
30 Marzo 2025
L’annata 2025 si presenta tra immediatezza, eleganza e identità all’appuntamento annuale sul lago di Caldaro.
Il Kalterersee non aspetta. È un vino che gioca d’anticipo, un concentrato di eleganza e freschezza che sprigiona tutta la sua energia già nei primi mesi di vita. Proprio per questo, l’Anteprima dell’annata 2025 non è stata solo una degustazione, ma il debutto ufficiale di un vino che promette di essere di grande carattere.
Venerdì 27 marzo, presso la Tenuta Windegg, ventuno produttori di Caldaro hanno offerto a media e operatori del settore una panoramica ampia e approfondita dell’annata 2025 del Kalterersee. Un momento di incontro, pensato per andare oltre la semplice degustazione e dare modo di toccare con mano la filosofia che anima le cantine locali. “Crediamo sia fondamentale che il pubblico possa, in questa occasione, entrare in contatto diretto con i produttori e conoscere meglio le aziende e la loro filosofia, gli approcci produttivi e gli stili dei vini”, afferma Sighard Rainer, presidente dell’iniziativa wein.kaltern e dell’Associazione turistica di Caldaro.
L’Anteprima Kaltererseesi conferma anche come un’importante vetrina per il territorio, che trova in questo vino il suo interprete più autentico. Caldaro si racconta, infatti, attraverso il Kalterersee, mostrando quanto profondamente questo sia intrecciato alla cultura locale. “La Schiava è un vitigno autoctono che forgia saldamente le nostre tradizioni e la nostra vita quotidiana e – grazie alle caratteristiche pergole – anche il nostro paesaggio”, spiega Rainer.
L’evento ha varcato i confini nazionali, attirando pubblico da Italia, Germania e, per la prima volta, dai mercati emergenti di Belgio e Paesi Bassi. Per l’occasione, è stata organizzata una masterclass d’eccezione guidata da Eros Teboni (Best Sommelier in the World 2018 e Miglior Sommelier d’Italia nel 2021). Teboni ha scardinato i pregiudizi, esplorando la sorprendente capacità di evoluzione del Kalterersee: “nella masterclass, il Kalterersee si è dimostrato un grande esempio di bevibilità sia da giovane che invecchiato, perché avendo bevuto Kalterersee vecchi di almeno 10 anni abbiamo trovato freschezza, ma soprattutto costanza, stile e modernità”, ha dichiarato il sommelier, sottolineando come la leggerezza di questo vino nasconda in realtà una struttura capace di sfidare il tempo.
Nata solo tre anni fa, l’Anteprima Kalterersee è già diventata un punto di riferimento imprescindibile nel calendario enologico dell’Alto Adige. Dopo il successo nelle sedi storiche di Cantina Kaltern e Castel Sallegg, l’edizione 2025 consolida Caldaro come capitale indiscussa della Schiava d’eccellenza.
Francesca Motta





