
07 Ottobre 2025
Nell’ambito dell’Osservatorio Food Court, il 29 e 30 settembre la “piazza della ristorazione” del Mall bergamasco ha ospitato un esperimento scientifico per indagare il comportamento inconsapevole dei consumatori.
Oriocenter si conferma ancora una volta un punto di riferimento non solo per lo shopping e la ristorazione, ma anche per l’innovazione. Il 29 e 30 settembre, infatti, la Food Court del Mall bergamasco ha ospitato un test pilota di neuromarketing, organizzato da Food Service (Gruppo Food) in collaborazione con il Centro di Ricerca in Neuromarketing “Behavior and Brain Lab” dell’Università IULM di Milano, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Food Court.
Per due giorni, un gruppo selezionato di partecipanti ha vissuto un’esperienza immersiva all’interno della Food Court, monitorato in tempo reale da strumenti biometrici e neuroscientifici: eye tracker, EEG e altri sensori indossabili per rilavare microsudorazione e battito cardiaco hanno registrato dati relativi a emozioni, attenzione, workload e coinvolgimento. Obiettivo dell’esperimento: comprendere come elementi quali profumi, colori, suoni, arredi, illuminazione e layout influenzino inconsciamente la permanenza, la scelta e la soddisfazione dei visitatori.
Lo staff del Behavior and Brain Lab, guidato dal professor Vincenzo Russo, ha supervisionato tutte le fasi del test. I dati raccolti sono attualmente in fase di elaborazione e offriranno spunti preziosi per sviluppare strategie sempre più efficaci di progettazione degli spazi food retail.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato questo progetto pionieristico che coniuga ricerca scientifica e innovazione nel mondo del retail. Crediamo fortemente nel valore dell’esperienza e nella necessità di comprenderne le dinamiche profonde per migliorare continuamente la qualità dell’offerta e l’esperienza che i nostri clienti possono vivere in Oriocenter. Iniziative come questa ci permettono di guardare oltre il presente, studiando le necessità dei consumatori, anticipandone i bisogni e rendendo Oriocenter un luogo sempre più evoluto, accogliente e in ascolto del proprio pubblico”, ha dichiarato Ruggero Pizzagalli, Direttore di Oriocenter.
Con questa iniziativa, Oriocenter conferma la propria vocazione a essere molto più di un centro commerciale: un vero hub di innovazione e sperimentazione, attento a cogliere e anticipare le nuove tendenze del retail e del comportamento dei consumatori. L’apertura verso la ricerca scientifica e la collaborazione con realtà accademiche e professionali d’eccellenza, come l’Università IULM e Food Service (Gruppo Food), testimoniano l’impegno costante di Oriocenter nell’offrire un’esperienza sempre più evoluta, coinvolgente e in linea con le esigenze contemporanee.
“Il neuromarketing studia come attenzione ed emozioni portano il consumatore a fermarsi davanti ad un ristorante, scegliere e ricordare positivamente l’esperienza. Un’indagine pilota con il nostro centro di Ricerca in Neuromarketing Behavior and Brain LAB IULM nelle food court di Oriocenter ci consente di comprendere in profondità i driver cognitivi ed emotivi che influenzano la scelta del consumatore, offrendo ai brand uno strumento concreto per ottimizzare l’esperienza e consolidare la propria posizione competitiva.” – ha affermato Vincenzo Russo, Direttore Scientifico del Centro di Ricerca di Neuromarketing Behavior and Brain Lab IULM.
I risultati completi dell’esperimento verranno presentati in anteprima al Food Service Forum, in programma il 25 novembre presso Scalo Milano Outlet & More, il main event promosso da Food Service.
Di seguito la video intervista a Greta Rondi, Neuromarketing Consultant di BrainLab IULM: https://www.foodserviceweb.it/2025/10/03/neuroscienze-e-food-court-lesperienza-del-consumatore-a-oriocenter/
Qui invece la video intervista a Ruggero Pizzagalli, Direttore di Oriocenter: https://www.foodserviceweb.it/2025/10/03/oriocenter-due-food-court-per-oltre-50-punti-di-ristorazione/
Simona.Schifano





