
09 Aprile 2026
La prestigiosa guida enologica di lingua tedesca assegna il massimo punteggio al Gewürztraminer Spätlese che si conferma vertice espressivo della varietà a livello internazionale.
Epokale 2017 di Cantina Tramin ha conquistato i 100 punti della guida enologica Henris, pubblicazione di riferimento a livello internazionale per le aziende vitivinicole dell’arco alpino e della Germania.
Secondo i degustatori si tratta di un “vino monumentale, che affascina per il corpo setoso e la massima armonia immaginabile, la complessità olfattiva e la dolcezza finemente cesellata”. In particolare, Epokale si è distinto per l’eccellente maturazione e le prospettive evolutive, grazie al lungo affinamento nella miniera di Ridanna Monteneve (Bolzano), in condizioni di buio, umidità e temperatura costanti a circa 2.000 m s.l.m. La guida ha assegnato a Cantina Tramin anche i 5 grappoli, il maggior riconoscimento riservato alle aziende vitivinicole.
“Il riconoscimento di Henris è per noi un onore e un’ulteriore conferma che la strada scelta è quella giusta– dichiara Willi Stürz, enologo e direttore tecnico di Cantina Tramin –. A partire da Epokale 2015, infatti, siamo tornati a una maggiore concentrazione rispetto alle precedenti annate in quanto questa, grazie al suo rapporto con l’acidità, ci permette di ottenere il massimo dal vitigno in termini di ampiezza e raffinatezza aromatica, struttura, bilanciamento e uno straordinario potenziale d’invecchiamento”.
L’annata 2017 presenta un residuo zuccherino di 66 g/l e un ph di 3,7. L’elevata concentrazione richiede più tempo per raggiungere l’equilibrio ideale in bottiglia. Per questo motivo Stürz ha deciso di prolungare da sette a otto anni l’affinamento complessivo del millesimo. Scelta che trova l’avallo scientifico in una ricerca sull’evoluzione aromatica del Gewürztraminer condotta da un team di Fondazione Edmund Mach coordinato dal Professore Ordinario di Chimica degli Alimenti Fulvio Mattivi*.
Epokale, al suo esordio con l’annata 2009, è il primo vino bianco italiano ad aver conquistato i 100/100 punti di Robert Parker-The Wine Advocate. La prospettiva di invecchiamento di oltre vent’anni, la peculiarità di affinamento in miniera, il numero esiguo di 2.150 bottiglie e la distribuzione selezionata lo rendono un vino raro e prezioso, ricercato dai collezionisti.
Giulia Tirapelle
Cantina Tramin | Una tra le più antiche cantine in Alto Adige, nasce nel 1898 per volontà di Christian Schrott, parroco del paese e allora deputato al Parlamento di Vienna, che insieme ad alcuni viticoltori della zona decide di dare vita a questa realtà. Nel 1971 Cantina Tramin si fonde con la Cantina Sociale di Egna. Nel 1989 prende avvio il progetto Selezione Terminum, primo intervento compiuto nella direzione della qualità enologica. Da qui in avanti tutta la produzione sarà orientata verso l’eccellenza. Nel 1991 Willi Stürz entra a far parte dell’organico di Cantina Tramin. Nascono le prime annate di vini che nel corso degli anni saranno insigniti di autorevoli premi e riconoscimenti. L’enologo e direttore tecnico ha saputo trasformare un’eccellente produzione territoriale, quella del Gewürztraminer, in un cru internazionale pluripremiato dalla critica più autorevole, sia in Italia che nel resto del mondo, rendendo Cantina Tramin celebre e molto amata per i suoi vini dalla particolare impronta aromatica
Valentina Dirindin





