
16 Gennaio 2026
50 Kalòdi Ciro Salvo, il pluripremiato brand di pizzeria napoletana, celebra dieci anni di storia e di successi. E lo fa con il restyling della storica sede in piazza Sannazaro a Napoli, dove tutto è iniziato, con l’apertura di una nuova pizzeria, sempre a Napoli, e con una pizza inedita in carta. Sono passati dieci anni e di strada ne è stata fatta. Era il 2014 e Ciro Salvo un giovane pizzaiolo di San Giorgio a Cremano, periferia est di Napoli, destinato a rivoluzionare il concetto di impasto. Dieci anni di lavoro, di ricerca continua verso l’eccellenza, di premi e riconoscimenti della critica internazionale e del pubblico che ancora oggi si mette in fila in piazza Sannazaro, sette giorni su sette, per la pizza del “maestro dell’impasto”.
50 Kalò è la storia di come una pizzeria possa diventare impresa: quattro insegne, tre in Italia e una Londra, fatturati sempre in crescita, un centinaio di dipendenti e una qualità che resta costante nel tempo. In dieci anni 50 Kalo è diventato un vero e proprio brand, anche abbastanza copiato, corteggiato all’estero e in Italia da investitori. <<Da anni riceviamo proposte di aperture in tutto il mondo ma abbiamo scelto di continuare ancora da soli e con le nostre risorse. Aprire una pizzeria 50 Kalò non significa semplicemente aprire un locale, ma trasferire l’identità, l’anima del progetto che ha tante sfumature. 50 Kalò non è solo un’insegna ma è la materializzazione di anni di ricerche, competenze ed esperienza maturata sul campo>>, afferma Ciro Salvo che condivide l’azienda al cinquanta per cento con il socio storico Alessandro Guglielmini.
Ma adiamo per punti, perché la storia di 50 Kalò corre veloce. Si parte da Napoli nel 2014, a pochi passi dal lungomare di Mergellina, in Piazza Sannazaro: qui nasce la prima insegna e il nome 50 Kalò, “panetto buono”, che esprime la sintesi del lavoro di Ciro Salvo sull’alta idratazione dell’impasto. Nel 2018, si vola all’estero con l’apertura di 50 Kalò London nel centro della capitale britannica: nella celebre Trafalgar Square, 200 metri quadrati e novanta i posti a sedere. Una pizzeria speculare a quella di Napoli, con lo stesso impasto e gli stessi ingredienti della sede italiana, senza compromessi sulla qualità, Migliore pizzeria d’Europa secondo 50 Top Pizza Europa nel 2019 e 2020.
Nel 2022 apre 50 Kalò Roma, a due passi dal Quirinale: uno spazio di 500 metri quadrati su due livelli, due forni per oltre 150 coperti tra interni ed esterni. Al decimo anno, Ciro Salvo raddoppia a Napoli aprendo la sua seconda pizzeria in città. Nell’estate in cui Ciro Oliva, Franco Pepe, Enzo Coccia sbarcano a Capri, Ciro Salvo sbaraglia tutti aprendo a Napoli, nello stesso quartiere, una seconda pizzeria con un’idea precisa, farne un salotto della pizza. Napoli sta vivendo una stagione turistica senza precedenti, numeri costantemente in crescita, attenzione internazionale, the place to be, secondo New York Times, The Guardian, Lonely Planet. Ci ha visto giusto, Ciro Salvo. Per la sua seconda insegna cittadina sceglie un elegante edificio dei primi del Novecento, in piazza della Repubblica, civico 2, di fronte al Consolato americano. 50 Kalò Piazza della Repubblica nasce con l’obiettivo di elevare l’esperienza di consumo e dare ancora più valore al prodotto. Se per la sede storica ci si mette in fila, a 50 Kalò Piazza della Repubblica si prenota, si vive un’esperienza pizza più intima e rilassata, tra comode sedute, luci e dettagli di arredo disegnati su misura dallo studio di architettura Maurizio Vesce. Non cambia il prodotto, diversi sono però l’approccio e l’accoglienza. Si cena sotto ampie volte di tufo giallo, la pietra vulcanica identitaria di Napoli. In carta le pizze iconiche di Salvo, in primis la sua super premiata Margherita. Un progetto appena nato e in divenire che punta ad essere un salotto per la pizza, aperto ad eventi, degustazioni, sperimentazioni a quattro mani. L’autunno porterà buone nuove. La sede storica, in piazza Sannazaro, intanto è stata completamente rinnovata: un restyling all’insegna di un design morbido e accogliente, contemporaneo, ma non algido, in linea lo stile di tutte le insegne del brand. Con due forni, una squadra di otto pizzaioli all’opera, oltre 100 coperti, tra esterni e interni, 50 Kalò Sannazaro è la “madre” di tutte le altre, soprattutto la fucina creativa di Ciro Salvo che continua la ricerca su materie prime, abbinamenti, l’importanza del vegetale. Sulla qualità non transige, dalla farina (mulino Casillo) al pomodoro, il San Marzano di Marrazzo, alla selezione degli oli extravergine, ogni scelta è in nome di un solo principio, l’eccellenza. La pizza che celebra i dieci anni è un omaggio al grande patrimonio storico e di biodiversità di Napoli e della Campania, si chiama Pizza Antica Slow Food: è preparata con antichi pomodori di Napoli, mozzarella di bufala, Conciato Romano stagionato sei mesi (il più antico pecorino d’Italia), olio extra vergine d’oliva DOP Cilento Algoritmo Marsicani e basilico fresco.
Carmen Cozzolino





