
20 Gennaio 2026
Si conclude con successo a Roma lâottava edizione dellâevento che ha aperto lâanno di promozione dellâolio extravergine di oliva italiano confermandosi come imperdibile occasione di confronto sulle nuove frontiere dellâolio extravergine dâoliva.
Una mappatura dellâItalia intera con 38 aziende olearie presenti e numerosi operatori della ristorazione, professionisti del settore ed appassionati
Dibattiti, convegni, attivitĂ esperienziali e masterclass multidisciplinari hanno scandito la giornata che ha posto un accento particolare sul rapporto tra olio e salute con la presentazione dei risultati dello studio clinico condotto dalle UniversitĂ di Tor Vergata, della Tuscia e di Firenze
Si è conclusa con successo, lunedĂŹ 19 gennaio, a Roma, presso il Salone delle Fontane, lâedizione 2026 di EVOluzione, evento dedicato alla promozione dellâolio extravergine di oliva italiano organizzato da Oleonauta e dallâeditore indipendente La Pecora Nera.
Tema portante dellâiniziativa, che ha riunito a Roma ben 38 aziende olearie provenienti da diverse Regioni italiane, oltre a un nutrito gruppo di chef, professionisti e appassionati, è stato il futuro dellâolio raccontato attraverso il gusto, la salute e lâesperienza di consumo, mettendone in risalto la capacitĂ di esprimere lâidentitĂ dei territori e di parlare ai consumatori come protagonista consapevole della tavola e della cucina italiana. Evoluzione 2026 si conferma quindi come luogo di dialogo, formazione e networking tra produzione olearia, operatori HORECA, istituzioni, mondo accademico e comunicazione, offrendo al mercato una visione contemporanea e condivisa dellâolio extravergine di oliva di qualitĂ .
âEsprimiamo grande soddisfazione per questa edizione â dichiarano Simona Cognoli di Oleonauta e Simone Cargiani de La Pecora Nera â che ha rappresentato unâimportante occasione di confronto e approfondimento sulle nuove frontiere dellâolio extravergine di oliva, coinvolgendo aziende produttrici, operatori della ristorazione e appassionati. Il programma dellâevento, articolato in dibattiti, convegni e masterclass multidisciplinari, ha confermato una crescente apertura ai temi della scienza e della divulgazione, grazie al contributo qualificato di autorevoli esponenti del mondo accademico e della ricerca. Tale approccio ha conferito allâiniziativa un solido spessore culturale, da sempre elemento fondante del progetto. In questa prospettiva si inserisce la Guida di Evoluzione 2026, che rappresenta il naturale sviluppo successivo allâevento e si propone come pubblicazione di supporto per operatori e consumatori interessati ad approfondire la conoscenza del mondo dellâolio, attraverso le sue piĂš alte espressioniâ.
La giornata di EVOluzione è iniziatacon un focus sul rapporto tra olio e salute con il convegno sul tema âIl Gusto del Benessere. Dalla ricerca scientifica alla cucina vegetaleâ che ha visto la partecipazione di Annalisa Noce dellâUniversitĂ degli Studi di Roma Tor Vergata, Roberta Bernini dellâUniversitĂ degli Studi della Tuscia, Attilio Parisi dellâUniversitĂ degli Studi di Roma Foro Italico, Luca Muzzioli dellâUniversitĂ degli Studi di Roma La Sapienza), Roberta Rossi Brunori, autrice del libro Grandi Chef e Salute, Tommaso Luongo Executive Chef Ristorante Mirto del Borania relais e Pierpaolo Lacquaniti, co-fondatore e Direttore tecnico di Verlizie.
Nellâambito del convegno, la prof.ssa Annalisa Noce ha illustrato i risultati della ricerca scientifica condotta dalle UniversitĂ di Tor Vergata, della Tuscia e di Firenze che ha avuto come obiettivo la âValutazione dellâImpatto sullo stresso ossidativo, sullo stato infiammatorio e sulla composizione di un olio extravergine dâoliva a claim salutistico, proveniente dallâarea di Sonnino in soggetto saniâ.
Partendo dal presupposto che âlâolio extravergine di oliva (OEVO) costituisce la principale fonte di acidi grassi monoinsaturi e composti fenolici della Dieta Mediterraneaâ, modello alimentare riconosciuto per i suoi effetti protettivi, è stato condotto uno studio clinico in vivo su 80 soggetti sani per valutare i possibili effetti indotti sulla salute umana dallâassunzione quotidiana a crudo di una certa quantitĂ di olio evo ricco in composti polari minori (CPM) con particolare riguardo allo stress ossidativo, allâinfiammazione e alla composizione corporea. I risultati dello studio sono stati positivi, avendo messo in evidenza, nei soggetti coinvolti nello studio clinico, una riduzione significativa dei marker infiammatori, unitamente a una riduzione significativa della massa grassa, indicativa di un miglioramento del profilo cardiometabolico, e di una riduzione della metainfiammazione correlata allâadipositĂ viscerale.
