
06 Maggio 2026
Sede: dal 16 al 18 maggio 2026 a Viterbo nella prestigiosa cornice del Complesso di Santa Maria in Gradi
Presenti alla conferenza stampa in piazza Pietra, sede della Camera di Commercio di Roma, il presidente della Camera di Rieti e Viterbo, Domenico Merlani, il segretario generale della Camera di Rieti e Viterbo Francesco Monzillo, il dirigente dellâarea terza della Camera di Commercio di Roma Emiliano Monfeli, il consigliere comunale del Comune di Viterbo Marco Nunzi, il delegato Imprese e Territorio dell’UniversitĂ degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il presidente di Agro Camera Davide Granieri, il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia Luigi Pagliaro e la presidente di Slow Food Roma Francesca Rocchi.
La manifestazione sarĂ inaugurata il 16 maggio alle ore 10 dallâattore Claudio Amendola che sarĂ poi protagonista alle 12 del talk âCuore e Passioneâ con Francesca Rocchi, presidente di Slow Food Roma, in cui parleranno di cinema e tradizione culinaria. Amendola racconterĂ il percorso che lo ha portato dietro i fornelli, dalla passione per la cucina alle radici della romanitĂ . Alle ore 13 seguirĂ lo show cooking âLa carbonara di Frezzaâ insieme a Mimmo Rossi, in collaborazione con Osteria Frezza, progetto gastronomico dellâattore.
Le giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio saranno aperte a tutto il pubblico e si concluderanno con lo show cooking di Giorgione, celebre personaggio televisivo, ma prima di tutto un cuoco, che proporrĂ la sua versione dei âMaltagliati alla Norcinaâ, omaggio alla tradizione rurale italiana e alla convivialitĂ . LunedĂŹ 18 maggio, giornata interamente dedicata ai professionisti del settore, il gastronomo parteciperĂ ad un incontro sempre insieme a Francesca Rocchi, sul valore culturale del cibo, portando la sua visione di una cucina autentica, stagionale e profondamente legata al territorio, come racconta nel suo programma Giorgione Orto e Cucina su Gambero Rosso Channel.
Il programma di Assaggi 2026 sarĂ molto ricco e variegato con show cooking, degustazioni guidate, esperienze sensoriali, talk e momenti di approfondimento.
Per quanto riguarda gli show cooking, saranno condotti da alcuni tra i piĂš rappresentativi interpreti dellâenogastronomia regionale e il pubblico potrĂ assistere alla preparazione di piatti simbolo del territorio. I protagonisti: Cristiano Germani cuoco, proprietario ed anima (con la compagna Simona) dellâAgriturismo Parco delle Querce di Valentano cucinerĂ la pasta strappata con i prodotti simbolo del Viterbese; Sabina e Tuscia si incontreranno nei âPizzicotti alla nocciola con ragĂš bianco di porchetta, finitura al tartufo fresco e polvere di caffèâ di Stefano Bartolocci e Fabrizia Ventura di APCI Lazio; e ancora chef Stefano Salvemme di Ostieria â Il gusto di Ostia porterĂ in tavola la âSeppia Reginaâ; La Bottega delle Tre Sorelle proporrĂ gli âSpaghetti allâOro dei Montiâ, un viaggio autentico nelle ricette ciociare; lâoasi rurale Tularu di Miguel ed Alessandra cucineranno la âPasta fresca di grano Rieti con guancia di vitellone grass feedâ; da Caprarola Claudia e Luigi di Bar Vineria Vignola proporranno i loro âTagliolini con agnello, asparagi, pecorino e limeâ e infine lo chef Salvo Cravero del ristorante Pepe Nero sul lago di Bolsena âlâOrzotto al topinambur, bottarga di coregone e foglia di limoneâ.
Molto spazio sarĂ dato anche alle degustazioni guidate curate da Slow Food Viterbo e Tuscia, un percorso esperienziale che accompagnerĂ i visitatori alla scoperta della ricchezza produttiva del Lazio, mettendo in dialogo artigianalitĂ e innovazione. Questi saranno condotti da Sandra Ianni, Carlo Zucchetti e Patrizio Mastrocola.
Il programma prevede inoltre numerosi talk e momenti di scambio dedicati ai temi piĂš attuali del settore: dallâincontro âDonne che nutrono il cambiamento: alimentazione sana, sostenibilitĂ e impatto socialeâ, passando per approfondimenti dedicati allâolio, alla ricotta, allo yogurt e alle cucurbitacee, fino ad arrivarealle nocciole e alla filiera ittica, tutti accompagnati da degustazioni e laboratori sensoriali.
Per tre giorni, dunque, Viterbo diventerĂ la capitale del gusto laziale, accogliendo aziende selezionate, professionisti del settore, operatori horeca, buyer, giornalisti, blogger e appassionati. La manifestazione si svolgerĂ per il secondo anno consecutivo nel Complesso di Santa Maria in Gradi, storico convento medievale che, grazie ai suoi ampi spazi e al grande valore architettonico, rappresenta una cornice ideale capace di coniugare patrimonio culturale e promozione enogastronomica nel cuore della Tuscia.
Ma non finisce qui, perchĂŠ lâevento non si limita agli spazi del Salone: grazie al format âFuori Assaggiâ si estende anche alla cittĂ e ai borghi circostanti, con un ricco programma di iniziative diffuse. Tra aperitivi, cene tematiche, incontri con i produttori e visite in azienda, i partecipanti potranno vivere unâesperienza immersiva alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del Lazio, in sinergia con lâofferta turistica e culturale locale e con lâobiettivo di prolungare la permanenza dei visitatori.
âSiamo orgogliosi di presentare la quinta edizione di Assaggi, un evento ormai diventato un punto di riferimento unico nel Centro Italia. – dichiara il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – Per tre giorni Viterbo diventa il centro del gusto, celebrando l’eccellenza dei nostri produttori e produttrici e la bellezza del territorio. Attraverso un programma ricco di ospiti di rilievo e attivitĂ che spaziano dagli show cooking ai talk, Assaggi unisce enogastronomia e turismo in unâesperienza immersiva. Ă una manifestazione capace di attrarre un pubblico trasversale, dai buyers nazionali e internazionali agli appassionati di cucina e lifestyle, confermando la nostra missione di valorizzazione del patrimonio locale, creando nuove opportunitĂ di sviluppo per le imprese del Lazioâ.
Assaggi, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo con il contributo della Camera di Commercio di Roma e del Comune di Viterbo, e realizzato con la partecipazione dellâUniversitĂ della Tuscia, della Regione Lazio e del CREA, in partnership con Slow Food Viterbo e Tuscia, si conferma come appuntamento di riferimento per la valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale e per la promozione turistica del territorio.
Maria Chiara Salvanelli





