
23 Febbraio 2026
Venticinquesima edizione per il Concorso Letterario Nazionale di Go Wine
“BERE IL TERRITORIO”
Racconto, ricerca, sostenibilità
L’evento di presentazione a L’Aquila, capitale italiana della cultura 2026
Il bando di concorso scade il 30 giugno 2026

Go Wine presenta la venticinquesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”, lanciando il Bando di Concorso.
L’associazione, nata ad Alba il 21 febbraio 2001, coglie la ricorrenza dei 25 anni dalla costituzione per promuovere l’iniziativa e lo fa a L’Aquila, dove da anni opera un club di soci Go Wine e in omaggio alla città Capitale Italiana della Cultura per il 2026.
25 anni di Go Wine e 25 edizioni del Concorso!
“Bere il territorio” è un progetto culturale che ha sempre accompagnato la vita dell’associazione fin dalla sua costituzione, caratterizzandosi come un’iniziativa qualificante per Go Wine e sempre molto partecipata.
Un messaggio che si volle lanciare da subito a favore della cultura del vino e come un modo tangibile per spiegare come Go Wine intendeva porsi fin dalla sua nascita.
Guardando ad un Paese come l’Italia, custode di civiltà e tradizioni rurali.
Per sottolineare come il tema culturale sia alla base della valorizzazione di uno straordinario prodotto della terra, in grado di legare radici e futuro, e di essere uno degli ambasciatori più apprezzati del made in Italy.
Un messaggio che ha saputo mantenere in tanti anni una forte attualità, non venendo meno le ragioni e la spinta propulsiva che lo aveva originato.
Anzi per certi aspetti, l’evoluzione dei tempi e degli usi consiglia di tenere alta l’attenzione sul tema.
Si giunge infatti a questo evento dopo un 2025 non facile per il mondo del vino italiano.
Alcune vicende si sono susseguite: una tendenza alla riduzione dei consumi; gli inasprimenti del Codice della Strada, imposti con le sanzioni sulla soglia del tasso alcolometrico dello 0,5 g/lt; l’accostamento errato che alcuni pongono fra vino e superalcolici; periodiche informative che provengono dalla Comunità Europea con possibili prescrizioni da inserire sulle etichette dei vini, sempre a proposito di alcol.
Sono temi che tendono ad oscurare concetti che dovrebbero invece essere ampiamente acquisiti: e cioè che il vino (e la viticoltura) fa parte della civiltà rurale di un Paese come l’Italia, che ha accompagnato nei secoli la vita delle genti, che è custode di tradizioni e costumi, segna con il vigneto il paesaggio di tanti luoghi, è oggi espressione di un mondo vivace e intraprendente che, raccontando il vino, racconta terre e luoghi.
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Il Bando viene divulgato, come nelle ultime edizioni, nel periodo primaverile, con scadenza per la consegna degli elaborati al prossimo 30 giugno 2026.
La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 26 settembre al Castello di Grinzane Cavour.
Racconto, ricerca, sostenibilità: sono le parole d’ordine che caratterizzano questa edizione. Rinnovando in parte il profilo di un’iniziativa che, con 25 edizioni, intende testimoniare un costante impegno da parte dell’associazione.
Il Concorso rimane infatti fedele all’idea che l’ha originato e risponde alla volontà di contribuire in modo concreto ad accrescere e diffondere una visione positiva a favore del vino e di un consumo consapevole di un prodotto strettamente connesso con il suo territorio.
“Bere il Territorio” per attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità ed apprezzare, attraverso il calice, non solo il prodotto in sé, ma anche la cultura e l’ambiente che esso racchiude.
Il Concorso si lega da alcuni anni in modo più diretto all’idea che ha ispirato fin dalla costituzione l’associazione Go Wine: ovvero guardare ad una figura qualificata di consumatore che non ama solo conoscere e degustare i vini, ma avverte il desiderio di farsi viaggiatore per scoprire i luoghi dove ciascun vino si afferma e dove uomini e donne del vino operano.
Si mantiene peraltro inalterato lo spirito di fondo che anima l’iniziativa culturale: storia, tradizioni, paesaggio e vicende culturali sono diversi i fattori che distinguono il vino da una qualsiasi bevanda e che si esaltano nel percorrere un territorio del vino.
Il tema del racconto ispira in particolare la sezione generale del Concorso: il Bando si lega a temi connessi all’identità dell’Associazione Go Wine e invita i partecipanti a far emergere il significato culturale della vite e del vino, il loro valore a livello sociale, il ruolo che la viticoltura ha svolto o potrebbe svolgere nella conservazione dell’ambiente, del paesaggio rurale, della cultura e delle tradizioni locali.
La sezione generale del Concorso Nazionale “Bere il Territorio” si divide in due categorie – una riservata agli over 24 anni senza distinzioni e una riservata a giovani dai 16 ai 24 anni – con la finalità di stabilire un ideale confronto fra generazioni.
I temi della ricerca e sostenibilità si affiancano con due premi speciali alla sezione generale del concorso.
Il tema della ricerca si rivolge agli studenti di differenti fasce di età, guardando ai corsi di laurea in Enologia e Viticoltura.
L’attenzione va a favore della ricerca sul tema dei vitigni autoctoni: argomento caro a Go Wine e divulgato in varie iniziative. Il Concorso andrà a premiare i due migliori lavori di ricerca valorizzando le competenze che emergeranno.
Un secondo premio speciale viene riproposto per la quarta edizione consecutiva; dedica un’attenzione specifica al tema della sostenibilità, in chiave anche sociale, alle azioni svolte per salvaguardare il tema del paesaggio e dell’ambiente, favorendo modelli di sviluppo equi e green, come recita l’art. 8 del Bando.
Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio della giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).
Saranno quindi selezionati dalla sezione generale i due migliori testi, uno per ciascuna categoria: i vincitori riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.
Saranno selezionati dalla sezione speciale riservata ai corsi di Laurea in Enologia e Viticoltura i due migliori lavori di ricerca: i vincitori (o i gruppi) della sezione speciale riceveranno ciascuno un premio di euro 500,00.
Oltre ai premi riservati agli aspiranti scrittori ed al tema dell’ambiente e della sostenibilità, Bere il territorio conferma altri due Premi: ovvero il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale a favore di un libro, edito durante gli anni anno 2025-2026, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.
Il Concorso letterario Bere il territorio è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e da un parterre di aziende vinicole italiane che, socie dell’associazione, sostengono i progetti culturali di Go Wine.
Info: Go Wine – Via Vida 6, Alba Cn – Tel. 0173 364631





