
17 Settembre 2026
Appuntamento a Roma Hotel Palatino martedì 22 settembre
A Roma 20 anni di “Buono…non lo conoscevo!”
Go Wine festeggia una ricorrenza importante con un grande evento
Oltre 80 i vitigni complessivamente rappresentati da tutta Italia
20 vini rari in un’enoteca esclusiva
Al via da Roma un percorso in sei grandi città italiane
da settembre a gennaio per promuovere cultura del vino
e raccontare il lavoro di tanti viticoltori
Gli inizi sono del 2006, erano i primi anni di Go Wine a Roma; in allora l’idea di un evento che potesse presentare l’identità dell’associazione nazionale nata ad Alba in Piemonte, per promuovere cultura del vino ed enoturismo.
L’idea Go Wine si rivolge soprattutto ai vini da vitigno autoctono perché espressione di quel legame fra vite-territorio-vino che caratterizza la tipicità ed unicità del prodotto e, pur rispettando gusti e scelte diverse, opera affinché venga valorizzato e protetto il lavoro di molti viticoltori a favore dei vitigni autoctoni e ancor più di quelli rari e meno conosciuti.
“Buono…non lo conoscevo!” come titolo per un evento, prendendo spunto da un progetto culturale che Go Wine ha riservato ai soci. Un titolo che esprimeva come oggi esprime in modo semplice e diretto la reazione di tanti enoappassionati quando scoprono un vino, un vitigno e la sua storia, il lavoro di uomini e donne del vino fatto di intuizioni e ricerca.
Un percorso lungo 20 anni, proposto a Roma sempre a settembre nel calendario degli appuntamenti di Go Wine in città.
Con l’intuizione poi di pensare ad un tour in grandi città italiane che, proprio da Roma, prende avvio in settembre da oltre 10 anni.
“Buono…non lo conoscevo!”, un’idea che rimane fortemente attuale per valorizzare una precisa idea di viticoltura. Da un lato ha contribuito in 20 anni promuovere tanti vitigni e tanti viticoltori; oggi è anche un messaggio per riaffermare il grande patrimonio della viticoltura del nostro Paese.
Guardando certamente al piacere dell’assaggio e della degustazione, ma anche al valore sociale della viticoltura come testimone di storia e civiltà di tante aree dell’Italia.
Sono molte le cantine protagoniste dell’evento di Roma e sono tanti i vitigni che saranno raccontati nella sala dell’Hotel Palatino di via Cavour, li presentiamo nell’invito che accompagna il presente comunicato stampa.
Per festeggiare degnamente l’occasione, Go Wine promuove un’Enoteca speciale, una sorta di tavola della rarità assoluta, selezionando in occasione dell’evento 20 vitigni-vini prodotti da un solo o da pochissimi viticoltori.
Li presentiamo tutti insieme, rappresentano una carta dei vini speciale, per un’esperienza unica.
La selezione di 20 vitigni autoctoni e rari
Il vitigno, il vino, la cantina
Vuillermin (Valle d’Aosta), Valle d’Aosta Vuillermin 2022
La Vrille, Verrayes (Ao)
Uvalino (Piemonte), Monferrato Rosso Uceline 2017
Cascina Castlet, Costigliole d’Asti (At)
Monferrato Rosso Valino 2025
Tenuta La Marchesa, Novi Ligure (Al)
Lumassina (Liguria), Colline Savonesi Igp Lumassina 2025
Cantina Casanova, Finale Ligure (Sv)
Merera (Lombardia), Bergamasca Igt Rosso Medera 2025
Castello di Grumello, Grumello del Monte (Bg)
Roter Veltliner, Gruner Veltliner, Nosiola (Trentino), Blanc de Sers 2023
Cantine Monfort, Lavis (Tn)
Gruajo (Veneto), Gruajo 2022
Firmino Miotti, Breganze (Vi)
Tazzelenghe (Friuli Venezia Giulia), Tazzelenghe Riserva 2016
La Viarte, Prepotto (Ud)
Barbarossa (Emilia Romagna), Monopòle Vigna Spungone Barbarossa 2025
Fattoria Paradiso, Bertinoro (Fc)
Longanesi (Emilia Romagna), Ravenna Igt Bursôn Etichetta Nera 2019
Longanesi, Bagnacavallo (Ra)
Pugnitello (Toscana), Toscana Valdarno di Sopra Pugnitello 2021
Mannucci Droandi, Montevarchi (Ar)
Cesenese Nero (Lazio), Lazio Igp Cesenese Nero L’Ultimo Baluardo 2023
Cantina Le Macchie, Rieti
Pampanaro (Lazio), Pampanaro del Frusinate Igt Radiche 2025
Tenuta Cervelli, Broccostella (Fr)
Maiolica (Abruzzo), Maiolica Abracadabra 2025
Chiusa Grande, Nocciano (Pe)
Sciascinoso (Campania), Campania Igt Sciscinoso Sciascì 2025
Capolino Perlingeri, Castelvenere (Bn)
Aglianicone (Campania), Paestum Igp Rosso Misterioso 2022
Viticoltori De Conciliis, Prignano Cilento (Sa)
Ottavianello (Puglia), Ostuni Ottavianello Stu’ne 2024
Amalberga, Ostuni (Br)
Bianco d’Alessano (Puglia), Valle d’Itria Igp Bianco Cupa 2025
I Pastini, Martina Franca (Ta)
Mantonico (Librandi), Calabria Igt Bianco Efeso 2024
Librandi, Cirò Marina (Kr)
Nocera (Sicilia), Sicilia Nocera 2024
Planeta, Menfi (Ag)
Granatza (Sardegna), Barbagia IgtGranazza 2024
Giuseppe Sedilesu, Mamoiada (Nu)
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Altre informazioni sull’evento di Roma
Tanti vitigni-vini in un unico contesto: sono occasioni di assaggio e conoscenza.
