
02 Settembre 2025
Albi Home M+ è il nome di un dispenser smart, parte della piattaforma Albicchiere sviluppata da BeexLab, che conserva il vino fino a sei mesi e lo serve alla temperatura perfetta grazie a una Smart Wine Bag brevettata con tag NFC, prevenendo ossidazione e sprechi. Un device potenziato in ottica smart con il progetto di ricerca ALWIN promosso da SMACT Competence Center di ricerca .
Un dispenser di vino intelligente ed eco-consapevole, che permette di conservare a lungo il vino e consumarlo alla temperatura ottimale: è questa la sfida vinta da BeexLab, la startup umbra che ha portato avanti il progetto di ricerca ALWIN, acronimo di “ALbicchiere WINe platform”, promosso da SMACT Competence Center grazie a un cofinanziamento nell’ambito del bando IRISS, che ha permesso di potenziare le funzionalità smart della piattaforma enologica e del relativo device.
Albicchiere ha l’obiettivo di rivoluzionare l’esperienza di degustazione e conservazione del vino al calice. Nasce per intercettare alcune esigenze frequenti per i consumatori di vino: in primo luogo l’apertura di una bottiglia che non verrà bevuta interamente finendo spesso per essere gettata, con un impatto ambientale ed economico considerevole; in secondo luogo, il raggiungimento della temperatura di consumo ottimale del vino, che spesso viene servito troppo caldo o troppo freddo. Il sistema Albicchiere si è ispirato al settore del caffè, nello specifico al paradigma di macchina e capsule, sviluppando un dispenser che permette di conservare il vino fino a sei mesi dopo l’apertura e servirlo alla temperatura perfetta, riducendo sprechi ed emissioni ambientali.
Nel dettaglio, Albicchiere ha progettato un dispenser da cucina o da bancone, che prende il nome commerciale di Albi Home M+, che regola automaticamente la temperatura del vino e ne prolunga la durata. All’interno del dispenser viene inserita una Smart Wine Bag, ovvero una sacca flessibile che sostituisce la bottiglia di vetro tradizionale e protegge il vino dal contatto con l’aria e dalla luce, evitando l’ossidazione e preservando le caratteristiche per diversi mesi.
Il dispenser riconosce automaticamente il vino inserito perché in ogni Smart Wine Bag è presente un tag NFC (Near-Field Communication) – un’etichetta elettronica dotata di un chip che può essere usata per memorizzare e condividere informazioni. Quindi, una volta aperta la bottiglia che si desidera consumare, si deve versare il vino nella bag per conservare il prodotto, consumandolo immediatamente o più avanti nel tempo: la bag conserva il vino anche senza rimanere all’interno del dispenser e può essere sostituita con un’altra prima di aver finito il prodotto.
Per aumentare l’esperienza digitale dell’utente, oltre a dispenser e Smart Wine Bag, Albicchiere ha sviluppato anche un’app dedicata. Ogni dispenser, infatti, è collegabile tramite Wi-Fi e Bluetooth all’applicazione che consente in maniera semplice e intuitiva di gestire le scorte, ordinare nuove bag, monitorare la qualità del vino, anche interagendo con assistenti vocali compatibili. Il sistema non ha bisogno di ricariche di gas, manutenzione o pulizia, e può ridurre l’impronta di carbonio legata al consumo di vino fino al 40% rispetto alle tradizionali bottiglie di vetro.
«Abbiamo voluto dimostrare che la sostenibilità può andare di pari passo con l’innovazione in un settore tradizionale come quello del vino creando un’esperienza d’uso digitale e innovativa che risolve le esigenze dei consumatori moderati di vino che oggi sono la maggioranza – afferma Massimo Mearini, CEO e co-founder di Albicchiere –. In futuro il nostro dispenser crescerà e si espanderà in un’ottica di mercato internazionale.
Con il progetto ALWIN, Albicchiere ha migliorato diversi aspetti del dispenser Albi Home M+, grazie anche alla collaborazione con 221e, l’azienda che ha curato il design, la prototipazione elettronica, lo sviluppo del firmware e del software incorporato attraverso l’implementazione di tecnologie NFC e IoT (Internet of Things). Nello specifico, per il miglioramento del dispenser si sono susseguite quattro fasi: la prima ha visto il rinnovo dell’hardware design, quindi del prodotto fisico, la riprogettazione dell’architettura elettronica, l’ottimizzazione dei layout e di tutti i documenti progettuali per la produzione delle schede elettroniche che permettono il corretto funzionamento del dispenser. La seconda fase ha visto lo sviluppo del firmware implementando tecnologie di intelligenza artificiale per il controllo della temperatura, il riconoscimento del tag NFC e per la comunicazione efficace tramite app. La terza fase è stata quella di testing, valutazione e raccolta feedback per portare infine Albi Home M+ in produzione e poi sul mercato.
BeexLab
BeexLab è una startup umbra che ha sviluppato “Albicchiere”, una piattaforma intelligente progettata per migliorare l’esperienza di degustazione e conservazione del vino. Il sistema è dotato di un dispenser smart in grado di regolare automaticamente la temperatura del vino, raffreddandolo o riscaldandolo secondo le preferenze dell’utente, e conservarlo fino a sei mesi dopo l’apertura riducendo l’ossidazione per evitare gli sprechi delle bottiglie rimaste aperte. Inoltre, il dispenser può essere dotato di un pacco batteria opzionale che ne permette l’utilizzo outdoor e si collega a un’app mobile dedicata che permette di gestirlo da remoto e riordinare il vino quando sta per terminare. Albicchiere ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra questi il Premio CES 2020 Innovation Award Honoree a Las Vegas, il più importante evento globale di elettronica di consumo.
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Andrea Fasulo






