
20 maggio 2026
Edizione da record per “Assaggi 2026” a Viterbo: migliaia di visitatori incoronano il Salone dell’ Enogastronomia Laziale.
Si è chiusa con un bilancio straordinario e unâaffluenza senza precedenti la quinta edizione di Assaggi â Salone dellâEnogastronomia Laziale, che ha animato lo storico Complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo. La manifestazione, organizzata dalla Camera di Commercio Rieti-Viterbo con il contributo della Camera di Commercio di Roma e del Comune di Viterbo e con la collaborazione dellâUniversitĂ degli Studi della Tuscia, della Regione Lazio, del CREA, di Slow Food Viterbo e Tuscia e di Agro Camera, ha registrato un notevole afflusso di visitatori ed un incremento di operatori locali nazionali ed internazionali. A decretare il successo della kermesse, oltre alla presenza della qualitĂ degli espositori provenienti da tutto il Lazio, è stato un ricchissimo programma scandito da numeri d’eccellenza: 9 showcooking d’autore, 17 eventi e laboratori didattici a sfondo enogastronomico e 10 altri appuntamenti strategici tra talk istituzionali, convegni scientifici e percorsi sensoriali.

âLa fantastica edizione di quest’anno â ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – conferma il valore strategico di Assaggi. Desidero esprimere la mia piĂš profonda soddisfazione per il successo di un’iniziativa che è il frutto di una solida ed esemplare rete istituzionale e della fiducia accordataci dai tantissimi espositori e operatori del settore, che rappresentano il cuore pulsante di questo compartoâ.
âAssaggi ha dimostrato la capacitĂ unica di fondere la valorizzazione del ricchissimo patrimonio enogastronomico del Lazio con il turismo esperienziale â ha aggiunto il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo – offrendo ai visitatori un viaggio autentico nei sapori e nella storiaâ.
La profonda impronta culturale e didattica della manifestazione è stata garantita dalla stretta sinergia con Slow Food Viterbo e Tuscia. All’interno dei 17 laboratori e incontri guidati dedicati alla biodiversitĂ agroalimentare, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dall’esperto Carlo Zucchetti, âl’Enogastronomo con il Cappello”, che ha condotto i partecipanti in viaggi sensoriali alla scoperta dei vini vulcanici ed etruschi e dei distillati del territorio.
Il fitto calendario dei 9 showcooking ha visto quest’anno anche l’importante partecipazione, per la prima volta, di APCI Lazio (Associazione Professionale Cuochi Italiani). L’area culinaria ha visto alternarsi una squadra di cuochi e ristoratori straordinari, guidati sapientemente da Francesca Rocchi, presidente Slow Food Roma, che hanno celebrato le materie prime laziali: tra questi anche il testimonial Claudio Amendola, assistito dal cuoco del ristorante âFrezzaâ e l’irresistibile Giorgione.
Accanto ai 10 eventi collaterali â che hanno spaziato dai seminari scientifici sulla sostenibilitĂ ittica guidati dall’UniversitĂ della Tuscia fino ai laboratori tecnici del CREA â una grande rilevanza è stata assunta dai Progetti Speciali di Assaggi 2026 e stand dellâUniversitĂ degli Studi della Tuscia in cui è stato possibile apprezzare i nuovi progetti agro-eno-alimentari dellâAteneo. Oltre agli espositori e al programma principale, il Salone ha ospitato sei importanti realtĂ che hanno arricchito l’esperienza fieristica con servizi e contenuti interattivi: si è andati dal gioco di ruolo con degustazione narrativa, ai temi della sostenibilitĂ alimentare, al turismo enogastronomico e allâimportante area della formazione per gli operatori enogastronomici, con una bella parentesi sui mieli del Lazio. Una presenza rilevante anche lo stand del Comitato di promozione dellâImprenditoria femminile della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Il successo ha infine travalicato le mura del Complesso proprio grazie agli eventi diffusi di “Fuori Assaggi” e alle visite guidate di “Assaggi di CittĂ ”, che hanno coinvolto il territorio cittadino e non solo.
La kermesse è ormai diventata a tutti gli effetti un appuntamento clou della cittĂ di Viterbo, capace di coinvolgere l’intero tessuto urbano e provinciale. Tanti anche gli operatori del settore F&B che hanno potuto incontrare gli espositori presenti e creare importanti contatti per il futuro.
Maria Chiara Salvanelli





