
23 Settembre 2026
I LIBRI DELLA BUONANOTTE DI DUETORRIHOTELS CELEBRANO IL LORO DECENNALE E RILANCIANO IL VIAGGIO TRA CULTURA, OSPITALITÀ E NUOVE DESTINAZIONI
Da dieci anni il Gruppo Duetorrihotels trasforma il momento della lettura in un gesto d’accoglienza, donando ai propri ospiti piccoli volumi capaci di svelare storie, luoghi e volti inattesi delle città.
Tuttavia, ci sono città che si mostrano subito. E poi c’è Genova, che preferisce farsi scoprire. Una storia, un palazzo, un caruggio alla volta. I Libri della Buonanotte di Duetorrihotels provano a farlo, seguendo le tracce di una città Superba: dai racconti dei grandi viaggiatori alla Passeggiata Anita Garibaldi di Nervi, dalla Genova del jeans all’età d’oro: i volumi lasciati sui comodini del Bristol Palace hanno costruito negli anni un piccolo atlante sentimentale della città, fatto soprattutto di ciò che spesso rimane fuori dagli itinerari più conosciuti.
Oggi la collana celebra dieci anni e apre una nuova stagione: quali storie Genova avrà ancora da raccontare?
Tutto è cominciato con un piccolo libro su un comodino, un’intuizione diventata in breve una collana editoriale, che ha preso corpo attraversando cinque città, grazie al contributo di alcune delle firme più autorevoli del giornalismo e della cultura italiana.
Sono i Libri della Buonanotte del Gruppo Duetorrihotels, protagonisti oggi a Milano di un appuntamento che ne ha celebrato i primi dieci anni. L’idea, fin dall’inizio, è stata tanto semplice quanto affascinante: prima di dormire, regalare ai propri ospiti una storia. Non una guida turistica, dunque, ma brevi racconti d’autore da leggere tutti d’un fiato, capaci di portare alla luce luoghi meno noti, patrimoni nascosti, personaggi e curiosità. Una sorta di invito a guardare Bologna, Firenze, Genova, Milano e Verona con occhi diversi.
“Siamo partiti da un piccolo libro sul comodino e abbiamo costruito un progetto capace di coinvolgere autori, giornalisti, istituzioni e territori. Oggi quelle storie escono dalle pagine e diventano itinerari, esperienze e occasioni di scoperta. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: fare dei nostri hotel non soltanto luoghi in cui soggiornare, ma porte d’accesso privilegiate alle città che li ospitano”, racconta Franco Vanetti, Managing Director del Gruppo Duetorrihotels.
Un’intuizione nata a Bologna
Tutto è iniziato a Bologna. Dietro il progetto c’è la visione di Tiberio Biondi, General Manager del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, che immagina un modo diverso di raccontare la città agli ospiti: non attraverso ciò che tutti già conoscono, ma andando alla ricerca di episodi, luoghi e storie capaci di restituirne un volto meno scontato.
Da questa intuizione, il primo volume: Futurismo a Bologna dedicato alla sorprendente relazione tra il Grand Hotel Majestic già Baglioni, Bologna e il movimento futurista. Il progetto è edito da Minerva Edizioni e affidato alla direzione editoriale della storica dell’arte Beatrice Buscaroli, autrice del primo titolo. Quello nato a Bologna diventa progressivamente un modello: la collana approda nelle altre strutture del Gruppo – il Bernini Palace di Firenze, il Due Torri Hotel di Verona e il Bristol Palace di Genova – e ogni hotel inizia così a raccontare il proprio territorio attraverso un Libro della Buonanotte. Il principio rimane lo stesso: offrire all’ospite qualcosa che vada oltre il soggiorno e gli permetta di entrare in
relazione con il luogo che lo accoglie.
Dalle voci dei territori alle grandi firme del giornalismo
Anche la scelta degli autori racconta l’evoluzione della collana. Nella prima fase, I Libri della Buonanotte si affidano soprattutto a voci profondamente legate ai territori e capaci di raccontarli dall’interno. Alcuni autori accompagnano il progetto per diversi anni, costruendo una continuità narrativa: Beatrice Buscaroli per Bologna; Attilio Brilli, tra i più autorevoli studiosi italiani della letteratura di viaggio, per Firenze e successivamente Genova e Milano; Maria Teresa Ferrari, scrittrice e curatrice culturale, per Verona.
È proprio questa conoscenza delle città a consentire alla collana di andare oltre i grandi monumenti e portare alla luce storie e scorci che meritano di essere raccontati: dalla Bologna di Mozart e Napoleone alla Firenze raccontata attraverso la moda e il Porcellino, dalla Genova dell’età dell’oro alla Verona osservata da prospettive inattese, non solo dal balcone di Giulietta.
Negli ultimi anni il progetto ha iniziato poi ad aprirsi a nuove voci e grandi firme della stampa nazionale, chiamate a interpretare le città attraverso il proprio sguardo professionale. È il caso di Germana Cabrelle, giornalista per le testate del gruppo Condé Nast e Class Editori; di Federico Chiara, director print e culture editor di Vogue Italia; di Elena Dallorso, caporedattrice di AD; di Mariangela Rossi, una delle giornaliste di riferimento del mondo turismo e beauty per How to Spend It, Io Donna e Foster;di Desideria Cavina, caporedattore responsabile esteri del TG5; di Anna Maria Catano, nota firma del Corriere della Sera; di Eva Desiderio, storica firma del giornalismo di moda di QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione; di Roberta Olcese, giornalista esperta del mercato dell’arte per Il Sole 24 Ore; di Raffaella Parisi, firma de Il Giorno; di Lara Leovino, caporedattrice di Bell’Italia. Tutti insieme hanno dato vita a un racconto corale nel quale ognuno di loro ha aggiunto una prospettiva diversa alla scoperta delle città.