Lâolio è stato poi protagonista di altri momenti di incontro e di confronto durante la giornata come il talk âA Tavola con lâOlio EVO. Chef, pizzaioli e sala a confronto sulla valorizzazione dellâextravergineâ, che ha visto gli interventi di Stefano Gismundi del Ristorante Borgo San Giorgio, Marco Quintili della Pizzeria I Quintili, Valeria Marchionni dellâITS Academy Agroalimentare, Enrico Marmo Executive Chef, Tommaso Luongo Executive Chef Ristorante Mirto del Botania relais e Davide Merlini di Noi di Sala, con la moderazione di Giuseppe Garozzo Zannini Quirini; ed il convegno sul tema âLâolio in mente. Dal gusto alle emozioni: neuroscienze ed esperienze sensoriali dellâolio extravergineâ, che ha visto gli interventi di Giovanni Morone dellâUniversitĂ degli Studi dellâAquila e IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, Eleonora Quattrociocchi, esperta di chimica e olio extravergine di oliva, Ilaria Legato, autrice del libro Io Sono Naso, Nicola Malorni, Presidente di KAIROS Cooperativa sociale ARL Onlus ETS; il convegno è stato affiancato dallâattivitĂ ludico-divulgativa di analisi sensoriale dellâolio di NEUROspritz, associazione Noprofit che si dedica alla divulgazione scientifica nel campo delle neuroscienze.
Tra gli appuntamenti in programma poi il convegno dal titolo âIl Valore dellâOlio per la Cucina Italiana Scienza, antropologia e nutrizione alla luce del riconoscimento UNESCOâ caratterizzato dai contributi di Stefania Ruggeri del CREA Roma, Fabio Campoli di Campoli Azioni Gastronomiche, Virgilio Maretto, CEO Food Innovation Broker, Andrea Palmieri, docente di cucina e chef ospite televisivo.
Momento clou della giornata, è stata la Presentazione ufficiale della Guida degli Oli EVOluzione 2026, una raccolta delle migliori aziende produttrici italiane che offre uno strumento utile ai professionisti del settore HORECA, ai cultori e agli appassionati per orientarsi nella scelta degli oli, che include per la prima volta, i âLuoghi dellâOlioâ come ristoranti, gastronomie, oleoteche, gelaterie e realtĂ online che valorizzano lâolio EVO. La presentazione è stata accompagnata da interventi di approfondimento a cura di esperti del settore, introdotti da Giuseppe Garozzo Zannini Quirini: oltre a Simona Cognoli, fondatrice di Oleonauta e Alberto Rossetto, portavoce de La Pecora Nera Editore, le due realtĂ organizzatrici di Evoluzione, Laura Fini, referente corso Evologo di ITS Academy Agroalimentare, Ylenia Granitto, corrispondente per Olive Oil Times, Angelo Bo, agronomo, e Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dellâOlio DOP Umbria.
La presentazione si è conclusa con la consegna dei Premi Speciali EVOluzione 2026 alle aziende che si sono distinte per il particolare impegno nella promozione culturale dellâolio extravergine di oliva. Le targhe in porcellana, realizzate a mano dallâartista Yuriko Damiani, sono state assegnate in base a sei categorie:
il Premio “Pizzeria dellâOlio” alla Pizzeria I Quintili di Roma:
il Premio “Ristorante dellâOlio” al Ristorante Borgo San Giorgio di Maccarese (Rm);
il Premio “Gelateria dell’Olio” alla Gelateria FormaEssenza di Stefano Ferrara di Roma;
il Premio “Turismo dell’Olio” all’Azienda Agricola Mandranova di Palma di Montechiaro (AG);
il Premio “Comunicazione dell’olio” alla giornalista professionista Daniela Utili de La Gazzetta del Gusto;
il Premio “Impegno per il sociale” a Kairos Cooperativa sociale ARL Onlus ETS di Termoli (CB)
Sono stati inoltre assegnati i Premi Miglior Azienda alle due realtĂ aziendali vincitrici del contest live, organizzato durante lâevento, la scelta del pubblico presente al Salone ha premiato Kairos Cooperativa Sociale di Termoli (CB), mentre il premio dagli operatori HORECA è stato assegnato alla20 Gennaio 2026 Fattoria Ambrosio 1938.
Durante lâintera giornata il Salone ha ospitato inoltre numerose attivitĂ esperienziali: lo Spazio Campoli Azioni Gastronomiche, a cura di Fabio Campoli, ha proposto unâ Esperienza sensoriale sul tema âOlio in bocca: abbinamenti gastronomici e percezioneâ e unâEducational Cooking Show dal titolo âIl decalogo dellâOlio Extravergine in cucina â In ogni goccia un gesto consapevole; lo Spazio Oil Bar â Ruota dellâOlio ha invece proposto Degustazioni guidate degli oli di Evoluzione a cura di CAPOL, ITS Academy Agroalimentare e Olive Oil Friends, e unâIntroduzione al mondo del tè con degustazione guidata a cura di NamasTèy, oltre a Degustazioni libere allâOil Bar e allâAngolo del Caffè di Mondi Caffè.
Particolare attenzione è stata data al coinvolgimento delle nuove generazioni, grazie al supporto di Cibo Futuro e ITS Academy Agroalimentare.
LâOlive Jam Session, altra iniziativa di Evoluzione, ha visto gli studenti dei Centri di Formazione Metropolitana di Roma Capitale (CMFP) e IPSEOA Pellegrino Artusi cimentarsi nella preparazione estemporanea di ricette e abbinamenti gastronomici.
Infine, nella Sala Masterclass, con ingresso riservato a operatori HORECA e stampa, si sono alternati tre incontri tematici: âIl tempo di un caffè: dalla piantagione alla tazzinaâ a cura di Mondi Caffè; âLâuomo e le spezie. Storia di un sodalizio millenarioâ a cura di Fabio Gizzi â LâEmporio delle Spezie; âIl benessere e le piante: dallâOlivo alla Tradizione Erboristicaâ con Marco Sarandrea, Sergio Bellanza e Paolo Ospici dellâAccademia delle Arti Erboristiche di Roma.
Paolo Barosso