L’elenco si aggiorna e si arricchirà di altri protagonisti in ottobre.
Ecco l’elenco dei vitigni rappresentati:
Aglianico (Campania), Albarossa (Piemonte), Ansonica (Toscana), Arneis (Piemonte), Barbera (Piemonte), Biancolella (Campania), Catarratto (Sicilia), Centesimino (Emilia Romagna), Cesanese (Lazio), Coda di Volpe (Campania), Cornalin (Valle d’Aosta), Corvina (Veneto), Corvinone (Veneto), Dolcetto (Piemonte), Erbaluce (Piemonte), Falanghina (Campania, Molise, Puglia), Famoso (Emilia Romagna), Fiano (Campania, Puglia), Freisa (Piemonte), Friulano (Friuli Venezia Giulia), Gaglioppo (Calabria), Grechetto (Lazio), Greco (Campania), Greco Bianco (Calabria), Malvasia (Friuli Venezia Giulia), Malvasia Bianca (Puglia), Malvasia del Lazio (Lazio), Malvasia di Candia (Lazio), Malvasia di Castelnuovo (Piemonte), Malvasia Nera (Puglia), Montepulciano (Lazio, Marche), Nascetta (Piemonte), Nebbiolo (Piemonte), Negroamaro (Puglia), Pecorino (Abruzzo, Marche), Pelaverga (Piemonte), Perricone (Sicilia), Petit Rouge (Valle d’Aosta), Petite Arvine (Valle d’Aosta), Piculit Neri (Friuli Venezia Giulia), Piedirosso (Campania), Pignoletto (Emilia Romagna), Primitivo (Puglia), Quagliano (Piemonte), Ribolla (Friuli Venezia Giulia), Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia), Ribona (Marche), Rondinella (Veneto), Ruchè (Piemonte), Sangiovese (Toscana), Schiava (Alto Adige), Schioppettino (Friuli Venezia Giulia), Slarina (Piemonte), Susumaniello (Puglia), Tintilia (Molise), Trebbiano (Molise), Ucelùt (Friuli Venezia Giulia), Uvalino (Piemonte), Verdicchio (Marche), Vermentino (Lazio, Toscana).
Le cantine protagoniste, fra banco d’assaggio e selezioni in Enoteca.
Alessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Cantina Fiorentino – Galatina (Le);
Cantina Sant’Isidoro – Colbuccaro di Corridonia (Mc); Cantine Iannella – Torrecuso (Bn);
Cantine Paololeo – San Donaci (Br); Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At);
Cieck – San Giorgio Canavese (To); Conti Zecca – Leverano (Le);
Costa Catterina – Castagnito (Cn); Crivelli – Castagnole Monferrato (At);
Marisa Cuomo – Furore (Sa); Fontanavecchia – Torrecuso (Bn);
Francone – Neive (Cn); Gaggioli – Zola Predosa (Bo);
Ghera – Molare (Al); Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni – Orsogna (Ch);
Ippolito 1845 – Cirò Marina (Kr); I Vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn);
L’Arco Antico – Pozzilli (Is); La Romiglia – Verona;
La Sabbiona – Faenza (Ra); La Source – Saint Pierre (Ao);
Marchesi di Barolo – Barolo (Cn); Moris Farms – Massa Marittima (Gr);
Quatquartin – Costigliole Saluzzo (Cn); Scubla – Premariacco (Ud);
Stanig – Prepotto (Ud); Sottero Silvana – Castellinaldo (Cn);
Tenuta Borgo Conventi – Farra d’Isonzo (Go); Tenuta di Pietra Porzia – Frascati (Rm);
Tenuta La Marchesa – Novi Ligure (Al); Tenuta Lungarella – Poli (Rm);
Terre dei Santi – Castelnuovo Don Bosco (At); Umani Ronchi – Osimo (An);
Villa Simone – Monte Porzio Catone (Rm); Wassererhof – Fiè (Bz).
