
24 Marzo 202
 Tra i âClassicsâ di Wine Spectator con il Sauvignon Sanct Valentin 2016

Alla vigilia della 58ÂȘ edizione del Vinitaly, la Cantina San Michele Appiano si prepara al debutto a OperaWine, lâesclusiva degustazione organizzata da Wine Spectator che riunisce ogni anno a Verona le migliori cantine italiane. Lâingresso della cantina nella categoria âClassicsâ, riservata ai produttori con una storia qualitativa consolidata, rappresenta un’ulteriore conferma dellâelevato livello della produzione enologica dellâazienda altoatesina e del percorso di riconoscimenti internazionali raggiunti negli anni. Cantina San Michele Appiano parteciperĂ a OperaWine con lâannata 2016 del Sauvignon Sanct Valentin, una delle etichette simbolo della cantina. Nato alla fine degli anni â80 da unâintuizione dello storico winemaker Hans Terzer per valorizzare le migliori parcelle, il brand Sanct Valentin continua oggi il suo percorso sotto la guida dellâenologo Jakob Gasser. «Essere scelti per la prima volta in OperaWine ci riempie di orgoglio e di responsabilità » dichiara Gasser. «à un riconoscimento dellâimpegno quotidiano nella ricerca della qualitĂ , del grande lavoro che ogni giorno portiamo avanti in vigna e in cantina. Questo traguardo Ăš la prova che i nostri vini, espressione della freschezza di montagna, sono capaci di raccontare con autenticitĂ la viticoltura dellâAlto Adige a livello internazionale».
«OperaWine rappresenta una vetrina internazionale senza eguali per il vino italiano. Lâingresso della Cantina San Michele Appiano in questa selezione Ăš una conferma autorevole della strada che stiamo percorrendo e ci permette di raccontare al mondo il valore della nostra cantina: qualitĂ , radici nel territorio, una grande storia alle spalle e uno sguardo rivolto al futuro» commenta GĂŒnther Neumair, CEO della Cantina San Michele Appiano.
«Questo debutto Ăš un momento storico per la nostra azienda» afferma il Presidente Klaus Pardatscher. «Dietro ogni bottiglia non câĂš solo il nostro lavoro, ma anche quello dei nostri soci conferitori, piccoli viticoltori che con passione e dedizione ogni giorno operano con attenzione meticolosa e rispetto della natura. Lâingresso a OperaWine ci permette di dare voce anche a questo modello comunitario, che valorizza il territorio dellâAlto Adige».
Cantina San Michele Appiano parteciperĂ a OperaWine con lâannata 2016 del Sauvignon Sanct Valentin, una delle etichette simbolo della cantina. Nato alla fine degli anni â80 da unâintuizione dello storico winemaker Hans Terzer per valorizzare le migliori parcelle, il brand Sanct Valentin continua oggi il suo percorso sotto la guida dellâenologo Jakob Gasser. «Essere scelti per la prima volta in OperaWine ci riempie di orgoglio e di responsabilità » dichiara Gasser. «à un riconoscimento dellâimpegno quotidiano nella ricerca della qualitĂ , del grande lavoro che ogni giorno portiamo avanti in vigna e in cantina. Questo traguardo Ăš la prova che i nostri vini, espressione della freschezza di montagna, sono capaci di raccontare con autenticitĂ la viticoltura dellâAlto Adige a livello internazionale».
«OperaWine rappresenta una vetrina internazionale senza eguali per il vino italiano. Lâingresso della Cantina San Michele Appiano in questa selezione Ăš una conferma autorevole della strada che stiamo percorrendo e ci permette di raccontare al mondo il valore della nostra cantina: qualitĂ , radici nel territorio, una grande storia alle spalle e uno sguardo rivolto al futuro» commenta GĂŒnther Neumair, CEO della Cantina San Michele Appiano.
«Questo debutto Ăš un momento storico per la nostra azienda» afferma il Presidente Klaus Pardatscher. «Dietro ogni bottiglia non câĂš solo il nostro lavoro, ma anche quello dei nostri soci conferitori, piccoli viticoltori che con passione e dedizione ogni giorno operano con attenzione meticolosa e rispetto della natura. Lâingresso a OperaWine ci permette di dare voce anche a questo modello comunitario, che valorizza il territorio dellâAlto Adige».
Stefania Mafalda





