
31 marzo 2026
Due masterclass d’eccezione con Filippo Bartolotta e Åsa Johansson
Dal 12 al 15 aprile, il Consorzio Vini di Romagna torna a Verona per la nuova edizione di Vinitaly con una collettiva di 21 cantine partecipanti. Il Consorzio accoglierà visitatori e operatori presso il Padiglione 1 – Emilia-Romagna (Stand C1-B2), offrendo uno spaccato autentico della viticoltura romagnola, attraverso masterclass, momenti di approfondimento e incontro con i produttori.
DOPPIO APPUNTAMENTO CON LE MASTERCLASS: DAL SANGIOVESE AI GRANDI BIANCHI
Il racconto dei vini di Romagna si svilupperà attraverso due momenti di approfondimento tecnico aperti al pubblico nell’area tasting del Padiglione 1:
- Domenica 12 aprile, ore 12:30 | “Lungo la Via Emilia: Rocche di Romagna, un mosaico di identità del Sangiovese”
Filippo Bartolotta, assaggiatore professionista e wine educator di fama internazionale, torna a guidare i partecipanti in un viaggio sensoriale dedicato alle Sottozone del Romagna Sangiovese con il supporto delle nuove mappe di Masnaghetti, per permettere ai partecipanti di localizzare visivamente le radici dei vini in degustazione.
- Lunedì 13 aprile, ore 12:30 | “Albana, Rebola e Famoso: la sfida della Romagna bianchista”
Un focus interamente dedicato ai vini bianchi del territorio condotto da Åsa Johansson, giornalista scandinava e profonda conoscitrice del patrimonio autoctono italiano. Sotto la sua guida, i riflettori si accenderanno su Albana, Rebola e Famoso, interpretazioni in bianco che stanno ridefinendo il profilo contemporaneo della regione.
IL ROMAGNA SANGIOVESE SECONDO ALESSANDRO MASNAGHETTI: LA NUOVA GEOGRAFIA DELLE SOTTOZONE
Il Consorzio è orgoglioso di presentare ufficialmente al pubblico la nuova mappa delle Sottozone del Romagna Sangiovese, un’opera cartografica minuziosa realizzata da Alessandro Masnaghetti. Personalità di fama internazionale, Masnaghetti è uno dei massimi esperti mondiali di zonazione vitivinicola; il suo lavoro di analisi dei suoli e delle esposizioni ha ridefinito la narrazione dei più grandi terroir del mondo. La pubblicazione e stampa di questa mappa rappresenta un traguardo significativo per la valorizzazione delle peculiarità del territorio romagnolo, offrendo finalmente uno strumento scientifico e divulgativo per comprendere le sfumature che rendono unico ogni calice di Sangiovese, in base alla sua precisa origine.
IL RACCONTO DELLA ROMAGNA, TRA AUTOCTONI E TERRITORI
Oltre al celebre Romagna Sangiovese DOC, Vinitaly 2026 rappresenta una vetrina privilegiata per l’intero parterre delle eccellenze enoiche della regione. Presso i desk dedicati, i visitatori avranno l’occasione di scoprire le DOP e IGP del territorio, dialogando direttamente con i produttori per esplorare un connubio perfetto tra eredità storica e visione moderna. Protagonista indiscusso sarà il Romagna Albana DOCG, primo bianco italiano a fregiarsi della denominazione garantita, capace di emozionare per struttura, profondità e freschezza. Ad arricchire l’offerta sensoriale, sarà servita al banco istituzionale dello stand una selezione di Novebolle Romagna DOC Spumante, emblema della tradizione spumantistica romagnola, che coniuga un’anima contemporanea a una storia che affonda le radici a fine ‘800. Non mancherà anche la vivacità del Rimini Rebola – rappresentata da una selezione di produttori del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini – e degli altri autoctoni bianchi e rossi, simboli di una proposta vitivinicola fresca, intrigante e di alto profilo qualitativo.
AZIENDE PARTECIPANTI
Il Consorzio Vini di Romagna oggi rappresenta una filiera composta da 8 cantine cooperative, 109 produttori vinificatori, 5 imbottigliatori e circa 5200 aziende viticole. A rappresentare questa ricchezza a Vinitaly 2026 saranno le seguenti ventuno aziende, con i produttori presenti ai desk:
Branchini, Cantina Forlì-Predappio, La Cantina di Cesena, Celli, Condé, Drei Donà, Fattoria Nicolucci, Fattoria Paradiso, La Casetta dei Frati, La Collina del Tesoro, La Sabbiona, Pandolfa-Noelia Ricci, Poderi Morini, Sadivino, San Patrignano, Spinetta, Tenuta Casali, Tenuta La Viola, Tenuta Uccellina, Trerè, Zavalloni.
A completare la collettiva, la partecipazione del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini vedrà alternarsi i protagonisti produttori del Rimini Rebola, a conferma di una sinergia territoriale sempre più solida e identitaria.
Per ulteriori informazioni e per prenotare la vostra partecipazione alle masterclass, si prega di iscriversi compilando il form disponibile sul sito del Consorzio Vini di Romagna, nella sezione Eventi dedicata al Vinitaly 2026.
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