
20 maggio 2026
Dopo il successo della prima edizione, nei 5 stelle del Gruppo Duetorrihotels torna “Talenti. Storie di Imprese Straordinarie”, il format che unisce ospitalità, cultura e territorio per raccontare l’Italia che crea valore e ispira.
Le nuove tappe 2026: Verona, 26 maggio; Bologna, 15 ottobre; Firenze, 26 ottobre; Genova, 4 novembre
Il Gruppo Duetorrihotels, simbolo dell’hôtellerie di lusso italiana e custode di alcuni tra i più raffinati palazzi storici del Paese, continua a intrecciare accoglienza e cultura con il progetto “Talenti. Storie di Imprese Straordinarie”.
Un format unico nel panorama dell’ospitalità di alta gamma, nato per raccontare l’Italia che crea valore, innovazione e bellezza attraverso il dialogo tra imprenditori, territori e hotel iconici.
Ospitalità come luogo di incontro
L’idea alla base di Talenti è semplice: trasformare gli hotel del Gruppo in spazi di pensiero e relazione, luoghi in cui l’eccellenza imprenditoriale incontra il fascino dell’ospitalità.
Non un convegno, non una premiazione: Talenti è un racconto corale, che fa entrare l’impresa nei luoghi della bellezza e restituisce agli hotel il loro ruolo originario di piazze culturali e sociali delle città.
Le tappe 2026
Dopo la prima edizione, Talenti è pronto a ispirare con un nuovo ciclo di incontri che coinvolgeranno alcune delle personalità più autorevoli del panorama imprenditoriale italiano.
A Verona – al Due Torri Hotel – protagonisti saranno Adele Biondani, Presidente Banco Alimentare del Veneto; Silvia Nicolis, Presidente Museo Nicolis; Giordano Riello, Presidente Giordano Riello International Group: tre differenti interpretazioni della leadership ma unite dal valore della responsabilità sociale, della memoria e della capacità di guardare avanti.
A Bologna – al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” – saliranno sul palco Francesco Majani, Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale di MAJANI 1796; Gianluca Pavanello, Chief Executive Officer di Macron; Marianna Vollaro, Chief Executive Officer di Endura: tre simboli di eccellenza italiana capaci di coniugare heritage, qualità e innovazione.
A Firenze – all’Hotel Bernini Palace – interverranno Vittoria Ferragamo, Sustainability and Special Projects Manager de Il Borro; Monica Sarti, titolare del Lanificio Faliero; Tommaso Mazzanti, CEO & Founder di All’Antico Vinaio (tbc): storie che raccontano il legame tra tradizione familiare e nuovi linguaggi dell’imprenditoria contemporanea.

A Genova – all’Hotel Bristol Palace – racconteranno le proprie storie imprenditoriali Beppe Costa, Presidente e AD Costa Edutainment; Costanza Musso, AD Gruppo Grendi; Giorgio Metta, Direttore Istituto Italiano Tecnologia: tre personalità accomunate dalla capacità di coniugare impresa, ricerca e cultura dell’innovazione, trasformando
il legame con il territorio ligure in un motore di crescita, visione internazionale e sviluppo sostenibile.
Anche per questa edizione, ogni incontro sarà un racconto intimo e autentico di leadership, visione e impatto sul territorio, in linea con la missione di Duetorrihotels: fare dell’ospitalità un motore culturale e relazionale capace di creare connessioni tra persone, imprese e città.
Un vocabolario per raccontare la leadership italiana
Filo conduttore delle quattro tappe del progetto avviato nel 2025 è stata l’idea di dar vita a un vero e proprio “Vocabolario della Leadership”.
Dodici imprenditori, dodici parole chiave, dodici modi di intendere il fare impresa oggi.
