di Giancarlo Pizzo

18 Gennaio 2026
Una visione che nasce ad Alba

Da una visione di Massimo Corrado, avvocato albese e appassionato promotore della cultura enogastronomica, nasce nel 2001 lâassociazione Go Wine. Corrado intuisce con largo anticipo che il vino può essere molto piĂš di un prodotto da degustare: può diventare un motore di viaggio, un mezzo per conoscere territori, persone, tradizioni e innovazioni. La sua idea si fonda su un principio semplice ma rivoluzionario: il consumatore che ama un vino deve poter incontrare il luogo in cui quel vino nasce.
Questa intuizione, maturata nel cuore delle Langhe, si trasforma rapidamente in un progetto nazionale che mette al centro il rapporto diretto tra produttori e pubblico, valorizzando la dimensione culturale e turistica del vino.
Una rete di eventi che racconta lâItalia del vino
Sotto la guida di Corrado, Go Wine costruisce negli anni un calendario ricco e articolato, capace di portare nelle principali cittĂ italiane il racconto dei vitigni autoctoni e delle cantine accoglienti. Le rassegne dedicate ai vitigni rari, le degustazioni tematiche, gli incontri con i produttori e la presentazione annuale della guida âCantine dâItaliaâ diventano appuntamenti attesi da operatori e appassionati.
La guida, in particolare, si afferma come strumento prezioso per chi ama viaggiare seguendo la mappa dei vigneti: un compendio di storie, indirizzi e consigli che riflette la filosofia dellâassociazione, orientata alla scoperta e alla relazione.

Gli appuntamenti: un viaggio continuo
Il calendario di Go Wine continua a rinnovarsi, confermando la vocazione itinerante dellâassociazione. Tra gli eventi piĂš attesi del periodo spicca in programma a Genova il 19 dicembre: una serata dedicata alle migliori interpretazioni italiane di vini bianchi, dalle Alpi al Mediterraneo. Unâoccasione per incontrare i produttori, approfondire stili e territori e lasciarsi guidare dalla curiositĂ .
Eventi come questo rappresentano il cuore pulsante di Go Wine: momenti di confronto, scoperta e dialogo che avvicinano il pubblico al mondo del vino in modo diretto e coinvolgente.

Il valore umano: la forza di unâassociazione
Grazie alla spinta appassionata e alla costanza di Massimo Corrado, unite al lavoro competente e instancabile dello staff, Go Wine continua a crescere e a guidare gli appassionati nel mondo del turismo del vino. Lâassociazione si distingue non solo per la qualitĂ dei contenuti, ma anche per lâattenzione alle persone: produttori, operatori, giornalisti, semplici curiosi.
A confermare questo spirito câè anche lâesperienza diretta di Enocibario, che segue e partecipa da anni agli eventi Go Wine. Possiamo affermare con convinzione che lâospitalitĂ , la cura e lâempatia che tutto lo staff riserva a chi prende parte alle iniziative â siano essi professionisti del settore o appassionati â rappresentano uno dei tratti distintivi dellâassociazione. Ogni evento diventa cosĂŹ non solo unâoccasione di degustazione, ma un incontro autentico con il mondo del vino e con le persone che lo animano.

Conclusione
Go Wine, nata da una visione chiara e lungimirante, continua a essere una bussola per chi desidera scoprire lâItalia attraverso i suoi vini. Un progetto che unisce cultura, viaggio e relazione umana, e che grazie alla guida di Massimo Corrado e al lavoro del suo team continua a raccontare, con passione e competenza, la straordinaria ricchezza del patrimonio vitivinicolo italiano.
Nelle quattro foto: Massimo Corrado presidente di Go Wine in alcune delle sue molte iniziative di successo





