
12 Maggio 2026
DEGUSTAZIONI, TAVOLE ROTONDE, MASTERCLASS E FIERA DEL VINO
A LâAQUILA DAL 15 AL 17 MAGGIO
In centro storico a LâAquila, torna, alla sua seconda edizione, Vinorum, Festival del Vino dâAbruzzo, il piĂš grande evento regionale dedicato al vino e alle sue radici promosso dal Consorzio Tutela Vini dâAbruzzo, con la Regione Abruzzo.
Dal 15 al 17 maggio, piazza Duomo e i cortili dei palazzi storici della cittĂ Capitale italiana della Cultura 2026, si trasformeranno in uno spazio diffuso di incontro, scoperta e degustazione per raccontare lâAbruzzo e le sue produzioni vitivinicole, con tre giornate pensate per valorizzare lâindissolubile legame tra vino e territorio. Un legame che non è solo produttivo, ma culturale, storico e paesaggistico.
Cinquantadue cantine, duecentocinquanta etichette in degustazione e dieci food track con il meglio delle produzioni gastronomiche regionali, racconteranno dal villaggio del vino di piazza Duomo il meglio dellâenologia abruzzese, grazie anche allâincontro diretto con i vignaioli e le vignaiole.
Inoltre, dagli stand allestiti in piazza, wine lovers, visitatori e curiosi potranno spostarsi lungo Corso Vittorio Emanuele II e raggiungere i cortili dei palazzi storici che ospiteranno masterclass, convegni, degustazioni guidate. Tra le novitĂ della tre giorni aquilana, la presenza del trenino del vino che accompagnerĂ i visitatori fino alla Fontana delle 99 Cannelle e alla Basilica di Collemaggio, passando attraversando la cittĂ , con soste a tema che vedranno la presenza di sommeliers pronti, ad ogni tappa, a far degustare vini legati a questo e a quel monumento. Ecco allora che LâAquila, con il suo straordinario patrimonio architettonico e simbolico, diventerĂ il palcoscenico ideale di un originale racconto che parte da calici e bottiglie e si fa occasione di conoscenza e promozione di storie, tradizioni, luoghi.
Di questo si è parlato oggi a LâAquila, a Palazzo Silone, durante lâincontro con i giornalisti, introdotto da Francesca Piccioli, responsabile dellâufficio stampa del Consorzio Tutela Vini dâAbruzzo.
âCon Vinorum abbiamo lâambizione di raccontare un Abruzzo del vino che ha voglia di crescere, di fare sempre meglio e che è sempre piĂš consapevole della propria identitĂ e del proprio valore e lo faremo da LâAquila, capitale italiana della Cultura 2026 â ha dichiarato il presidente del Consorzio Tutela Vini dâAbruzzo Alessandro Nicodemi, assente allâincontro con i giornalisti per un imprevisto -. Il vino è il risultato di un dialogo continuo tra territorio, produttori e cultura: portarlo nel cuore del capoluogo di regione, in un contesto cosĂŹ ricco di storia e significato, significa rafforzare questo legame e condividerlo con un pubblico sempre piĂš ampioâ.
âVinorum è indubbiamente unâoccasione strategica per valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese e rafforzare il legame tra produzioni di qualitĂ e territorio â ha spiegato il vicepresidente della Regione ed assessore allâAgricoltura Emanuele Imprudente – Iniziative come questa contribuiscono a promuovere un modello di sviluppo in grado di unire la bellezza dei luoghi, la storia e le tradizione al mondo produttivo e alle cantine abruzzesi e di nuove opportunitĂ di crescita per le nostre imprese vitivinicole e per lâintero sistema turistico regionaleâ.
âGiĂ da settimane stiamo ricevendo prenotazioni per gli eventi nei cortili e numerosi contatti con richieste di informazioni; segno che la rassegna suscita curiositĂ ed interesse â ha aggiunto Barbara Lunelli, della societĂ Blunel che con il Consorzio organizza Vinorum – Le degustazioni e gli incontri si snoderanno tra piazza Duomo e suggestivi cortili di palazzi storici, trasformando la cittĂ in un itinerario esperienziale dove vino, arte e cultura dialogano in modo naturale e coinvolgente. Mi piace ricordare che il festival è lâevento sul mondo vino piĂš importante dâAbruzzo e che può fregiarsi della presenza, non scontata, dei produttori che parteciperanno alla tre giorniâ.
âVinorum â ha sottolineato il vicesindaco del capoluogo dâAbruzzo Raffaele Daniele – non è solo una rassegna enologica, ma unâesperienza immersiva che unisce gusto, conoscenza e identitĂ . In un anno cosĂŹ significativo per LâAquila, lâevento contribuisce a rafforzare il ruolo della cittĂ come centro culturale e luogo di incontro, capace di raccontare il territorio abruzzese in tutte le sue sfumatureâ.
Al festival del vino dâAbruzzo non mancherĂ , poi, uno sguardo oltre i confini regionali con la presenza del Cervim, organismo internazionale con sede in Valle d’Aosta che promuove studi e ricerche sulla coltura della vite nelle zone di montagna in forte pendenza o delle piccole isole, la cosiddetta viticoltura eroica.
Tra gli appuntamenti da segnalare lâomaggio a Luigi Cataldi Madonna figura chiave dellâenologia abruzzese ed italiana, scomparso lâ8 dicembre 2025, considerato un pioniere della viticoltura di montagna. La degustazione, ospitata nel cortile di Palazzo Spaventa dal titolo Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna, sarĂ moderata da Giorgio DâOrazio. Interverranno Giulia Cataldi Madonna e il giornalista Camillo Langone.
Il programma della rassegna prevede degustazioni guidate, incontri tematici e momenti di approfondimento curati da esperti del settore, sommelier ed enologi. Particolare attenzione sarĂ dedicata al rapporto tra vino e territorio: dalle interpretazioni del Montepulciano dâAbruzzo alle espressioni dei vini di montagna, fino alle nuove sperimentazionie alla viticoltura biologica. Ogni appuntamento sarĂ un viaggio attraverso paesaggi diversi, dalle colline della costa alle aree interne. Unâoccasione unica per appassionati, operatori del settore e visitatori, per vivere il vino non solo come prodotto, ma come storia, paesaggio e comunitĂ .
Il programma completo è pubblicato sul sito www.vinidabruzzo.it/vinorum.
Simonetta Gerra





