
20 Maggio 2026
Un intreccio di vite, territori, storie di famiglia e culture diverse unite dalla stessa passione per il vino. Venerdì 22 maggio, all’Hotel Mediterraneo di Firenze, sede di AIS Firenze, andrà in scena un appuntamento dedicato alle Donne del Vino di Toscana e Piemonte, protagoniste di una degustazione pensata per incuriosire non solo gli appassionati, ma anche gli esperti del settore.
In degustazione non ci saranno infatti le etichette più conosciute delle due regioni – come Barolo, Brunello, Barbaresco o Chianti Classico – ma vini e denominazioni emergenti oppure territori che stanno vivendo una nuova fase di valorizzazione. Dal Piemonte arriveranno, tra gli altri, Timorasso, Alta Langa e Gavi Spumante, mentre la Toscana sarà rappresentata dai territori della costa, da Suvereto a Bolgheri fino al Morellino.
L’iniziativa, curata dalla vice delegata toscana delle Donne del Vino Paola Rastelli, nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori su produzioni di grande qualità ancora poco conosciute al grande pubblico e agli operatori di settore. Dopo la tappa fiorentina, l’evento verrà replicato a Torino con una nuova degustazione AIS dedicata a giornalisti, professionisti e wine lovers piemontesi.
«Siamo certe che l’eccellente qualità delle bottiglie prodotte dalle Donne del Vino di Toscana e Piemonte attirerà attenzione verso queste denominazioni e contribuirà ad aprire nuove prospettive commerciali alle cantine partecipanti», sottolinea la delegata Donatella Cinelli Colombini.
A rendere ancora più particolare il doppio appuntamento sarà la formula della degustazione: accanto all’analisi tecnica dei vini guidata dal delegato AIS Firenze Massimo Castellani, ci saranno infatti i racconti delle produttrici, che accompagneranno il pubblico in un viaggio fatto di persone, paesaggi, scelte coraggiose e tradizioni familiari.
«Essere parte di questi gemellaggi dà valore sia al lavoro delle produttrici sia a quello dei sommelier – spiega Massimo Castellani –. È significativo ospitare a Firenze le vignaiole del Piemonte, una regione che condivide con la Toscana una straordinaria cultura del vino e una pari importanza produttiva. Far emergere territori e vitigni meno conosciuti significa valorizzare storie, identità e patrimoni che meritano attenzione».
Castellani sottolinea inoltre il ruolo sempre più centrale delle donne nel mondo vitivinicolo: «Incontri come questo ribadiscono l’energia propulsiva che le donne stanno portando nel settore. Una presenza cresciuta nel tempo e oggi capace di incidere anche sullo stile produttivo, con vini che spesso esprimono eleganza, sensibilità e una particolare attenzione ai profili organolettici».
L’appuntamento del 22 maggio rappresenta così non solo una degustazione, ma anche un momento di confronto culturale e territoriale tra due delle più importanti regioni del vino italiano, unite dalla volontà di raccontare nuove storie attraverso il calice.
Associazione Nazionale Le Donne del Vino Toscana
Delegata: Donatella Cinelli Colombini – 0577 662108 –





