di Virgilio Pronzati

24 Febbraio 2026
Come mantenere la salute a tavola

Da oltre trentacinque anni Guglielmina Costi Monaci giornalista e presidente del Piatto di Nettuno, idea e promuove iniziative finalizzate alla sana e corretta alimentazione, mantenendone il piacere della tavola e della convivialità.

Non solo. La sua campagna alimentare denominata Il Piatto di Nettuno, a favore del consumo di pesce ha fatto storia. Negli anni Ottanta, il nostro Paese pur essendo per la maggior parte bagnato dal mare, il consumo di pesce era tra i più bassi d’Europa.

Dopo alcuni anni la situazione cambiò: maggior consumo di pesce sulle tavole degli italiani, in particolare quello azzurro. Lo stesso valorizzando prescinseua e l’olio extravergine di oliva, il più salutare e gradevole dei grassi alimentari. Con il Controcenone Guglielmina ha unito salute e convivialità. Una formula vincente e copiata oggi da tutti, che Guglielmina genialmente attuò, mettendo assieme illustri medici specialistici e noti chef.

Non a caso, qualsiasi iniziativa che riserva ai soci dell’Associazione Piatto di Nettuno, ha sempre un contenuto salutistico-gastronomico. D’altronde, il motto che contraddistingue la sua mission è “Cura della salute, gioia della tavola, piacere dell’ amicizia”.

Venticinque anni fa un’altra tappa importante. Il convegno che la Costi organizzò a Palazzo Tursi con gli interventi di eminenti specialisti dell’alimentazione come i proff. Del Toma e Sukkar, ottenne meritatamente un grande successo. Dal quel giorno, come scritto dalla stampa, Genova e la Liguria diventarono capitali della dieta mediterranea.

Mentre per la serata gastronomica nippo-mediterranea, partecipò anche il Console generale del Giappone. Anche il concorso gastronomico “Sapori dal vecchio e dal nuovo mondo” realizzato alcuni anni fa, fu preceduto da un’altro che raccoglieva ricette da tutte le regioni d’Italia.

Per chi ancora non lo conoscesse, il controcenone non è un movimento contro chi ami i bagordi e gli eccessi, ma solo un comportamento responsabile che tiene conto di una giusta alimentazione, mantenendo la salute è il piacere di stare a tavola.

Sentiamo spesso da amici e parenti che si lamentano per l’aumento di peso, lo stesso per colesterolo e glicemia, la pressione arteriosa alta e così via. Cause che col tempo portano anche a gravi patologie. Per risolvere questi quesiti, Guglielmina Costi Monaci presidente del Piatto di Nettuno, ha creato il Controcenone. Una serata in un ristorante con piatti raffinati ma di buon equilibrio dietetico.

L’ultimo Controcenone organizzato come di consueto dall’Associazione Piatto di Nettuno, si è tenuto il 31 gennaio di quest’anno al Circolo Unificato dell’Esercito di via San Vincenzo, in pieno centro cittadino, a due passi da Piazza De Ferrari e la stazione ferroviaria di Brignole.

Sede sempre più ambita da enti e associazioni. Nell’ampia ed accogliente sala del ristorante del Circolo militare, Guglielmina Costi Monaci, con la consueta verve ha salutato le socie ed illustrato le molteplici finalità del Controcenone.

Nel corso del riuscito convivio ci sono stati i graditi e brillanti interventi di Gabriele Baracco passato da all’allievo dell’Istituto Alberghiero di San Damiano d’Asti alla laurea triennale in scienze biologiche e, per la stessa facoltà, dell’universitario Edoardo Botta (nipote di Rosaria Giarelli, socia storica del Piatto di Nettuno); del professor Vincenzo Ruopolo per molti anni membro dell’Orchestra del Carlo Felice di Genova.

Lodi e consensi per Gugliemina Costi Monaci da parte di Eralda Pitto Giacobbe per i successi di ieri e di oggi. Tra gli ospiti, Rosanna Stuppia e Emanuela Berardi, rispettivamente Consigliere del Comune di Genova e del Municipio VIII Medio Levante.

Infine due piacevoli note: il gradito e simpatico dono di Guglielmina alle socie presenti e, soprattutto, un affettuoso saluto alle due vispe socie centenarie e alle altre ultra novantenni. Quindi il Piatto di Nettuno non allarga la vita ma l’allunga.

Ecco l’ottimo menù della cena realizzato dallo chef Carmelo Giganti coadiuvato da Yoliuaka La Rosa. Un plauso anche a Marta Cereseto e Paolo Grammattico Luogo Tenente dell’Esercito Italiano, per la riuscita serata.
Tris di carpacci di pesce affumicato con olio evo agli agrumi
Bruschetta di pane di Altamura Dop con pomodorini confit e basilico di Prà
Risotto all’astice al profumo di agrumi
Filetto di orata al forno con riduzione all’arancia, broccoli all’aglio, olio evo al peperoncino
Tiramisù agli agrumi con catalana croccante

Il tutto perfettamente abbinato al Treviso IGT Prosecco Brut La Gioiosa e al sorprendente Terre Siciliane IGP Lia Zibibbo 2024 dell’ Azienda Agricola Amigdala