Programma, orari e modalità di prenotazione:
Come riferito, per garantire la sicurezza dei partecipanti gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione entro le ore 12 di martedì 22 settembre scrivendo a stampa.eventi@gowinet.it. Per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio la degustazione verrà divisa in 2 turni a cui sarà obbligatorio attenersi.
Orari e turni di degustazione
Ore 16,15 -18,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar: due persone per locale).
La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto.
Ore 18,00-22,00: turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.
Il costo della degustazione per il pubblico è di € 22,00 (€ 15,00 Soci Go Wine, rid. soci associazioni di settore € 18,00). Degustazione libera dei vini al banco d’assaggio, e 2 ticket assaggio per i vini della speciale enoteca dei 20 vitigni autoctoni rari.
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2027. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi.
Partner dell’evento
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa & Comunicazione Go Wine tel. 0173 364631 stampa.eventi@gowinet.it
Con la programmazione di settembre e verso il calendario dell’autunno, Go Wine, associazione nazionale che promuove cultura del vino ed enoturismo, lancia la nuova edizione del tour di “Autoctono si nasce…”, un calendario di appuntamenti in 6 grandi città italiane in cui il tema della viticoltura di territorio, dei tanti vitigni autoctoni e della biodiversità è il riferimento.
Sono Roma, Torino, Bologna, Firenze, Genova e Milano le città coinvolte (in ordine di calendario di appuntamenti).
Il primo appuntamento è in programma a Roma martedì prossimo 22 settembre, presso l’Hotel Palatino di Via Cavour, 213/M.
“Buono…non lo conoscevo!” è il titolo dell’evento di apertura; prende spunto da un progetto culturale che Go Wine riserva ai suoi soci e da un evento che a Roma si svolge, sempre in settembre, da 20 anni: una ricorrenza che verrà festeggiata con una specifica iniziativa che presentiamo in un comunicato a parte.
“Buono…non lo conoscevo!”: un titolo che esprime in modo semplice e diretto la reazione di tanti enoappassionati quando scoprono un vino, un vitigno e la sua storia, il lavoro di uomini e donne del vino fatto di intuizioni e ricerca.
Un evento – quello in programma martedì 22 settembre – che è cresciuto nel tempo e che apre un tour che l’associazione Go Wine promuove in tante altre città italiane.
Un tour ideato oltre 10 anni fa per comunicare la ricchezza e varietà del patrimonio viticolo italiano, attraverso una vasta selezione di vitigni da diverse regioni del Bel Paese; valorizzando anche gli autoctoni rari e da scoprire, spesso legati ad un solo o a pochissimi viticoltori.
Operatori del settore, giornalisti ed enoappassionati hanno così la possibilità di conoscere direttamente i produttori al banco d’assaggio, fra aziende storiche e realtà emergenti, per celebrare la cultura del vino italiano e il rapporto tra vino e territorio, tema caro alla community di Go Wine.
Sono oltre 80 i vitigni autoctoni complessivamente valorizzati nell’appuntamento di Roma, oltre 50 le cantine coinvolte fra banco d’assaggio e selezioni in Enoteca, provenienti da ben 18 regioni italiane.
Il tour proseguirà in ottobre con 3 appuntamenti a Torino (lunedì 5 ottobre), Bologna (giovedì 15 ottobre) e Firenze (lunedì 19 ottobre). Continuerà a Genova giovedì 12 novembre, per concludersi a Milano giovedì 21 gennaio 2027.
Il tour di Autoctono si nasce… rappresenta uno degli eventi più importanti che cura Go Wine: “Un evento che registra molta attenzione e rappresenta un’ottima risposta per evidenziare come la viticoltura sia parte importante di tanti luoghi del nostro Paese. I vitigni autoctoni sono ambasciatori di una bella idea di vino, raccontano tradizioni e luoghi, esprimono il lavoro e la lungimiranza di tanti viticoltori. Sono la miglior risposta per comunicare che la civiltà del vino fa parte della storia di un Paese come l’Italia”.
Alcune informazioni sull’evento di Roma
Tanti vitigni-vini in un unico contesto: sono occasioni di assaggio e conoscenza.
L’elenco si aggiorna e si arricchirà di altri protagonisti in ottobre.