Di OPPORTUNITÀ ha parlato Daniela Gentile (CEO di Ansaldo Nucleare), perché “i talenti non bastano a sé stessi, hanno bisogno di essere capiti e coltivati” e lei – che nel corso degli anni ha indossato diversi cappelli all’interno dell’azienda – ne è la riprova; ESPERIENZA è quanto può vantare Pietro Romanengo (Confetteria Romanengo 1780), confitier e custode di una tradizione dolciaria che con lui si tramanda da sette generazioni; Giulia Vernazza (Sales and Project Manager del Polo Logistico di Vernazza Autogru), che ha scelto di accettare l’eredità di sua nonna che più di 80 anni fa fondò l’azienda, non poteva non scegliere la parola RADICI.
Sandro Boscaini (Presidente di Masi Agricola), ambasciatore dell’Amarone nel mondo ha voluto unire le parole CULTURA E TERRITORIO perché il vino, si sa, è da sempre testimone trasferibile di cultura e protagonista di un racconto che parla inevitabilmente di un territorio che non va mai abusato ma che va invece accarezzato e ascoltato; Federico Cozza (CEO di Leaderform Group) ha raccontato l’EVOLUZIONE di un’impresa che ha saputo cambiare pelle trasformandosi da piccola realtà familiare a uno dei principali player per il Direct Marketing e la Business Communication; ha scelto invece INTUIZIONE Barbara Ferro (Amministratrice Delegata di Veronafiere), che nel suo percorso professionale, non ha avuto paura di incamminarsi su strade mai battute prima, perché nella vita – così come nel mondo del lavoro – è fondamentale non dare ascolto alla ragione ma seguire la pancia e cercare sempre di lasciare un’impronta.
E poi ancora Marco Checchi (Amministratore Delegato di Pelliconi) che ha scelto la parola INNOVAZIONE, intesa come voglia di cambiamento, qualcosa di rigenerativo, che non deve riguardare solo prodotti e processi ma essere soprattutto un processo mentale a cui possono senz’altro contribuire le esperienze fatte all’estero; TRADIZIONE E TRASFORMAZIONE per Nicola Fabbri (CEO di Fabbri G. Holding Industriale) che, salito sul palco con la nipote Carlotta – Digital Sales & Marketing Director dell’azienda – ha infatti parlato di una famiglia che da cinque generazioni ha fatto dell’amarena la sua icona; CURA è invece la parola guida di Valentina Marchesini (Direttrice dell’area HR e del reparto Marketing&Communications di Marchesini Group), cura nel ricordarsi da dove si è partiti, nel creare un ambiente virtuoso in cui le persone abbiano attenzione reciproca, e cura del territorio a cui vanno dedicati attenzione, tempo e denaro.
E infine Alessia Antinori (Vicepresidente di Marchesi Antinori) e il suo FUTURO ANTICO, inteso come la volontà di trasmettere alla successiva generazione – come in azienda accade da più di 600 anni – la passione, i valori (che in Antinori sono strettamente legati alla qualità del prodotto e alla sua consistenza vendemmia dopo vendemmia) e il rispetto per il territorio; RIGENERAZIONE il vocabolo di Lorenzo Bagnoli (Vicepresidente di Sammontana Società Benefit), che in azienda ha portato la sua personale visione che integra una forte impronta internazionale con un impegno verso modelli imprenditoriali sostenibili e rigenerativi; Carmelo Gullo (Fondatore di Officine Gullo) ha scelto ISPIRAZIONE, quella scintilla che nasce spontanea, anche dal semplice input di un cliente, e che consente di realizzare cose belle e che durano nel tempo.
Dodici parole, dodici modi di intendere la leadership. Talenti riparte da queste parole per continuare a raccontare un’Italia che cambia senza dimenticare chi è, e che esporta le sue eccellenze nel Mondo.
Un progetto di rete e contenuto
Talenti. Storie di Imprese Straordinarie è un format ideato e curato da SEC & Partners, e realizzato con la collaborazione delle locali Confindustrie come partner di contenuto.
Main Partner del progetto è BPER Banca, affiancata da Masi Agricola SpA in qualità di Wine Partner delle serate, Simona Ragazzi, Art Partner del format.
Chiara Caliceti





