
21 Ottobre 2026
La storia del formaggio Gorgonzola è la storia di un’eccellenza della cucina italiana. Ci sono voluti più di mille anni per raggiungere questo titolo ed è stato un percorso ricco di successi che hanno portato il Gorgonzola ad essere oggi il terzo formaggio DOP italiano a base di latte vaccino per importanza.
- INTRODUZIONE
- I NUMERI DEL GORGONZOLA
- CARATTERISTICHE UNICHE
- IN CUCINA
- FA BENE PERCHE’…
- TERRITORIO DI PRODUZIONE
- METODO DI PRODUZIONE
- TUTELA E VIGILANZA
- LE ORIGINI MILLENARIE
- FORSE NON TUTTI SANNO CHE…
C’è chi ne apprezza la versatilità perché può essere utilizzato in un cocktail o addirittura intinto nel cioccolato; i “puristi” che adorano il suo gusto intenso e lo preferiscono assoluto; o, ancora, chi apprezza il fatto che è un alimento completo ad alta digeribilità, adatto anche agli intolleranti al glutine e al lattosio. Nel corso della sua lunga storia il Gorgonzola ha conquistato milioni di appassionati in tutto il mondo. Qual è il suo segreto?
Nato, pare per sbadataggine, intorno all’anno 1000 nella cittadina di Gorgonzola (MI), la storia del “Re degli erborinati” trova oggi radici nell’operosità di oltre 400 maestri casari del territorio di produzione, a cavallo tra Piemonte e Lombardia, che ogni giorno danno vita al Gorgonzola Dop mantenendo viva una straordinaria tradizione casearia italiana fatta di gesti antichi rimasti identici nel tempo.
Il legame che lega questo formaggio dal gusto inconfondibile al suo territorio d’origine è indissolubile. Solo qui può essere prodotto il Gorgonzola Dop, solo con latte intero appena munto proveniente dalla zona d’origine e sempre qui deve essere stagionato e porzionato per la vendita. Se manca soltanto una di queste condizioni, siamo di fronte a un falso!
Dalle 37 aziende consorziate dislocate nelle 15 province di produzione, sono partite nel 2025 più di 5milioni e 400mila forme dirette in tutto il mondo, per un giro d’affari al consumo stimato in 800 milioni di euro. Negli ultimi quindici anni il Gorgonzola Dop ha visto aumentare la produzione di quasi ¼ (erano circa 4 milioni le forme prodotte nel 2010).
Oltre un terzo delle forme prodotte vola all’estero soprattutto verso Germania e Francia, Paesi in cui il Gorgonzola Dop è storicamente molto amato come dimostrano testi francesi in cui viene menzionato già nel ‘700. Con il boom delle casere di stagionatura agli inizi del secolo scorso, le esportazioni si intensificarono. Nel 1912 compariva nel menu di prima classe del Titanic, salpato da Southampton, in Inghilterra, alla volta di New York. Anche gli inglesi, infatti, conoscevano e apprezzavano il Gorgonzola che consumavano soprattutto a fine pasto. Durante gli anni ’40, nei fine settimana partiva da Novara un treno merci carico di forme dirette a Londra. Una delle destinazioni? Il ristorante della Camera dei Comuni. Sarà stato probabilmente lì che un giovane Winston Churchill si innamorò dell’erborinato italiano. Pare addirittura che una volta diventato Primo Ministro durante la seconda guerra mondiale, contrassegnò con un cerchietto rosso la zona di Gorgonzola per evitare che i bombardieri distruggessero i caseifici in cui veniva prodotto il suo formaggio preferito!
Nell’ottobre 1955, la denominazione di origine controllata “Gorgonzola” viene ufficialmente riconosciuta in Italia (con D.P.R. 1269). Per vigilare sul suo utilizzo, nonché sulla produzione e sul commercio del prodotto, nel 1970 nasce il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, ente senza fini di lucro che opera per tutelare produttori e consumatori. Più tardi, nel 1996, il Gorgonzola viene inserito nella lista dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea e diventa DOP.
Oggi il Gorgonzola Dop è sulle tavole di tutto il mondo, con una diffusione in 87 Paesi esteri, soprattutto nel continente europeo.
I NUMERI DEL GORGONZOLA
- È il 3° formaggio di latte vaccino nel panorama dei formaggi DOP italiani, dopo i due grana
- È il 5° prodotto DOP per importanza nell’intero comparto agroalimentare italiano, il 6° considerando anche i vini.
- 5.414.026 forme prodotte nel 2025 con un valore alla produzione di 460 milioni di euro
- 800 milioni di euro è il volume d’affari del Gorgonzola Dop stimato al consumo oggi
- 15 province di produzione, distribuite tra Piemonte e Lombardia
- 37 aziende associate e circa 1.800 aziende agricole dedicate alla produzione di Gorgonzola Dop
- Più di 1/3 della produzione è destinato all’esportazione verso 86 Paesi sovrani
- 115 milioni di Euro il valore dell’export. Principali Paesi importatori: Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Austria, Belgio e Svizzera. (Fonte Istat, Dati 2020).
Manuela Adinolfi





