professionisti del settore e appassionati di vino.
Il banco di assaggio aprirĂ dalle 15 alle 16 solo per stampa e operatori, mentre dalle 16 alle 20:30 potranno accedere i wine lover. Alle 17:30, la masterclass âBologna. Emilia-Romagna. Viaggio tra le anime del Pignolettoâ, condotta dal wine blogger Raffaele Cumani, guiderĂ i partecipanti alla scoperta delle tante declinazioni di un vino intrigante, vero e proprio protagonista dei consumi nella sua regione ma ancora poco noto al di fuori di essa.
La degustazione guidata partirĂ dalla piacevolezza delle bollicine di Pignoletto Emilia-Romagna DOC per poi passare alle diverse tipologie presenti nella Colli Bolognesi Pignoletto DOCG: dalla finezza del Metodo Classico al fascino di spumanti e frizzanti, fino allâintensitĂ delle tipologie Superiore e Classico Superiore.
Lâaccesso libero â con necessitĂ di preregistrazione â offrirĂ agli addetti ai lavori ma anche agli amanti del vino lâopportunitĂ unica di scegliere tra oltre settanta etichette in mescita e incontrare i produttori presenti: Anonima Agricola Viticoltori Valsamoggia, Botti, Cantina Illeri, Cantina Settecani, Cleto Chiarli, Gaggioli, Isola, La Marmocchia, Lodi Corazza, Lunati SocietĂ Agricola s.s., Manaresi, Podere Riosto, Righi e Umberto Cavicchioli & F., Tenuta Santa Croce, Terre Cevico, Terre Rosse Vallania, Tizzano.
In aggiunta alle denominazioni Emilia-Romagna DOC e Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, espressioni del vitigno principe del territorio, si potrĂ trovare nel banco di assaggio anche unâampia selezione di vini della Colli Bolognesi DOC: dal Rosso Bologna al Bianco Bologna, fino alla Barbera nelle versioni ferma e frizzante. Una vera panoramica sui diversi vitigni storicamente presenti sulle pendici del capoluogo emiliano.
âIl Pignoletto offre tante sfumature che meritano di essere raccontate. Al banco di assaggio porteremo lâEmilia-Romagna DOC, prima denominazione della regione per volumi, ottenuta esclusivamente dalla varietĂ Pignoletto prevalentemente da vigneti in pianura, con le sue bollicine fresche ed immediate. Avremo anche la Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, apice della piramide qualitativa con una produzione di circa 850.000 bottiglie annuali, legata alla zona collinare a sud ovest di Bologna. Punteremo cosĂŹ a mostrare la versatilitĂ e le diverse anime di un vino che crediamo abbia ottime potenzialitĂ nellâattuale scenario di mercato e che ha certamente ancora spazio per farsi conoscere e apprezzareâ, spiega Carlo Piccinini, Presidente del Consorzio Emilia-Romagna. âĂ per valorizzare questa ricchezza e promuoverla anche al di fuori dei confini della nostra regione che nasce lâiniziativa in collaborazione con AIS Milano: in una cittĂ dinamica e aperta al nuovo, ci auguriamo che i visitatori aderiscano con entusiasmo e curiositĂ , per acquisire una sempre maggiore consapevolezza della varietĂ e della qualitĂ della nostra offertaâ.
Lâevento, realizzato con il contributo del Programma di Sviluppo Rurale dellâEmilia-Romagna 2023-2027, cofinanziato dallâUnione Europea, punta ad avvicinare professionisti e appassionati alla produzione vitivinicola tutelata dal Consorzio Emilia-Romagna, valorizzando le peculiaritĂ delle diverse denominazioni.
Lâingresso Ăš gratuito. Per accedere Ăš richiesta preregistrazione al form dedicato, disponibile nella sezione news del sito www.consorzioer.it
Alice Camellini





