di Virgilio Pronzati

20 Ottobre 2001
Sia per la particolare collocazione che per le geniali idee del suo team, il “BARAKA’ l’altro modo”, vanta già un cospicuo numero di estimatori. Un locale di ristoro con una galleria d’arte che si rinnova continuamente, con una cucina anch’essa in “movimento” ma ancorata a solide basi trasformate in piatti geniali. Tra le varie serate che hanno animato recentemente il Barakà, una è stata certamente di spicco. Tre notissimi produttori vinicoli dell’Albese, due chitarristi famosi e i piatti di Angelo Pregoni, hanno deliziato un selezionato gruppo di ospiti e di clienti. Nel tardo pomeriggio, novelli ed esperti gourmets hanno degustato i grandi vini albesi di quattro aziende, presentati da tre dei quattro produttori (mancava Damonte), del calibro di Domenico Clerico, Armando Parusso e Carlo Rivetti, ossia una parte del Ghota del vino. Fruttati e completi Roero 1998 e 1997 Superiore, decisi ma armonici e persistenti Barbera d’Alba 1999 Superiore, superbi e bouqueté Barbaresco 1998 e grandi Barolo dei 1998. Tra le pause (e gli interventi) della degustazione, artisti di fama mondiale quali il chitarrista Beppe Gambetta, noto anche negli States (in particolare a New York) e tra i primi al mondo, e il mandolinista Carlo Aonzo, maestro alla Scala di Milano e n° 1 in Europa, eseguivano autentici virtuosismi su classici brani, applauditissimi dai convenuti. Infine la cena con piatti d’autore, realizzati con sceltissime basi (molte biologiche) dallo chef Angelo Pregoni, sposati ognuno ai pregiati vini albesi dei produttori già citati. Figure di spicco anche tra gli ospiti: il comm. Carmine Carteny e signora, gli avvocati Lorenzo Simonetti e Giorgio Buglioni, il dr Enrico Sala e Walter Bordo di Slow Food, e i giornalisti Bruno Bini, Edoardo Meoli, Gioconda Pomella, Ferruccio Repetti e chi scrive. Ecco il menu della riuscita serata: Fazzoletto di zafferano con ripieno di cinghiale e cuore di carciofo su crema di pinoli e ricotta della Val di Vara, accompagnato dal Chardonnay Lidia 1998 La Spinetta; Crocchette di San Stè e cous cous, con erba cipollina, inserti di San Stè e spalla cotta, abbinate al Langhe Rosso Bricco Rovella 1997 di Armando Parusso; Tagliatelle di castagne cotte nel latte con “tocco” di cinghiale al Barbera d’Alba, sposate al Roero Superiore 1997 di Malvirà; Spezzato di cosciotto di cinghiale al Barolo esaltato dal Barolo Pajana 1995 di Domenico Clerico; Latte dolce vanigliato con aspic di Moscato e Alkekengia (frutto esotico) accoppiato al Moscato d’Asti Bricco Quaglia 2000 La Spinetta.
Nella foto: il virtuoso chitarrista Beppe Gambetta