Quando il libro diventa esperienza
Ma l’evoluzione dei Libri della Buonanotte non riguarda soltanto chi li scrive.
Negli ultimi anni il progetto è uscito dalle camere degli hotel per trasformarsi in esperienza con i “Discovery 4Tour”, viaggi costruiti a partire proprio dalle storie e dalle suggestioni raccontate nei volumi. Progetti nati in stretta collaborazione con gli enti di promozione e le istituzioni dei territori: Fondazione Bologna Welcome per Bologna, Destination Florence e Toscana Promozione Turistica per Firenze, Destination Verona Garda per Verona e il Comune di Genova per Genova, per fare di ogni libro una mappa “viva” del territorio: ciò che l’ospite scopre la sera attraverso la lettura può trasformarsi, il giorno successivo, in un luogo da raggiungere, una storia da approfondire, un’esperienza da vivere.
Dieci anni dopo, un nuovo capitolo è già in scrittura
Se i primi dieci anni hanno insegnato che una città può essere raccontata in infiniti modi, i prossimi proveranno a cambiare ancora una volta il punto di osservazione.
Nel 2027 la collana tornerà nelle cinque città con cinque nuovi racconti e cinque firme. A Bologna, Beatrice Buscaroli tornerà alle origini artistiche della città con “Tre ragazzi. Gli esordi del Carracci in Palazzo Fava a Bologna”; Genova si lascerà attraversare da Maurizio Donelli – caporedattore della redazione Motori del Corriere della Sera, autore di reportage di viaggio e racconti dedicati alla scoperta dei territori italiani – in “Genova si respira. Un viaggio tra le Botteghe Storiche”; Carlo Ducci – storico direttore di Uomo Vogue e oggi contributor del Touring – porterà a Firenze Carlo Placci, il mediatore. O dell’anima cosmopolita di Firenze; Massimo Nava – scrittore, storico inviato e corrispondente del Corriere della Sera – condurrà i lettori “A spasso sopra la Galleria“a Milano; mentre Raffaella Cavalieri – esperta di letteratura di viaggio – osserverà Verona da una prospettiva privilegiata in “Verona dal Giardino Giusti”. Nel 2028 saranno i sapori a prendere la parola, non attraverso una guida su cosa mangiare e dove, ma con un viaggio alla ricerca di ciò che una città dice di sé attraverso la propria cucina. Bologna, Verona, Firenze, Genova e Milano saranno così raccontate attraverso il rapporto profondo tra gastronomia, cultura e territorio, affidandosi a firme che di questo intreccio hanno fatto il proprio mestiere: Marco Colognese – giornalista e critico enogastronomico per diverse testate tra cui Il Gusto e Reporter Gourmet – per Bologna; Daniele Gaudioso – firma della Guida ristoranti de l’Espresso – per Verona; Marco Gemelli – giornalista enogastronomico e fondatore di Il Forchettiere – per Firenze; Laura Maragliano – direttrice editoriale di Sale&Pepe – per Genova; Sara Magro – firma de Il Sole 24Ore e Condé Nast Traveller – per Milano. Saranno loro a cercare non soltanto i sapori di un luogo, ma le storie che quei sapori custodiscono.
Nel 2029 la parola passerà a chi le città le osserva ogni giorno, ne segue le trasformazioni e ne racconta la vita sulle pagine dei quotidiani locali. Saranno infatti i direttori delle principali testate delle città a narrare alcune delle identità che hanno reso queste destinazioni riconoscibili nel mondo: Bologna Città della Musica, Verona Città dell’Opera, Firenze Culla del Rinascimento, Genova Città del Mare.
E poi, nel 2030, lo sguardo arriverà da più lontano. Per la prima volta i Libri della Buonanotte apriranno le proprie pagine alle firme della stampa internazionale che vivono e lavorano in Italia e che ogni giorno raccontano il nostro Paese ai lettori del mondo. Giornalisti stranieri saranno invitati a viaggiare nelle città di Duetorrihotels, a percorrerle senza un racconto già scritto, lasciando che siano gli incontri, le strade, le persone, le atmosfere e le scoperte a comporre, poco alla volta, le pagine del libro.
Perché, dopo dieci anni, l’idea da cui tutto è nato rimane la stessa: anche nella città che crediamo di conoscere c’è sempre una storia che aspetta ancora di essere raccontata.
Chiara Caliceti
Nella foto: Da sinistra: Giovanni Ferrando, Direttore Hotel Bristol Palace; Franco Vanetti, Direttore generale Gruppo Duetorrihotels; Giovanni Paolo, Presidente Gruppo Duetorrihotels; Maurizio Donelli, giornalista del Corriere della Sera e autore del Libro della Buonanotte “Genova si respira, un viaggio tra le botteghe storiche”; Fiorenza Peyrot, Deputy General Manager, Sales & Marketing Manager Hotel Bristol Palace.





