
25 Giugno 2026
La grande storia sabauda servita nel calice e nel piatto, domenica 5 luglio alle 12 con Luigi Bertini, enologo e relatore Fisar.
Un viaggio nella storia del Piemonte, tra grandi vini, tradizioni gastronomiche e racconti di corte.
Si conclude domenica 5 luglio alle 12.00 il calendario degli eventi organizzati da Colombo nella cantina a Bubbio, in Valle Bormida, con “La Val Bormida dei Savoia: Pinot Nero e Cucina Reale”, un appuntamento dedicato alla scoperta del legame tra Pinot Nero, territorio e storia sabauda. L’evento accompagnerà i partecipanti in un percorso che riporta indietro nel tempo, alla scoperta della storia del Pinot Nero in Piemonte e dell’affascinante cucina d’epoca dei Savoia, attraverso un racconto che intreccia cultura, enologia e tradizione gastronomica. A guidare il percorso sarà l’enologo e relatore FISAR Luigi Bertini, affiancato dai sommelier Laura Perrone e Marco Cavallotto, che accompagneranno la degustazione dei vini Colombo. La giornata comprenderà inoltre una visita guidata alla cantina e alla barricaia.
“La storia vitivinicola della Valle Bormida – racconta Bertini – è strettamente legata all’evoluzione dell’enologia piemontese. Già nel 1933, con la costruzione dell’Enopolio di Bubbio, il territorio viveva una fase di grande sviluppo, allora legata quasi esclusivamente alle uve moscato. Nell’Ottocento, figure come Sambuy e successivamente Gancia e il Marchese Incisa della Rocchetta avevano incoraggiato l’impianto di vitigni alternativi destinati alla produzione di vini Metodo Classico. Da quel percorso, tra momenti di crescita e difficoltà, è nato il progetto Alta Langa, che amo definire “Riprendiamoci la storia”, perché il Metodo Classico italiano affonda le proprie radici proprio in Piemonte. In questo contesto Colombo rappresenta oggi un interprete di riferimento dell’Alta Valle Bormida, grazie a una produzione fortemente focalizzata sui vitigni che hanno progressivamente affiancato e in parte sostituito il moscato: pinot nero e chardonnay. La denominazione Alta Langa sta vivendo una fase straordinaria, caratterizzata da una domanda superiore all’offerta, e Colombo ne interpreta al meglio le potenzialità, lavorando sia con cloni di Pinot Nero destinati alla vinificazione in rosso sia con quelli dedicati alla spumantizzazione, oltre ovviamente a Chardonnay di grande qualità”.
Commenta Andrea Colombo, titolare della cantina: “Il Pinot Nero è stato per noi un colpo di fulmine. Per molti anni il nostro unico Alta Langa è stato un Rosé da uve pinot nero in purezza. Ha rappresentato la nostra “prova d’autore” nel mondo del metodo classico, in questo vino abbiamo riposto tutte le nostre cure e ha aperto la strada per le successive declinazioni dell’Alta Langa DOCG dell’azienda. Il pinot nero continua ancora oggi a rappresentare una parte importante del nostro lavoro, soprattutto le uve provenienti dalla nostra vigna secolare, con piante che hanno più di cento anni. Poter raccontare la nostra esperienza e con essa la storia del pinot nero in Piemonte, insieme a quella dell’Alta Valle Bormida e della tradizione sabauda, è un modo per condividere con i nostri ospiti le radici di un territorio che ha ancora molto da far scoprire”.
Per l’occasione lo chef Mattia Astengo proporrà un esclusivo “Menù dei Savoia”, ispirato alla cucina storica piemontese e reinterpretato in chiave contemporanea. Dopo il calice di benvenuto in terrazza con Alta Langa Rosé DOCG 2022, il percorso gastronomico si aprirà con il Prosciutto in gelatina sabauda, accompagnato da Chardonnay Piemonte DOC 2024. Seguiranno le Manfredine alla Vittorio Emanuele II, abbinate ad Apertura Pinot Nero Piemonte DOC 2022, e la Lombata di maialino alla Re Galantuomo, proposta insieme a Nisaba Pinot Nero Piemonte DOC 2021. A chiudere il pranzo sarà la Torta Savoia, omaggio alla tradizione dolciaria piemontese.
La partecipazione ha un costo di 50 euro a persona, tutto incluso. I soci FISAR hanno diritto a uno sconto del 10%. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
Info e prenotazioni: https://colombovino.it/visite-e-degustazioni/ 338 870 3900
340 793 4426
Marianna Natale





