
14 Aprile 2026
Giorgia Meloni, in visita oggi a Vinitaly, allo stand della Regione Veneto ha brindato con le fresche e sapide bollicine del Monti Lessini DOC Metodo Classico.
Il Monti Lessini DOC Metodo Classico, nato sulle colline di origine vulcanica tra Verona e Vicenza, è stato servito alla Presidente del Consiglio, che ha così brindato ad un comparto, quello enologico, molto strategico per il Veneto.

«Siamo onorati che il nostro spumante Monti Lessini DOC Metodo Classico sia stato scelto per il brindisi con la Presidente Meloni allo stand della Regione Veneto – evidenzia Gianni Tessari, Presidente del Consorzio del Lessini Durello – un’occasione di grande visibilità che ben accompagna l’importante lavoro di comunicazione e di promozione che sta coordinando il Consorzio. Questo Vinitaly è particolarmente significativo per la nostra denominazione dato che la revisione del disciplinare è giunta a termine e oggi il consumatore potrà scegliere tra due doc distinte, a cominciare dall’etichetta: la denominazione “Monti Lessini” che farà riferimento al solo Metodo Classico, e la denominazione il “Lessini Durello” che indicherà invece il Metodo Charmat».
Il Consorzio
Il Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello ottiene riconoscimento ministeriale nel novembre del 2000 al fine di valorizzare le denominazioni da esso gestite.
L’area di pertinenza del Consorzio è di circa 600 ettari vitati ad uva Durella, distribuiti sulla fascia pedemontana dei monti della Lessinia, tra Verona e Vicenza; attualmente le aziende associate al Consorzio di tutela sono 34.
Due sono le Denominazioni di origine gestite: quella del Monti Lessini DOC Metodo Classico di cui ogni anno vengono prodotte circa 400.000 bottiglie; e quella del Lessini Durello DOC Metodo Charmat di cui invece vengono prodotte ogni anno circa 700.000 bottiglie.
Lucia Vesentini