Ecco l’elenco dei vitigni rappresentati:
Aglianico (Campania), Albarossa (Piemonte), Ansonica (Toscana), Arneis (Piemonte), Barbera (Piemonte) Biancolella (Campania), Catarratto (Sicilia), Centesimino (Emilia Romagna), Cesanese (Lazio), Coda di Volpe (Campania),
Cornalin (Valle d’Aosta), Corvina (Veneto), Corvinone (Veneto), Dolcetto (Piemonte), Erbaluce (Piemonte), Falanghina (Campania, Molise, Puglia), Famoso (Emilia Romagna), Fiano (Campania, Puglia), Freisa (Piemonte), Friulano (Friuli Venezia Giulia), Gaglioppo (Calabria), Grechetto (Lazio), Greco (Campania), Greco Bianco (Calabria), Malvasia (Friuli Venezia Giulia), Malvasia Bianca (Puglia), Malvasia del Lazio (Lazio), Malvasia di Candia (Lazio), Malvasia di Castelnuovo (Piemonte), Malvasia Nera (Puglia), Montepulciano (Lazio, Marche), Nascetta (Piemonte), Nebbiolo (Piemonte), Negroamaro (Puglia), Pecorino (Abruzzo, Marche), Pelaverga (Piemonte), Perricone (Sicilia), Petit Rouge (Valle d’Aosta), Petite Arvine (Valle d’Aosta), Piculit Neri (Friuli Venezia Giulia), Piedirosso (Campania), Pignoletto (Emilia Romagna), Primitivo (Puglia), Quagliano (Piemonte), Ribolla (Friuli Venezia Giulia), Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia), Ribona (Marche), Rondinella (Veneto), Ruchè (Piemonte), Sangiovese (Toscana), Schiava (Alto Adige), Schioppettino (Friuli Venezia Giulia), Slarina (Piemonte), Susumaniello (Puglia), Tintilia (Molise), Trebbiano (Molise), Ucelùt (Friuli Venezia Giulia), Uvalino (Piemonte), Verdicchio (Marche), Vermentino (Lazio, Toscana).
Le cantine protagoniste, fra banco d’assaggio e selezioni in Enoteca.
Alessandro di Camporeale – Camporeale (Pa); Cantina Fiorentino – Galatina (Le);
Cantina Sant’Isidoro – Colbuccaro di Corridonia (Mc); Cantine Iannella – Torrecuso (Bn);
Cantine Paololeo – San Donaci (Br); Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At);
Cieck – San Giorgio Canavese (To); Conti Zecca – Leverano (Le);
Costa Catterina – Castagnito (Cn); Crivelli – Castagnole Monferrato (At);
Marisa Cuomo – Furore (Sa); Fontanavecchia – Torrecuso (Bn);
Francone – Neive (Cn); Gaggioli – Zola Predosa (Bo);
Ghera – Molare (Al); Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni – Orsogna (Ch);
Ippolito 1845 – Cirò Marina (Kr); I Vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn);
L’Arco Antico – Pozzilli (Is); La Romiglia – Verona;
La Sabbiona – Faenza (Ra); La Source – Saint Pierre (Ao);
Marchesi di Barolo – Barolo (Cn); Moris Farms – Massa Marittima (Gr);
Quatquartin – Costigliole Saluzzo (Cn); Scubla – Premariacco (Ud);
Stanig – Prepotto (Ud); Sottero Silvana – Castellinaldo (Cn);
Tenuta Borgo Conventi – Farra d’Isonzo (Go); Tenuta di Pietra Porzia – Frascati (Rm);
Tenuta La Marchesa – Novi Ligure (Al); Tenuta Lungarella – Poli (Rm);
Terre dei Santi – Castelnuovo Don Bosco (At); Umani Ronchi – Osimo (An);
Villa Simone – Monte Porzio Catone (Rm); Wassererhof – Fiè (Bz).
Programma, orari e modalità di prenotazione:
Come riferito, per garantire la sicurezza dei partecipanti gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione entro le ore 12 di martedì 22 settembre scrivendo a stampa.eventi@gowinet.it. Per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio la degustazione verrà divisa in 2 turni a cui sarà obbligatorio attenersi.
Orari e turni di degustazione
Ore 16,15 -18,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar: due persone per locale).
La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto.
Ore 18,00-22,00: turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.
Il costo della degustazione per il pubblico è di € 22,00 (€ 15,00 Soci Go Wine, rid. soci associazioni di settore € 18,00). Degustazione libera dei vini al banco d’assaggio, e 2 ticket assaggio per i vini della speciale enoteca dei 20 vitigni autoctoni rari.
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2027. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa & Comunicazione Go Wine tel. 0173 364631 stampa.eventi@gowinet.it





